martedì 15 maggio 2012

Tra realtà e finzione: i coming-out di Joanna Johnson e Karen Spencer


In una straordinaria intervista a “TV Guide”, Joanna Johnson, parlando della rivelazione che il suo personaggio di Karen farà nelle prossime settimane in “Beautiful”, ha confessato di essere anch’essa gay nella vita.
Con questo gesto la Johnson è diventata così il solo interprete, fra quelli che compongono attualmente lo star system delle soap operas, a fare pubblicamente coming out: “Il mondo del daytime è completamente differente da quello del teatro o del prime time. C’è un legame molto profondo tra pubblico e personaggio. Gli spettatori pensano che tu sia così anche nella vita e questo crea paura. Ero, infatti, molto preoccupata che si sapesse che fossi lesbica: non volevo che ciò mi precludesse opportunità lavorative perché non credibile in storie romantiche”.

Nel corso dell’intervista, l’attrice ha dichiarato di essersi sposata nel 2008 con Michelle Agnew, P.R. di un famoso club di Los Angeles, nel corso di una bizzarra cerimonia: “Quando la notte del 4 novembre abbiamo avuto la percezione che stava per essere accolta favorevolmente dal popolo californiano la Proposition 8 (il referendum che vietava la celebrazione di matrimoni omosessuali nello Stato), con Michelle sono corsa al municipio di Beverly Hills per ottenere la licenza prima che il divieto entrasse in vigore. C’erano tantissime coppie in fila e non tutte avrebbero fatto in tempo a sposarsi. Così è stata organizzata una specie di lotteria e noi abbiamo vinto! E’ stato molto divertente: Michelle ed io ci siamo sposate vestite da pirata e da perfetta tata inglese al maschile perché era la notte di Halloween e non abbiamo avuto tempo di cambiarci. Purtroppo non abbiamo alcuna foto: ce ne hanno scattate con l’iPhone di Michelle ma dato che non le piaceva, l’ha restituito dimenticandosi di aver le immagini nella memoria”. E ha parlato anche dei bambini che hanno adottato, Julian di cinque e Harlow di due anni: “Our children are multiracial and so happy. They don’t notice difference in skin color or nationality, or that some kids have two mommies and some two daddies and some have a mommy and a daddy. They only see human beings and that’s a beautiful thing. This is the generation that will some day run the world” (“I nostri figli sono di differenti etnie e felici. Non vedono alcuna differenza tra colore della pelle o nazionalità, o che alcuni hanno due madri o due padri o altri una mamma e un papà. Vedono solo degli esseri umani e ciò è grandioso. Questa è la generazione che un giorno guiderà il mondo”).
Non facile però è stata la reazione dei genitori quando, a ventitré anni, gli ha rivelato i suoi veri sentimenti: “Fu molto dura. Mi accusarono di aver frantumato i loro cuori. Mia madre è scomparsa purtroppo prima che ci riconciliassimo mentre con mio padre, dopo che non ci siamo parlati per tre anni, c’è stato un riavvicinamento. Ha compreso che non ho fatto questa scelta per procurargli dolore e mi ha confessato che ha lottato contro i suoi e i pregiudizi della gente. Ha detto di amarmi e che vuole continuare a far parte della mia vita. Adora Michelle e i nostri bambini”.
Parlando invece della sua carriera professionale, ammette che i tempi sono cambiati, ma che è difficile ugualmente dichiararsi lesbica: “Quando Ellen Degeneres lo ha fatto, certamente ha aumentato la sua popolarità, ma si è chiusa la sua attività cinematografica. Diversa, invece, la situazione di Angelina Jolie che, proclamandosi invece bisex, ha visto accrescere il suo fascino. Avrei voluto molto che, quando avevo vent’anni, ci fossero stati esempi come quello di Ellen. Io non sono lontanamente famosa come lei, ma credo che sia giunto il momento di fare la mia piccola parte”.
E a proposito della trasformazione di Karen, l’attrice confessa di essere rimasta sorpresa dalla proposta di Bradley Bell, il produttore di “Beautiful”, ma che dopo un attimo di titubanza ha subito accettato. Gli ha chiesto da dove gli fosse balenata l’idea, sono scoppiati a ridere e si è fatta allora promettere di sceneggiare Karen come una moglie molto focosa: “Non vogliamo che Karen e Danielle siano una perfetta coppia gay. E’ una soap, non ci può non essere dramma! Sarebbe divertente che Karen potesse avere una relazione con Brooke se si scoprisse che Danielle, in realtà, è bisex visto le lusinghe che subisce da mio fratello Bill!”.

Di come l’abbiano presa i suoi colleghi, Joanna racconta che l’unica a conoscenza era Susan Flannery (Stephanie): “Gli altri credono che lo sospettassero. Avrei voluto dirlo molto tempo fa a Katherine Kelly Lang (Brooke). E’ una donna eccezionale e credo che non avrebbe avuto problemi, ma quando si è rifiutati dai genitori credi che tutti si comporterebbero come loro. E ritengo che anche Bill e Lee Bell lo sapessero. Non erano degli stupidi. Hanno sempre ingaggiato un gran numero di attori gay!”.
E di Crystal Chappell, che è etero, dice che si sente molto più agio lei ad interpretare una lesbica a differenza di sé: “Quando il primo giorno abbiamo dovuto fare la sessione di fotografie, ad esempio quelle tipiche da vacanza insieme da mettere sopra su qualche mensola, mi è stata molto vicina, soprattutto quando ha saputo che ancora non avevo fatto pubblicità alla cosa”.
E conclude ricordando un aneddoto accaduto sul set del teleromanzo: “Dopo che vi tornai nella parte di Karen, dovetti girare una scena in cui si fantasticava come sarebbe stata la vita di Caroline se non fosse morta di cancro. Era sposata con Ridge e avrebbero avuto due bambini. Alla fine delle riprese corsi in camerino e cominciai a piangere perché sapevo che non avrei mai potuto avere quella vita”.Ma fortunatamente non è stato così.







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