lunedì 12 novembre 2012

Parla Susan Flannery; un nuovo libro di Beautiful; Lauralee Bell rimane a Febbre d’amore; la biografia di Brenda Dickson; colpi di scena a General Hospital

Susan Flannery: “Adesso è il mio turno di parlare”
A “Soap Opera Digest”, a proposito del suo abbandono di “Beautiful”, l’interprete di Stephanie Forrester ha dichiarato che “25 anni sono un grande e lungo periodo. Sono stata molto fortunata, ma adesso è arrivato il momento giusto di andarsene. Mi piacerebbe interpretare qualche altro ruolo interessante, ma adesso mi diverto a dirigere ‘Venice’, la web soap di Crystal Chappell”.
E adesso vediamo un estratto della festa irlandese che il marito Eric ha organizzato per festeggiare Stephanie:

Per scoprire i segreti del dietro le quinte…
Per festeggiare i 25 anni di trasmissione, in questi giorni esce in America il libro commemorativo “Becoming Bold & Beautiful: 25 Years of Making the World’s Most Popular Daytime Soap Opera".
Un fantastico dietro le quinte della soap più famosa al mondo in oltre 200 immagini che svelano cast e crew lungo lo studio 31 della CBS a Los Angeles, a Malibù e Aspen, i segreti di lavorazione della storia sulle allucinazioni di Brooke e Thomas durante il naufragio nel Sud Pacifico. Infine una retrospettiva su Darlene Conley, l’indimenticabile Sally Spectra.


Lauralee Bell, la nuova “femme fatale” di Genoa City
In un’intervista rilasciata a “TV Guide”, l’incantevole interprete di Cricket (ora Christine) ha parlato della sua permanenza, più lunga del previsto, nel teleromanzo.
Secondo infatti il progetto originario dell’ex-produttrice esecutiva Maria Arena Bell, Christine avrebbe dovuto uscire di scena raggiungendo il suo amato Danny (Michael Damian) a New York, dove sta portando avanti con successo la sua carriera di rockstar e vivere felici: “Invece nei miei ultimi giorni di registrazione, Jill Farren Phelps, la nuova produttrice, e il capo sceneggiatore Josh Griffith mi hanno fermata nei corridoi e chiesto di restare ancora. Ed io, naturalmente, ho accettato con entusiasmo. Credo che siano rimasti piacevolmente colpiti dalle scene in cui Christine, alla stazione di polizia, avrebbe voluto piangere e abbracciare Paul (Doug Davidson) per consolarlo dell’orribile periodo vissuto a causa del figlio e della sorella”.
Ed è proprio il ritorno di fiamma tra i due ex a giustificare il protratto soggiorno della donna in città: “Entrambi stanno vivendo una reale crisi di mezz’età. Si sono resi conto che la lotta per la giustizia non può assorbire completamente le loro esistenze. Il padre di Paul era un poliziotto e lui voleva essere uguale. E Christine ha sempre sentito il bisogno di difendere il mondo a causa di tutti i traumi patiti. Lei non è stata mai realmente felice, non ha mai fatto quello che desiderava nella vita, trascorsa troppo velocemente. Il mio personaggio è troppo stanco di acquistare abiti solo per indossarli in tribunale: adesso vuole divertirsi. Per questo ha detto a Paul ‘Sono qui accanto a te, non voglio più essere soltanto un Pubblico Ministero’”.
Come si sente Christine nei confronti di Nina, la sua migliore amica e fidanzata proprio con Paul? “Posso dire che io mi sento malissimo. Nei giorni in cui registravamo questa storia, Tricia Cast soggiornava a casa mia e mi sentivo tremendamente a disagio”.
A proposito dell’archiviazione della storia che l’aveva fatta tornare sul set afferma: “Non credo che il pubblico voglia vedere Phillys per mesi dietro alle sbarre, ma non preoccupatevi. Christine scoprirà chi in passato ha cercato di ucciderla!”.
Bregman e Goddard: “Noi e il nuovo ‘Febbre d’amore’”
Durante un recente viaggio promozionale in Canada, Tracey E. Bregman e Daniel Goddard hanno rilasciato una lunga intervista al portale locale di “Yahoo!” sui cambiamenti in atto nella soap opera.
Iniziamo con l’interprete di Cane che sul nuovo sceneggiatore Josh Griffith ha dichiarato: “In questo momento lo show sta vivendo una fase positiva. Josh ha rialzato gli ascolti quando ne ha prese le redini durante lo sciopero degli scrittori fra il 2007 e il 2008. Sa quindi cosa scrivere per ogni personaggio e per accontentare i nostri diversi pubblici. Questo perché è un uomo innamorato della vita. E tutti, recandoci al lavoro, abbiamo la sensazione di fare qualcosa d’importante. Penso che il futuro di ‘Febbre d’amore’ dipenderà se le storie sapranno soddisfare i nostri attuali spettatori e recuperare quelli che ci hanno abbandonato. La mia ricetta? Un buon bilanciamento tra vicende romantiche, d’amore, di tradimenti e soprattutto drammatiche. Dobbiamo anche conquistarne di nuovi: quando si sintonizzeranno dovranno avere una sensazione di leggerezza, di poter sfuggire per un’ora dai problemi quotidiani”.
Sul ritorno di Jess Walton (Jill): “Quando ho letto nel copione che sarebbe tornata, ero emozionatissimo. Lei è la ragione per cui io sono qui. Sarò eternamente in debito con lei. Abbiamo un forte legame e non vedo l’ora di riaverla con noi”.
Sulla possibilità che la storia d’amore che lega Cane a Lily (Christel Khalil) abbia limitato le potenzialità del suo personaggio: “Non sono d’accordo. Le storie sono il frutto della creatività degli sceneggiatori e dalla loro capacità d’inventare drammi al di fuori delle relazioni. ‘Febbre d’amore’ ha due peculiarità: la camera da letto e la sala riunioni. Gli uomini vanno in ufficio per concludere affari, ma poi tornano a casa dalle proprie mogli. Le donne fanno lo stesso con i propri compagni. Cane e Lily hanno vissuto molti momenti difficili, ma fanno in modo di non portare i problemi esterni nella loro relazione. Spesso mi sento dire dai nostri fan che vorrebbero vederci proprio come Michael e Lauren”.
Sull’uscita di scena di Genie Francis (Genevieve), l’interprete di Lauren ha detto: “Il pubblico fatica ad affezionarsi a un personaggio se non lo ritrova in video almeno qualche volta nel corso della settimana. Se ciò non accade, l’attore che lo interpreta può essere il migliore del mondo, ma ogni suo sforzo risulterà inutile”.
E su Bill Bell: “Era un uomo straordinario. Non conosco nessuno che oggi potrebbe fare tutto quello che ha saputo realizzare. Ritengo che sia giusto avere un produttore esecutivo e un capo sceneggiatore differenti per via della grande mole di lavoro che una soap opera moderna richiede”.
Brenda Dickson: “Le mie verità su ‘Febbre d’amore’”
Dopo la patinata biografia di Bill Bell scritta dalla moglie Lee, in America ne sta per uscire un’altra con il proposito di gettare una lunga ombra sul creatore di “Febbre d’amore” e “Beautiful”. Ne è autrice Brenda Dickson, che per quasi otto anni l’abbiamo vista a Genoa City nei panni di Jill Abbott. Come molti di voi ricorderanno, l’attrice fu licenziata dal teleromanzo nel 1987 con motivazioni non sempre chiarite.
Nel libro la Dickson racconta delle presunte molestie sessuali da Bell, di aver favorito un’attrice che si recava sul set ubriaca, che non si ricordava le battute e aveva frequenti attacchi d’ira. Secondo l’attrice, l’ego di Bell era talmente forte che non offrì alla sua collega nessun tipo di aiuto, anzi la sfruttò per cucirle addosso una storia simile a quella che stava vivendo nella realtà, con però esiti d’ascolto disastrosi. Infine, la Dickson sostiene che le molestie siano state usate per allontanare dal set gli attori per far posto nepotismi.


Colpi di scena senza fine a Port Charles
Week-end con il fiato sospeso hanno vissuto i fan americani di “General Hospital”. Al termine della puntata di venerdì scorso, hanno assistito ad un memorabile cliffhanger come non accadeva da tempo. Questo quanto è successo: dopo aver condiviso insieme bellissimi ricordi del passato, Robin Scorpio (Kimberly McCullough) scopre che l’uomo con cui sta parlando (e che presumibilmente l’ha anche rapita) non si è il vero Duke Lavery (Ian Buchanan), ma un impostore. La persona, infatti, ad un certo punto si toglie la maschera che indossa, lasciando la ragazza inorridita.
Qui di seguito l’intero emozionante episodio:

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lunedì 5 novembre 2012

Beautiful, parlano Katherine Kelly Lang, Ronn Moss e John McCook; è nato il figlio di Heather Tom; un momento d’amore a Salem; due grandi ritorni a General Hospital

Katherine Kelly Lang: “Adesso parlo io”
In un’intervista rilasciata a Michael Fairman, l’attrice ha parlato del nuovo corso in atto a “Beautiful” e, conseguentemente, nella sua vita.
A proposito delle riprese delle nozze di Brooke con Ridge lo scorso 14 agosto, ultimo giorno di presenza sul set di Ronn Moss: “Non volevo lavorare e fingere di essere felice. E’ stato un momento molto difficile e per essere credibili Ronn mi ripeteva che dovevamo fare soltanto il nostro lavoro. Quando sul set dovetti attraversare tutta la navata per raggiungerlo sull’altare, non riuscivamo a guardarci perché saremmo scoppiati a piangere, cosa che è successa durante le prove. Ho naturalmente poi pianto anche durante la registrazione. E’ normale farlo durante le proprie nozze, ma ho cercato che fossero lacrime di gioia. I nostri fan sanno però bene che erano per tutt’altro motivo”.
Sul rapido addio di Ronn dal teleromanzo: “Non ci credo ancora che non sia più con noi. E’ strano. Fa parte della mia famiglia, è l’anima gemella di Brooke. Abbiamo lavorato insieme per 25 anni. Siamo molto amici e sono triste a non averlo più accanto. Comprendo la sua decisione di annunciarlo a ridosso del rinnovo del contratto. Quando si prende una decisione, si desidera solo di metterla in pratica il più velocemente possibile. Se avesse dovuto aspettare ancora del tempo, credo che per lui sarebbe stato molto difficile”.
E sull’addio anche di Susan Flannery: “Lo ripeteva così da tanto tempo che alla fine il suo proposito sembrava invece di non volersene andar via. Mi mancherà molto, ma sul set nell’ultimo anno ho girato più scene con Kim Matula (Hope) che con lei”.
Sul futuro di Brooke e di una probabile relazione con Bill Spencer (Don Diamont): “Perché Brooke può essere felice soltanto con un uomo accanto? Spero che non accada così rapidamente, ma che ci sia la possibilità di sviluppare storie diverse da quelle sentimentali”. Però sulla possibilità che il suo personaggio possa legarsi al Dr. Meade (Jon Hensley) afferma: “E’ così sexy, virile, talentuoso che lo vedrei proprio bene in pianta stabile a ‘Beautiful’. Mi piacerebbe che Brooke stesse con lui. Jon è un tesoro”.
Sul suo rinnovo del contratto per altri due anni: “Amo troppo questo show e i nostri ritmi di produzione ci consentono di fare anche altre cose, per esempio viaggiare. Non preoccupatevi, non ho nessuna intenzione di lasciare la mia Brooke per molti anni ancora”.
A proposito dell’ampio spazio concesso alle vicende dei personaggi più giovani: “Ho fatto già così tanto in tutti questi anni e poi per Brooke è stata un’evoluzione essere una madre e prendersi cura di qualcun altro. Credo sia giusto dare una possibilità anche ad altri, creare la prossima generazione. Adesso però, dietro suggerimento del nostro pubblico, le cose stanno cambiando e ci saranno storie per tutti”.
Sui suoi sogni da ragazza: “Desideravo essere un’attrice cinematografica, non della TV, ma bisogna anche vivere. Sono soddisfatta della mia carriera e poi ‘Beautiful’ è uno dei programmi più importanti al mondo!”.
Quanto c’è di Brooke in Katherine: “Come lei cerco di essere una persona positiva e di allontanare ogni negatività dalla mia vita. Sento che questa mia energia è avvertita dal pubblico e in particolare tramite Twitter. E’ così bello poter conversare con tutto il mondo in tempo reale”.
Ronn Moss: “I miei primi 60 anni”
In un’intervista rilasciata al “The Sunday Telegraph”, l’interprete del primogenito della famiglia Forrester ha ripercorso la sua vita privata e carriera, confessando alcuni episodi inediti.
L’infanzia: “Sono nato ad Hollywood. Mio padre era un ‘impresario’, un modo antiquato per indicare un produttore. Ero sempre circondato da artisti. Quando avevo due anni, il pianista Arthur Rubenstein disse a mia madre che avrei dovuto prendere lezioni di musica. Ero un bambino timido ed introverso. Il mio ricordo infantile più bello era andare a cavallo insieme a mia mamma. Mi insegnò a cavalcare e stavo sempre nelle stalle con lei. Mi divertivo a pulirle per pochi centesimi, per così comprarmi degli strumenti musicali”.
La musica: “E’ sempre stata la mia più grande passione. E’ qualcosa che non mi abbandonerà mai. A undici anni creai la mia prima band. Provinai tutti i ragazzi del vicinato e mettemmo insieme un trio jazz. Suonavamo alle feste e alle funzioni religiose. Con il gruppo dei Player debuttai nel mondo del rock’n’roll. La nostra canzone ‘Baby come back” arrivò al numero uno delle classifiche, ma quattro anni dopo questo sogno svanì”.
L’arrivo a “Beautiful”: “Diventare Ridge è stato fantastico. Era un ruolo tagliato appositamente su di me, lo sentivo mentre camminavo frettolosamente per andare all’audizione. Non credevo che avrebbe riscosso così tanto successo. Pensavo che questa soap fosse una piccola produzione e che vi avrei recitato al massimo per ventiquattro mesi. Dopo 25 anni ho sentito il bisogno di andarmene. E’ stato un periodo grandioso, ma non mi ha permesso di fare altro. A un certo momento, mi sono accorto che trascorrevo più tempo negli studi e fare il tragitto da casa alla CBS che con mia moglie e le mie figlie”.
La famiglia: “Il mio primo matrimonio con Shari Shattuck (ex- Ashley in “Febbre d’amore”) è stato un grande errore. In una relazione bisogna essere in due. Se uno è assente, allora c’è un problema. Credo di essere un buon padre per le mie figlie Creason di 18 anni e Calee di 13. Ho fatto il possibile per crescerle con una forte personalità”.
“Ritrovare l’amore di una donna è stata un’autentica sorpresa. Non lo stavo affatto cercando. Ho incontrato Devin (Devin DeVasquez) otto anni fa grazie al mio amico Lorenzo Lamas. Mi ha conquistato la sua onestà. Non è il tipo di donna che fa dei sotterfugi. Siamo sposati da tre anni”.
Il futuro: “Non voglio essere conosciuto solo perché ho fatto Ridge. Adesso sto realizzando uno show tutto mio, visibile sul sito Ronnsgarage.com, dove condivido la mia vita personale con la gente. Non ho mai preso troppo sul serio il successo, perché l’ho visto andar via a tante persone. Il mondo dello spettacolo è molto volubile”.
John McCook parla della prossima morte di Stephanie
Intervistato da “TV Guide” sulla prossima uscita di scena di Susan Flannery, sua moglie Stephanie nella soap, l’attore ha dichiarato che “quando ho saputo la notizia, sono andato subito a chiedere al produttore Bradley Bell cosa sarebbe successo, soprattutto a me! A parte gli scherzi, Bradley sta usando questa grave perdita per dirigere il teleromanzo verso nuovi emozionanti orizzonti. Naturalmente adesso il pubblico lo sta guardando per Stephanie, ma poi ci sarà un cambiamento epocale. Anche per Eric, che negli ultimi anni ha vissuto nell’ombra della moglie. Il mio personaggio tornerà ai vertici della Forrester Creations, diventerà il mentore di tutti i giovani e darà loro la disciplina necessaria per gestire una società internazionale. Adesso sono troppo impegnati a fare sesso sulla mia scrivania!”
A proposito della festa d’addio organizzata da Eric per la moglie (che gli americani vedranno il 9 e 12-13 novembre):“Sarà una celebrazione in salsa irlandese della sua meravigliosa vita. Per l’occasione ha ingaggiato il gruppo musicale delle Celtic Women e dei ballerini che danzeranno la Riverdance. Non amo quando le soap opera, in occasione della morte di un personaggio o della sua uscita di scena come nel caso di Ridge, vogliono far passare la cosa in silenzio. In questo caso stiamo facendo benissimo. Il pubblico piange davvero per la loro perdita e se non lo si fa è un’occasione persa. ‘Beautiful’ ha sempre avuto un patriarca e una matriarca e adesso che Stephanie se ne va dovremmo portare il lutto per anni. Solitamente nelle soap la morte è rappresentata da un personaggio che tiene la mano a un familiare morente in una stanza d’ospedale. Noi faremo meglio, non ci sarà nessun letto di morte”.
Su una sua eventuale uscita di scena: “Al diavolo, no! Dico sempre a mia moglie Laurette che un giorno la chiameranno dal set dicendole che sono morto e di venirmi a prendere. Voglio essere il più vecchio in assoluto dello show. Voglio essere come Macdonald Carey (l’interprete del leggendario Dr. Tom Horton ne “Il tempo della nostra vita”). Voglio recitare finché le forze me lo permetteranno”.
E’ nato il figlio di Heather Tom
Il 28 Ottobre l’interprete di Katie Logan è diventata mamma di un maschietto, Zane Alexander, nato dopo un travaglio di circa 24 ore. Lo ha annunciato la stessa attrice tramite Twitter:
Per Heather e il marito James Achor si tratta del primo figlio.


Un momento d’amore a Salem
Dopo settimane di batticuori, esitazioni e sospiri, finalmente il 14 novembre i personaggi di Will (Chandler Massey) e Sonny (Freddie Smith) vivranno il loro primo incontro d’amore. “I nostri fan hanno aspettato a lungo questo momento, ma l’attesa è stata salutare” ha confidato Freddie Smith a “TV Guide”. “Non mi aspetto che qualcuno pensi che la scena di sesso sia controversa. Questa non è una storia di due ragazzi gay, ma di due persone che sia amano veramente”.
Già nella puntata del 29 ottobre stava accadendo qualcosa, ma l’incontro è stato interrotto da Lucas (Bryan Dattilo), il padre di Will. “Conosco molti papà come lui”, ha affermato invece Massey, “non sono omofobici o contrari alle unioni gay, ma semplicemente si trovano a disagio ad affrontare l’argomento, soprattutto se coinvolge i propri figli. Ciò che preoccupa Lucas è che Will sia per Sonny solo una conquista in più. Ritiene, infatti, che Sonny stia accelerando troppo la situazione e che Will non sia ancora pronto per avere un rapporto sessuale. La cosa divertente è che da quando Sonny ha fatto il suo coming out nell’estate del 2011 non ha mai più baciato nessuno! Dopo questo momento, credo che tutti a Salem riterranno Will e Sonny una coppia ufficiale e questo sarà fonte di problemi per molti, soprattutto per Lucas”.
Come è stato per Smith girare la scena di sesso? “Io e Chandler eravamo molto più preoccupati quando dovemmo baciarci per la prima volta. I nostri cuori palpitavano all’impazzata e così la scena è stata del tutto realistica. Da allora poi ne abbiamo realizzato altre con coccole e piccoli baci, così con questa non eravamo nervosi più di tanto. Il girato è molto reale, passionale e di buon gusto. Chandler e io ci fidiamo l’uno dell’altro”.


Il ritorno di Tristan Rogers…
Lo straordinario interprete di Robert Scorpio farà ritorno a Port Charles il prossimo 15 novembre, che ha dichiarato a “Soap Opera Digest”: “Sono felice. Il mio legame con ‘General Hospital’ e i personaggi presenti è molto forte. Vedrete un Robert familiare, ma nello stesso tempo diverso… Sono eccitato per tutto quello che gli sceneggiatori mi hanno anticipato”.
Cosa accadrà a Robert è già forse intuibile dalla notizia che, con lui, si rivedrà anche Helena Cassadine (Constance Towers). Dopo il funerale di Robin, l’agente della WSB era fuggito dalla città con l’ex moglie Holly per salvare il figlio di lei e di Luke, Ethan (Nathan Parsons), proprio dalle grinfie della matriarca dei Cassadine.
…e di Lynn Herring!
La bellissima Lucy Coe ricomparirà il 14 dicembre, in occasione della riesumazione dei “Nurses’ Ball”. Come molti di voi ricorderanno, si trattava di una manifestazione artistica che si svolgeva con cadenza annuale presso il “Port Charles Hotel”, precisamente dal 1994 al 2001, grazie alla quale gli abitanti raccoglievano fondi per la ricerca contro l’AIDS. Protagonista indiscussa dell’evento era proprio Lucy che, immancabilmente, rimaneva al termine sempre sul palco senza indumenti.
Il personaggio di Lucy Coe si è vista per l’ultima volta a Port Charles nell’ormai lontano luglio 2004 quando ha partecipato ai funerali di Lila Quartermaine (Anna Lee).


Un film per Frank Grillo
Come annunciato dalla rivista “Variety”, l’interprete di Hart Jessup dal 1996 al 1999 sarà il cattivissimo Crossbones nel film per il grande schermo “Captain America: Winter Soldier” a fianco di Scott Evans.

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lunedì 29 ottobre 2012

Il matrimonio di Scott Clifton; Eileen Davidson a Il tempo della nostra vita tra novità e ricordi; Victoria Rowell e Tricia Cast contro tutti; buon compleanno soap opera

Il matrimonio di Scott Clifton
Sabato 20 ottobre l’interprete di Liam Spencer è convolato a nozze con la fidanzata storica Nicole Lampson. Nell’epoca dei social network, non poteva che svolgersi tutto via web, a partire dalla proposta inviata via Twitter:


Alla cerimonia ha partecipato gran parte del cast di “Beautiful”: John McCook (Eric), Don Diamont (Bill), Ronn Moss (Ridge), Adam Gregory (Thomas), Kim Matula (Hope), Jacqueline MacInnes Wood (Steffy), Kristolyn Lloyd (Dayzee), ma non solo. Era presente anche il produttore Ed Scott, accompagnato dalla moglie Melody, ovvero Nikki Newman in “Febbre d’amore”.
La coppia è poi volata in luna di miele a Parigi.
Qui un paio di immagini scattate all’evento da Kristolyn Lloyd:
Il futuro di Kim Matula
Dopo tante uscite di scena, arriva una certezza. Tramite la sua pagina Facebook, l’attrice ha scritto che sono false le voci che la vogliono fuori dalla soap in quanto ha appena rinnovato il contratto per essere ancora Hope Logan per lungo tempo.


Eileen Davidson a “Il tempo della nostra vita” tra novità e ricordi
In un’intervista concessa a Michael Fairman, l’interprete di Kristen DiMera ha parlato del suo ritorno nella soap opera dopo 14 anni di assenza: “Avverto una certa tensione, in particolare verso i fan: per quelli storici che nutrono legittime aspettative sul mio personaggio e anche per i nuovi che non lo conoscono. Ho avuto la possibilità di costruirlo in cinque anni, così tutta la sua pazzia e il dramma sono potuti crescere e affascinarli. Se però adesso Kristen esplodesse immediatamente, non credo che il risultato sarebbe lo stesso”.
Sul ritorno, invece, di Kristen: “In tutti questi anni di assenza, ha seguito innumerevoli terapie per guarire dalla sua cattiveria. E’ rinata, ma ci sono molte persone che la spingono affinché ritorni quella di prima. La cosa divertente è che nessun di noi attori conosce davvero cosa stia per succedere. E’ una trama a più livelli”.
Sulla possibilità che si rivedano in scena anche i personaggi di Susan, Suor Maria Moira, Penelope e Thomas: “Quando Jim Reilly, il capo sceneggiatore che gli inventò, mi disse cosa voleva fare pensai che fosse drogato. Ci furono dei casting per capire chi li potesse interpretare. Fu provinata anche Brenda Epperson, che mi sostituì a ‘Febbre d’amore’ quando me ne andai nel 1988, ma fui felice quando poi li proposero tutti a me”.
“Mi piacerebbe molto che Susan tornasse. Ne abbiamo parlato qualche giorno fa, ma non saprei come potrebbe conciliarsi con il nuovo corso della soap. Non ce la vedo a bere un cappuccino a Horton Town Square e fare un complimento a Kristen. Custodisco ancora la sua dentiera. All’epoca costò parecchio, fu realizzata dalla stessa persona che fece quella di Austin Powers. Mio marito, l’attore Vincent Van Patten, non la può vedere e ai miei figli non l’ho mai mostrata”.
Infine scherza sul grande cappello che l’ha accompagnata nelle prime scene: “Non è un cappello, ma un disco volante! All’inizio delle registrazioni, quando Kristen incontra Stefano, ostacolava l’illuminazione sul mio viso. Quindi me lo hanno spostato all’indietro, ma per fortuna che fra un paio di settimane non lo avrò più. Neanche questo piaceva a mio marito.”
Sul periodo trascorso a “Beautiful”: “Sono innamorata di quel periodo. Non solo ho avuto l’occasione di lavorare con attori straordinari, ma Bradley Bell ha scritto grandi storie per Ashley. E’ stata una boccata di aria fresca. Per un momento, quando sono tornata a ‘Febbre d’amore’ ho sofferto un po’ di tristezza. Penso di essere molto più simile a Kristen che ad Ashley, fatta eccezione per la sua parte malvagia! Ashley è sì rigida, ma è un’eroina. E’ sempre vittima degli altri, ma poi trova la forza per rialzarsi. Kristen, invece, prende in giro le persone, seppur diabolicamente”.
Sull’uscita di scena di Ronn Moss e Susan Flannery: “Non so per quali motivi abbiano voluto andarsene. Sicuramente non è per una questione di denaro, ma per esplorare nuove opportunità. Quando si recita del dramma per tanti anni, poi si sente il bisogno di interpretare anche qualcosa di diverso”.
Sull’improvvisa dipartita da “Febbre d’amore”: “Andando via mi sono sentita come se fossi stata strappata dalle braccia di mia madre. E’ stato difficile salutare Peter Bergman (Jack Abbott) e Marcy Rylan (Abby), ma sono un’attrice e vado dove ci sono buone storie da recitare come in questo caso”.
Tutti (o quasi) contro il bullismo
Lo scorso 19 Ottobre, “Il tempo della nostra vita” ha festeggiato lo “Spirit Day”, la giornata durante la quale milioni di americani indossano dell’abbigliamento color viola per sensibilizzare la popolazione contro il bullismo giovanile, in particolare nei confronti degli omosessuali. Nelle immagini possiamo riconoscere Bill Hayes, Kristian Alfonso, Freddie Smith, Kate Mansi, Blake Berris, Eric Martsolf, Nadia Bjorlin, Deidre Hall, Eileen Davidson, Shawn Christian e Camila Banus.




Victoria Rowell e Tricia Cast contro tutti
Con una serie infinita di messaggi postati su Twitter rivolti a dirigenti della Sony, CBS e di “Febbre d’amore”, Victoria Rowell, l’ex interprete di Drucilla Winters ha voluto rispondere alle dichiarazioni di Steve Kant di Sony in cui auspicava il suo non ritorno nella soap poiché lontano dalla nuova direzione che sta prendendo sotto il comando di Jill Farren Phelps.
L’attrice ha accusato la produzione di aver un atteggiamento discriminatorio nei confronti delle minoranze, in particolare con quella di colore, come dimostra la sua attività a fianco della “Nat’l Urban League” con cui ha promosso diverse azioni per farle assumere dietro le quinte. La Rowell, infatti, non si capacita il motivo per cui davanti e dietro la telecamera non siano presenti in numero maggiore, nonostante il 50% del suo pubblico sia composto da persone di colore.
In un’intervista, invece, Tricia Cast, l’interprete di Nina, ha raccontato le difficoltà avute con il ritmo narrativo, spesso troppo frammentato, imposto al teleromanzo dall’ex produttrice Maria Arena Bell: “Lavoravo meglio quando c’era una trama precisa da seguire. E’ faticoso essere presenti sul set per un paio di mesi e poi scomparire. Ogni volta che torni devi ricordare al pubblico chi sei, il motivo per cui intervieni nella storia, le relazioni che hai con gli altri personaggi. E poi non si vede mai la sua fine, anche se sai che sta per sopraggiungere, ma non come si verificherà. Il metodo di Maria è ottimo a livello produttivo, ma non per un attore”.
Sulla relazione tra Nina e Paul Williams (Doug Davidson): “Credo che piaccia perché sono due persone normali. Forse non emozionerà molto gli spettatori, ma sanno che non salteranno fuori degli imbrogli”.
Il ritorno di Jess Walton
In un post su Facebook, l’attrice ha scritto che ha girato circa 8 puntate della soap. Gli americani la rivedranno così nei panni di Jill a partire da venerdì 2 novembre.

Buon compleanno soap opera!
Il 20 ottobre le soap opera hanno compiuto 82 anni di vita. Ufficialmente, infatti, in questa data del lontano 1930 si indica la nascita del genere, in concomitanza con la trasmissione della prima puntata di “Painted Dreams”.
Creata dalla leggenderia Irna Phillips (poi futura “madre” di “Sentieri”, “Così gira il mondo” e “Destini”), lo sceneggiato aveva durata di 15 minuti e andava in onda sulle frequenze radiofoniche della WGN di Chicago. Fu venduta poi alla CBS, che la trasmise a livello nazionale, ma dati i scarsi risultati d’ascolto venne cancellata nel luglio del 1943.
La Phillips, che vi lavorò sino al 1932, si ritagliò al suo interno anche una parte di fronte ai microfoni. Interpretava il personaggio principale: la vedova Moynihan.


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lunedì 22 ottobre 2012

Il corto di Adam Gregory; parlano Joanna Johnson e Sharon Case; nuovi arrivi a Febbre d’amore; una serie web per Michael O’Leary; Randolph Mantooth ricorda Quando si ama

Il cortometraggio di Adam Gregory
A “Soap Opera Digest” l’interprete di Thomas Forrester ha raccontato che gli piacerebbe di realizzare dei corti con protagonisti attori di “Beautiful”, come quello che ha appena girato su John McCook (Eric): “Lo ammiro molto e per me è fonte di grande ispirazione, soprattutto ora che a febbraio diventerò padre. Ha una bella famiglia, un bel giardino attorno alla casa. Per poterlo meglio raccontare, ha permesso per la prima volta ad un collega di entrare nella sua abitazione. Per tutti è stato un fatto eccezionale! Nella vita quotidiana John è molto diverso da come invece appare in televisione. E’ divertente, prolifico e conosce tanti aneddoti sulla vita e sul mondo”. Ecco un suo breve estratto:

Joanna Johnson e il mondo del daytime
In un’intervista l’interprete di Karen in “Beautiful”, riferendosi alla storia del coming out del suo personaggio nel teleromanzo, ha dichiarato che il daytime è sempre stato più progressista rispetto alle produzioni serali. Questo perché i network ritengono che i bambini, nelle prime ore pomeridiane, non sono di fronte alla televisione e quindi non possono imbattersi in tematiche che potrebbero non comprendere. Conclude però precisando che, negli ultimi anni, anche questa fascia oraria è diventata più conservatrice.

Per quanto riguarda invece le uscite di scena di Ronn Moss (Ridge) e Susan Flannery (Stephanie) ammette che“‘Beautiful’ non sarà più lo stesso senza di loro”.


Sharon Case
: “Io e Sharon”
Torniamo ad occuparci delle 10.000 puntate di “Febbre d’amore” questa volta attraverso le parole dell’interprete di Sharon Newman intervistata da Michael Fairman: “Il 9.999 e il 10.000 episodio sono stati entrambi eccezionali, ma il primo è stato sinceramente più divertente. Il 10.000° ha avuto un’impronta più classica, in perfetto stile ‘Febbre d’amore’, e poi era una sorta di celebrazione dell’amore infinito tra Nikki e Victor”.
Per quanto riguarda il suo personaggio: “Sono molto contenta e incuriosita dell’evoluzione che i nuovi sceneggiatori desiderano imprimere a Sharon. Sia a me sia al pubblico non è mai piaciuto il fatto che fosse felice soltanto grazie ad un uomo, ad un principe azzurro, ma lei lo ha già: è Nicholas. Con Joshua Morrow ci siamo molto divertiti a girare le scene del funerale di Victor. Ci piacerebbe che ‘Febbre d’amore’ avesse anche un’impronta comica”.
Sul futuro della soap: “La Sony e la CBS stanno attuando grandi sforzi affinché possa continuare ancora per 10 anni e più. Tutti noi attori ne siamo entusiasti”.
Sulla sua lunga permanenza sul set: “Sono presente a Genoa City da 18 anni e mezzo. I primi giorni mi domandavo come avrei potuto recitare, nella migliore delle ipotesi, lo stesso ruolo per lungo tempo sempre con interesse e la risposta che mi do oggi è di affidarsi completamente agli sceneggiatori. Quando da bambina ho deciso d’intraprendere la carriera di attrice, non pensavo che avrei messo in scena una così ampia gamma di storie (problemi mentali, matrimoni, divorzi e cleptomania, la morte di una figlia), invece fortunatamente è successo”.
Nuovi belli a Genoa City
A partire da novembre la cittadina più famosa del Wisconsin vedrà l’arrivo di due nuovi abitanti, entrambi provenienti dal mondo della moda. Il primo è Redaric Williams (nella foto al centro) che interpreterà il ruolo inedito di Tyler Douglas. Il secondo, Lamon Archey (a sinistra), sarà invece un certo Mason.
A dicembre sarà invece la volta di Ignacio Serricchio (a destra) già interprete dal 2004 al 2006 e nel 2008 di Diego Sanchez Alcazar nella soap General Hospital, che qui interpreterà Alex, un poliziotto sotto copertura in arrivo da New York a Genoa City con un grande segreto.
Maria Arena Bell si dissocia dal nuovo “Febbre d’amore”
In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, la precedente produttrice esecutiva della soap ha scritto che non ha niente a che a fare con il modo in cui si stanno evolvendo le vicende, anche se nei credits continua a comparire il suo nome. In particolare la Bell si è scagliata contro il modo in cui si è velocemente risolto il processo che coinvolgeva Phyllis (Michelle Stafford).


Una web serie per Michael O’Leary
Dopo il successo di “Steamboat”, l’ex interprete di Rick Bauer ritorna a produrre ed interpretare uno sceneggiato pensato esclusivamente per internet. Si tratta di “Harbors”, il cui pilot di 30 minuti è stato girato due settimane fa nell’area di West Hampton. Con Leary rivedremo altri volti noti di “Sentieri”: Beth Chamberlin (Beth Spaulding), Liz Keifer (Blake Marler), Daniel Cosgrove (Bill Lewis) e Orlagh Cassidy (Doris Wolfe).

Qui di seguito, invece, proponiamo dei brevi spezzoni tratti da “Steamboat”, che aveva fra i protagonisti, oltre allo stesso O’Leary, Kim Zimmer (Reva Shayne), Kurt McKinney (Matt Reardon), Beth Chamberlin (Beth Spaulding), Orlagh Cassidy e Justin Deas (Buzz Cooper):



Randolph Mantooth: “Che bei tempi ‘Quando si ama’”
Durante un’apparizione televisiva, l’attore che noi ricordiamo nei panni di Alex Masters in “Quando si ama”, ha parlato della sua presenza nel teleromanzo dell’ABC: “Era una piccola soap opera, che non guardava nessuno, ma è stato il periodo più divertente della mia vita. Mi alzavo la mattina e dicevo: ‘Sono a New York e mi pagano un sacco di soldi per essere circondato da belle donne e alla sera posso andare a teatro!’. A Los Angeles tutto questo non è possibile. Al massimo vai in un bar in mezzo alle palme.”.
“Alcuni personaggi erano sopra le righe, ma parlavamo al cuore della gente. Per il fatto che eravamo ai margini degli ascolti, potevamo persino modificare i dialoghi, cosa impensabile in altre produzioni come ‘La valle dei pini’ o ‘General Hospital’. Tanto non avevamo niente da perdere. Poi però hanno deciso di chiuderci, di uccidere gran parte dei personaggi e di dirottare quelli superstiti nel nuovo ‘The City’. Per attirare l’attenzione abbiamo iniziato ad usare piccole telecamere, che giravano sempre intorno a noi. Le scene erano più complesse per via dei molti dialoghi, le scenografie sembravano prese da set cinematografici. A mia mamma piaceva, però alla fine aveva un gran mal di testa… Anche questo è stato un momento molto bello e creativo della mia carriera”.
“Non mi è invece piaciuto il periodo, tra il 1992 e il 1993, che ho trascorso in ‘General Hospital’. L’ho odiato. Ho fatto di tutto affinché il mio agente mi tirasse fuori di lì. E l’ho persino minacciato se non ci fosse riuscito”.


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