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giovedì 24 ottobre 2013

Il fan club italiano di Grecia Colmenares, la diva di tante telenovelas di successo, compie 20 anni

Anche se ha superato gli anta, Grecia Colmenares ha sempre quel dolcissimo viso, che ricorda certe madonnine dipinte secoli fa, e quel corpo flessuoso da “Barbie” che fecero innamorare milioni d’italiani nei primi anni novanta. Regina incontrastata delle telenovelas e protagonista di tante storie di successo da “Topazio” a “Maria”, Grecia incanta ancora oggi grandi e piccini con i suoi lunghi capelli biondi e il sorriso da ragazzina.

grecia_colmenares_fan_napoli

Mercoledì 16 ottobre l’attrice venezuelana è intervenuta, in diretta telefonica, ad un programma di un’emittente campana per festeggiare il ventennale della nascita del suo Fan Club italiano. Qualche istante prima dell’inizio, abbiamo incontrato il suo responsabile, Giovanni Ruggiero, in cui ci ha ribadito l’affetto e la stima che nutre per la sua (e nostra) beniamina.

Una passione da bambino…Giovanni raccontaci questa tua grande avventura…
Sono sinceramente emozionato nel comunicarvi che il fan club dedicato a Grecia Colmenares ha compiuto 20 anni dalla sua fondazione! Ero proprio un bambino…ma avevo già le idee ben chiare: conoscere personalmente l’attrice che tanto mi faceva battere il cuore….”

Sono passati 20 anni….ma sempre con la stessa tenacia?
Si, in questi anni non abbiamo mai abbandonato la nostra Grecia. Abbiamo raggiunto importanti traguardi che ci hanno fatto crescere sempre più. L’ultimo, ad esempio, è farle tenere da qualche mese una rubrica all’interno dello storico settimanale “Stop”, in cui risponde alle curiosità dei lettori sulla sua vita o bellezza, ma non solo. Grecia è considerata come un’amica, a cui potersi rivolgere per una confidenza speciale. Per questo riceve molte e-mail, anche di uomini, in cui le raccontano i tormenti del proprio cuore, e lei risponde a tutti con la delicatezza e sincerità che la contraddistinguono da sempre. Colgo l’occasione per ringraziare Antonio D’Addio, curatore dell’angolo della Teleposta di Grecia su “Stop” e soprattutto nostro amico!

Come festeggerete questo grande “traguardo”….20 anni sono importanti…?
“Proprio adesso, mentre sto rilasciando questa intervista, mi trovo in diretta su “Campania TV” con la cantante presentatrice Ida Rendano (nella foto in basso fra Enzo e Giovanni Ruggiero sulla destra), un volto importantissimo qui a Napoli, nel programma “Cu tutt’o core” per rilasciare un’intervista sul fan club…e tra poco interverrà da Miami la nostra Grecia …”

giovanniruggiero_idarendano_enzo

Sei emozionato?
“Si, tantissimo. Siamo felici di ribadire a tutti i telespettatori il nostro amore per Grecia, ma siamo ancora più felici di poter affermare che ci ha definito il miglior mezzo pubblicitario a livello italiano. Questa è una bella soddisfazione, che ci ripaga di tante fatiche e rinunce, soprattutto in termini di tempo che invece potremmo dedicare ai nostri cari. Ma la gioia d’incontrarci e di parlare della nostra Grecia, o di seguirla insieme in televisione, è incommensurabile”.

Che progetti hai in futuro….?
“Quello di portare Grecia in Italia. Ma particolarmente invitarla qui a Napoli…dove è molto amata e dove ha ancora tantissimi ammiratori che aspettano con trepidazione una sua visita. Proprio come nel 1989, quando paralizzarono la città per accoglierla al suo arrivo”.

I fan come possono mettersi in contatto con il fan club”?
“Abbiamo creato una nuova pagina Facebook: “Grecia Colmenares Fan Napoli”, che in pochi mesi è cresciuta moltissimo. Inoltre, possono seguirci anche su Twitter @Greciafannapoli”

E adesso vi proponiamo una dichiarazione di Grecia, che ha rilasciato qualche tempo fa proprio a Giovanni, in merito al fatto che le nostre televisioni più grandi non siano più propense ad investire negli sceneggiati sudamericani: “Sono convinta che i dirigenti tv dovrebbero dare più importanza a questo genere, che spesso vanta una qualità di tutto rispetto e persino superiore a certi titoli più importanti. Ho sempre interpretato telenovelas dove i valori e i contenuti morali erano espressi in modo compiuto, non soltanto ribaditi con ridondanza ma esplorati nelle loro sfaccettature, sia concrete sia sentimentali. Erano capaci di coinvolgere e commuovere persino il telespettatore più lontano da quel contesto”.

Di seguito il video dell’intervento telefonico di Grecia a Campania TV, che su Youtube in pochi giorni ha ricevuto un numero impressionante di visualizzazioni:

mercoledì 18 settembre 2013

Intervista esclusiva a Veronica Lercari (Caterina in “Manuela”): “Quella volta in cui fummo rapinati sul set…”

Il suo volto, dai lineamenti dolci e a tratti malinconici, ci è amico e familiare. E’ entrato per la prima volta nelle nostre case quel lontano 29 aprile 1991 e da allora, grazie alle innumerevoli riproposizioni di “Manuela” da parte di emittenti locali e nazionali, non ci ha più lasciato. In questa intervista esclusiva, conosciamo meglio Veronica Lercari che nella telenovela con protagonisti Grecia Colmenares e Jorge Martinez interpretava Caterina, la giovane cameriera di Madame Guerrero prima e Villa Salinas poi.
Caterina (Chela in originale) è un personaggio fondamentale: è infatti testimone involontario di tutta la storia di Isabel e, come lei, è sfortunato in amore. Potresti descrivercelo meglio? Ti ha appassionato interpretarlo?
“Caterina ha a che fare con l’esistenza di tante persone. Sogna di essere protagonista della sua vita, ma senza risultati. Le cose belle accadono sempre agli altri, mai a lei. Lotta contro il risentimento che cova nell’animo, in silenzio, camminando sempre sul limite tra l’essere buona o cattiva. La fortuna è sempre accanto gli altri e lei guarda con invidia chi sembra esserne stato baciato. Ho amato molto interpretarla”.
Come è stato recitare a fianco di Grecia Colmenares e Maria Rosa Gallo?
“Mi sono sempre sentita a mio agio con tutto il cast di ‘Manuela’. Registrare con Grecia Colmenares era molto rilassante, grazie alla sua sicurezza e calma. Una vera professionista, sempre puntuale e collaborativa. Non abbiamo mai dovuto rifare una scena perché non si ricordava il copione. Ricordo con piacere anche Maria Rosa Gallo (Miranda). Era come avere un’insegnante privata di teatro a nostra disposizione, da lei si poteva sempre imparare qualcosa. Una collega gentilissima, professionale, puntuale e sentimentale. Ogni suo gesto trasudava ‘teatro’, nutrivamo tutti un grande rispetto nei suoi confronti”.
Ci potresti raccontare un aneddoto curioso accaduto sul set?
“Ce n’è uno che ricordo in particolare. Un pomeriggio stavamo girando alcune scene insieme a Jorge Martinez (Francesco), mentre il resto del cast era nei corridoi in attesa di entrare in studio. Gabriel Corrado (Rudy) e altri attori erano truccati con delle ferite, penso che dovessero registrare delle sequenze di qualche aggressione con l’utilizzo di armi. Ad un certo punto dalla strada sono entrati degli uomini che impugnavano delle pistole e ci hanno gridato ‘Questa è una rapina’. Nessuno di noi li ha dato retta mentre Gabriel ha iniziato ad interagire con loro credendo che volessero provare la scena. Ci hanno allora rinchiusi in un camerino e hanno iniziato a rubare tutto quello che trovavano, perfino un’auto che adesso non ricordo a chi appartenesse. Solo in quel momento abbiamo iniziato a comprendere cosa stesse accadendo realmente, ma eravamo tranquilli. Poi ad un tratto abbiamo sentito il regista che ci chiamava e abbiamo avuto il coraggio di uscire. Era un periodo di grande confusione”.
Oggi Veronica sei un’affermata istruttrice di fitness e presentatrice televisiva. Com’è nata la passione per questa disciplina?
“Sin dalla primissima infanzia ho sempre nutrito una profonda passione per il corpo. Mio padre era un violinista del Teatro San Martin, situato nella provincia di Tucuman, e così fin da bambina ho avuto l’opportunità di assistere alle lezioni di danza classica. Ero affascinata dai ballerini, dai loro sinuosi muscoli che cambiavano forma a seconda dei passi. Per questo motivo ho iniziato la mia carriera come danzatrice classica al Teatro Colón di Buenos Aires, dove sono stata compagna e grande amica del famoso ballerino Julio Bocca. Purtroppo ho dovuto però abbandonarla perché era molto faticosa e per mantenermi, non sapendo fare null’altro che ballare, ho iniziato a lavorare come operaia tessile fino a quando non ho avuto la possibilità di fare il casting per ‘Manuela’. E’ stato il mio trampolino di lancio per lasciare il mondo della fabbrica e quella vita così difficile, però costellata da migliaia di storie straordinarie. Dopo il termine di ‘Manuela’, ho continuato a fare l’attrice, ma venivo pagata poco. Per questo motivo ho iniziato ad insegnare fitness per sopravvivere e così è nato il mio metodo di ginnastica ‘Verler’. Ho iniziato dal basso, distribuendo volantini in strada e lavorando in un minuscolo appartamento di 35 metri quadrati. Mi sorreggeva una grande visione di ciò che volevo fare e con molto duro lavoro sono riuscita ad acquistare uno spazio all’interno del mio ex liceo e finanziare la mia TV personale. La pignoleria mi ha portato poi ad affrontare un periodo di studio lungo 5 anni per apprendere tutti i segreti della Kinesiologia, realizzando così quel vecchio sogno di bambina di sapere il perché i muscoli si muovessero in un certo modo e fare in modo che non si strappassero. Mi sono laureata con la terza votazione più alta di tutto il mio corso e ho avuto la fortuna di fare la tesi con i ballerini del Teatro Colón!”

Ballerina, attrice, presentatrice: qual è fra questi il volto preferito di Veronica o ce ne sono ancora degli altri?
“Mi definisco un’artista, una ricercatrice di risposte sempre nel rispetto della scienza, un’amante del glamour e della vita. Le mie lezioni sono come un palcoscenico, dove interagiscono contemporaneamente il dramma, l’azione, la musica, la scienza e in cui tutti possono esprimere liberamente la propria anima. Sono un’attrice, un direttore d’orchestra, un’insegnante, una ballerina e una scrittrice: mi reputo un’audace perché oso vivere ogni istante della vita come mi sento, senza dover chiedere permesso a nessuno”.

 Vorresti salutare il pubblico italiano che ti sta leggendo adesso?
“Lo saluto con tanto amore. Le mie radici affondano nel vostro Paese e così, a volte, mi sembra di essere più italiana che argentina. Il mio sangue, come il vostro, è ricco di passione e di amore senza pregiudizi”.

Per maggiori informazioni su Veronica, vi invitiamo a visitare il suo sito internet, VeronicaLercari.com , dove potete scoprire la sua attività tra sport, consigli di benessere e DVD.


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