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lunedì 26 gennaio 2015

Beautiful: parlano Katherine Kelly Lang e Bradley Bell – Recast per Kyle Abbott a Febbre d’amore – Hayley Erin a General Hospital


Parla Katherine Kelly Lang
In occasione della 7.000esima puntata di “Beautiful”, la storica interprete di Brooke Logan ha rilasciato una nuova intervista in cui ha parlato, nuovamente, della sua esperienza a “Ballando con le stelle”. Prima, però, concentriamoci sul resto.
In merito ai cambiamenti avvenuti nelle vicende durante la sua permanenza in Italia: “Penso che siano stati grandiosi perché hanno consentito di non restare bloccati in un modello predeterminato. L’uscita di scena temporanea di Brooke ha permesso di raccontare delle storie diverse. Così anche il mio personaggio non sarà più lo stesso e lo trovo fantastico! Adesso, Brooke è più padrona di se stessa. Bradley Bell mi ha confidato di avere infatti grandi sorprese per me e io non vedo l’ora di interpretarle. Spero che sia qualcosa di folle, non il solito rimbalzare su questo o l’altro uomo. Mi piacerebbe che fosse protagonista per qualcosa di diverso, non soltanto perché insegue un paio di pantaloni”.
In merito alle scene sottoposte alla giuria dei prossimi Daytime Emmy: “Ne ho presentato due. La prima è quella in cui Brooke parla con Bill e gli esprime la sua preoccupazione per il fatto che la sorella Katie frequenti Ridge. La seconda, invece, è quella in cui prima beve del vino e poi si ubriaca con della vodka, finendo poi per terra sul pavimento. Mi divertirebbe troppo interpretare un’alcolizzata. La più grande interprete in questo è Melody Thomas Scott (Nikki di “Febbre d’amore”) perché è così naturale!”.
A proposito del fatto che al produttore Bradley Bell sia stato intitolato lo studio in cui viene girata la soap: “Durante il suo discorso di ringraziamento, ho cominciato a piangere quando parlava di suo padre Bill. Il palco era di fronte allo studio dedicato a lui e dove viene girato ‘Febbre d’amore’. Brad si è messo a piangere, cosa così inusuale per lui. E’ stato davvero un bel discorso, anche quelli pronunciati da sua moglie Colleen Bell (ndr: nuova ambasciatrice degli Stati Uniti in Ungheria) e Angelica McDaniel (vice presidente di CBS Daytime Entertainment). E’ stato un bel momento per tutti”.

Ancora su “Ballando con le stelle”: “Non ho ancora capito perché abbiano voluto un’attrice di fama internazionale per poi distruggerla. Tutti i miei colleghi Vip e i ballerini sono stati fantastici, ma altri mi hanno trattato in modo disumano. Hanno ignorato che avessi una gamba ferita. Mi hanno detto che sarebbe stato sufficiente del cortisone, ma io avevo paura che poi, a causa degli sforzi che volevano che continuassi a fare, sarei dovuta ricorrere ad un intervento chirurgico”.
“Nel corso dello show molti si sono fatti male. Uno addirittura (ndr: Teo Teocoli) si è fatto male seriamente e ha dovuto abbandonarlo. Anch’io avrei voluto farlo, ma per contratto non potevo farlo. Ero preoccupata. Sono un’atleta e non volevo farmi male ulteriormente. Sono delusa da tutta questa esperienza. Mi hanno quasi subito eliminata, ma poi mi hanno richiamata in pista per ballare ancora perché nella versione italiana non si è mai eliminati del tutto. E in tutto questo io non riuscivo a muovere la gamba come volevo. Una volta che mi hanno richiamata, mi hanno nuovamente buttato fuori e non contenti mi hanno costretto a partecipare ad un ballo di gruppo. Mi sono dovuta allenare, sforzandomi, altre tre/cinque ore al giorno. Il mio unico desiderio era di tornare il più presto a casa”.
“Per fortuna in tutto questo tempo ho avuto sempre l’appoggio dei fan italiani. Erano preoccupati anche per il fatto che non li amassi più. Quando sono arrivata negli Stati Uniti mi ero ripromessa di non tornare più, invece il mese prossimo sarò di nuovo in Italia per girare un film!”.
“La cosa bella di questa esperienza è che ho potuto vedere più spesso mia figlia Zoe. Lei, adesso, abita a Londra dove sta intraprendendo la carriera di cantante e così ogni fine settimana abbiamo potuto trascorrere del tempo a Roma”.
“Beautiful” tocca 7.000 episodi: parla Bradley Bell
Come abbiamo già anticipato nel nostro precedente post, venerdì scorso la CBS ha trasmesso l’episodio n. 7.000 di “Beautiful”. Una puntata speciale, dal sapore retrospettivo poiché, fra l’altro, ha mostrato i provini degli attori storici e loro commenti in merito. Per festeggiare ulteriormente l’evento, il network ha voluto dedicare lo Studio 31, quello in cui si registra da sempre il teleromanzo, al suo produttore Bradley Bell che ha pronunciato questo discorso durante la cerimonia organizzata per l’occasione: “Nel 1992 mi trovavo qui, con alcuni di voi, quando la CBS decise di dedicare lo Studio 43, quello di fronte a questo, a mio padre William Bell quando ‘Febbre d’amore’ raggiunse il suo 5.000esimo episodio. Fu un brillante scrittore, un vero gentiluomo, e un padre straordinario, e oggi avere queste due targhe una di fronte all’altra mi inorgoglisce molto. Abbiamo sceneggiato insieme per tanti anni e adesso, in qualche modo, mi sento come se ci fossimo riuniti”.
Proseguendo il discorso, il produttore ha aggiunto che “ il gruppo di lavoro di ‘Beautiful’ è per me come una famiglia allargata. Alcuni sono qui da pochi mesi, altri da una vita. Questo show ci ha portato in tutto il mondo: l’Italia, l’Australia, Parigi, Messico, Abu Dhabi, Dubai, e non solo. Sono state tutte incredibili esperienze. Ho cercato di pensare al momento più bello di tutti questi anni e me ne sono venuti in mente due: il primo è quando attraverso questo studio, dove vengo accolto da tanti sorrisi e abbracci. Il secondo è il bacio inatteso avuto da un’attrice. Non potrò mai ringraziare tutti abbastanza. E’ meraviglioso vedere questa grande ‘scatola’ vuota animarsi attraverso la magia portata da tutti i reparti di lavoro. Abbiamo i migliori talenti e le persone migliori. Siamo pronti a raggiungere nuovi obiettivi. Questa targa è un onore ma è anche un trampolino di lancio perché il meglio deve ancora venire!”.

Il nuovo Kyle Abbott
Dopo l’improvviso licenziamento del suo ultimo interprete, Hartley Sawyer, avvenuto nel dicembre del 2013 (cosa accaduta anche al suo predecessore Blake Hood), finalmente a partire dal 25 febbraio nelle vicende di Genoa City riapparirà il figlio di Jack e Diane Jenkins.
Questa volta l’ingrato compito di soddisfare il pubblico (ma soprattutto i produttori!) è caduto sull’attore australiano Lachlan Buchanan, famoso per aver preso parte alla soap opera locale “Home and away”. Nato il 25 aprile 1990, in Italia si è visto nel telefilm “Blue Water High” (era Charlie Prince) e nel film blockbuster del 2014 “Comportamenti molto… cattivi” (Behaving Badly), dove ha recitato a fianco di Elisabeth Shue, Dylan McDermott Heather Graham.Ha preso parte anche come guest-star in “Pretty Little Liars”, “NCIS: Los Angeles” e “Castle”.


Al posto di Kristen Alderson…
… arriverà Hayley Erin! La produzione di “General Hospital” ha quindi deciso di affidare il ruolo di Kiki Jerome alla ventunenne originaria di Los Angeles, nota nel mondo del daytime per essere stata la quarta Abby Carlton Newman in “Febbre d’amore”, dal 29 dicembre 2008 al 20 aprile 2010. Dopo questa esperienza la giovane attrice è apparsa in numerosi telefilm, come ad esempio “Melissa & Joey”, “Modern Family”, mentre nel 2014 ha partecipato al pilot di “The Rebels”.
Intanto, in rete girano rumors che la Alderson potrebbe divenire la prossima Hope Logan di “Beautiful”…


La settimana statunitense di “Beautiful”


  • Maya (Karla Mosley) racconta a Brooke (Katherine Kelly Lang) la sua versione su come sia andata fra Rick (Jacob Young) e Caroline (Linsey Godfrey).
  • Un segno indica a Caroline quale strada dovrebbe prendere; Maya crede che il il ritorno di Brooke le causerà dei problemi.
  • Bill (Don Diamont) e Brooke si rivedono per la prima volta da quando si sono lasciati; un terzo rende insicura Quinn (Rena Sofer) insicura del suo rapporto.
  • Ridge e Caroline minacciano Rick di intraprendere un’azione legale; Bill e Liam (Scott Clifton) tramano una vendetta.
  • Caroline vuole raccontare a Brooke la sua versione dei fatti; Liam si rivolge a un vecchio amico per chiedergli aiuto.
Link all'articolo originale:
http://antoniogenna.com/2015/01/26/tv-soap-283-soap-usa-beautiful-parlano-katherine-kelly-lang-e-bradley-bell-recast-per-kyle-abbott-a-febbre-damore-hayley-erin-a-general-hospital-soap-press-soap/

lunedì 13 gennaio 2014

Febbre d'amore: parla Doug Davidson; Eric Braeden e Jerry Douglas sul licenziamento di Michael Muhney; le prime immagini di Tristan Rogers; notizie in breve da Genoa City


Parla Doug Davidson
In una recente intervista, l’interprete del detective Paul Williams ha parlato della sua lunga permanenza a “Febbre d’amore”, che ormai affonda le radici nel lontano 1978. “E’ incredibile che siamo il teleromanzo più visto da ben 25 anni e questo è merito di quanto ha saputo costruire nel tempo il nostro creatore William Bell. Era il suo pensiero dominante: scriveva persino le sceneggiature sulle carte dei regali mentre i suoi figli aprivano i pacchetti la mattina di Natale. Quando la durata è passata da mezz’ora a 60 minuti, ha dovuto riqualificare lo show, rendendolo più elegante e sofisticato. Per diventare i numero uno ha lavorato molto, facendo anche degli errori, ma il risultato è stato meraviglioso”.
“Siamo riusciti a conquistare la cima degli ascolti nel dicembre del 1988 quando ormai a ‘General Hospital’ era chiaro che si fosse esaurito il filone delle vicende di Luke (Anthony Geary) e Laura (Genie Francis), anche se non sembrava che volessero cedere il posto. La cosa straordinaria è che abbiamo raggiunto questo risultato pur essendo presenti in orari completamente diversi. Non speravamo che potesse accadere dato che al mattino ci mancava tutta quella fascia di pubblico giovane, presente invece davanti al video nel pomeriggio per ‘General Hospital’, e che a noi poteva al massimo registrarci. Due sono state le mosse vincenti che ha fatto William Bell. La prima mi riguarda: ha tirato fuori Paul da un noioso ufficio, gli ha dato in mano una carta di credito d’oro affinché si comprasse un guardaroba più moderno e si togliesse di dosso tutti quei vestiti in stile hippy. La seconda, invece, sviluppando la relazione fra Nikki (Melody Thomas Scott) e Victor (Eric Braeden)”.
“Secondo me, questo è il momento di ‘Febbre d’amore’ in cui rispecchia maggiormente la filosofia di William Bell, dopo che è andato in pensione nel 1997. Il merito non è soltanto dei produttori e degli attori, ma anche di tutti i tecnici. Genoa City non è mai stata congelata come Port Charles o non ha mai ricevuto visite da parte di alieni e credo che proprio questa particolarità di essere legata alla vita e ai sentimenti delle persone sia la sua chiave di successo. William Bell scriveva storie che gli facevano e facessero battere il cuore e grazie a Jill Farren Phelps tutto questo sta accadendo di nuovo. Personalmente sono sempre molto critico, ma credo che stiamo facendo il miglior show possibile date anche tutte le restrizioni economiche che ci hanno imposto”.
Sul licenziamento di Michael Muhney
… è intervenuto anche Eric Braeden (Victor Newman). In un’intervista radiofonica l’attore ha confessato che l’antipatia che nutre per il suo figlio televisivo nasce dal fatto che Muhney desiderava che venisse licenziato: “Mi disse, ma non soltanto a me, che lui era il giovane leone mentre io il vecchio e dovevo lasciargli il posto. Ne seguì una forte discussione durante la quale volarono anche parole grosse. Non fatemi dire altro. All’inizio ci rispettavamo. Al suo arrivo, gli consigliai di lavorare bene e di non immischiarsi in faccende che non lo riguardassero. Nonostante i diverbi, lo considero sempre uno dei migliori attori con cui abbia recitato. L’ultimo giorno di set si è presentato nel mio camerino per chiedermi scusa per la sua forte ambizione. Io, per puro spirito cristiano, l’ho perdonato. Non è assolutamente vero che ho spinto la Sony a licenziarlo, come non lo feci nei confronti di Maura West (ex-Diane Jenkins, ora Ava Jerome in “General Hospital”) come invece lui sostiene. Non commento la bava che esce da quella bocca”.
Anche Jerry Douglas (che un paio di volte al mese ritorna in scena nei panni del defunto patriarca degli Abbott, John) ha detto la sua in proposito: “Il nostro creatore William Bell si sarà rivoltato nella tomba per questi scandali. Quello che ha fatto ad Hunter King (Summer) è spregevole e inaccettabile. Eric Braeden mi raccontò più volte del suo caratteraccio e di come interrompeva le registrazioni per delle quisquiglie. La Sony avrebbe dovuto licenziarlo già molto tempo fa”.
Nonostante la divulgazione dei motivi che hanno portato al suo licenziamento, molti fan non si rassegnano alla dipartita del proprio beniamino il prossimo 30 gennaio. Infatti, hanno raccolto la ragguardevole somma di 785 dollari per noleggiare un aereo affinché sorvolasse gli studi della CBS a Los Angeles con uno striscione a suo sostegno:

Chi arriva a Genoa City
Lo scorso 9 gennaio è ritornato sul set Tristan Rogers, meglio conosciuto come il Robert Scorpio di “General Hospital”, qui invece Colin Athinkson, il padre di Cane (Daniel Goddard) ed ex amante di Jill (Jess Walton).
In questa foto postata su Twitter dallo stesso Goddard, vediamo i due attori insieme, mentre nella seguente sono insieme alla Walton:
L’interprete di Cane ha così commentato: “Una famiglia così disfunzionale! Adoro queste due persone così meravigliosamente pazze!”
Notizie in breve
  • Oggi, 13 gennaio, a Genoa City si vedrà la concorrente dell’ultima edizione del “Grande Fratello” USA Candice Stewart. L’ex reginetta di bellezza sarà in scena accanto a Redaric Williams (Tyler Michaelson).
  • Eileen Davidson (Ashley Abbott) ha deciso di donare i propri abiti indossati durante manifestazioni di gala all’associazione che lotta contro la denutrizione giovanile “No Kid Hungry”. A tale proposito l’attrice ha dichiarato: “Sono felice che i miei fan possano acquistarli e fare così del bene”.
  • Dopo quanto fatto in passato da “General Hospital”, dal 2 gennaio anche “Febbre d’amore” ha deciso di mostrare in video riprese esterne di vere abitazioni in modo tale da dare maggiore realtà alle vicende. La prima apparsa è stata quella associata a casa Abbott:
Questa, invece, Villa Chancellor:




SPOILER!  Cosa succederà a “Beautiful”, questa settimana, nelle puntate americane- episodi da 6.739 a 6.743
Katie (Heather Tom) si dimostra cauta a proposito delle intenzioni di Bill (Don Diamont) nei suoi riguarda. Quinn (Rena Sofer) dice a Liam (Scott Clifton) di restare fuori dal rapporto fra Wyatt (Darin Brooks) e Hope (Kim Matula).

Bill cerca di rompere il legame di Wyatt con la madre Quinn dandogli in regalo una nuova casa; Liam intende scoprire la verità sul furto di diamanti.
Wyatt fa un’offerta molto attraente ad Hope. Charlie (Dick Christie) e Pam (Alley Mills) forniscono a Liam informazioni utili sul furto.
Quinn minaccia Charlie quando le rivela che ha delle informazioni che potrebbero danneggiare Wyatt; Bill parla di Katie con Brooke (Katherine Kelly Lang).
Caroline (Linsey Godfrey) cerca di calmare Rick (Jacob Young) con un bel bagno turco; Bill affronta Ridge (Thorston Kaye) in merito a Brooke.


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lunedì 16 aprile 2012

Crystal Chappell, lesbica in Beautiful; Hillary B. Smith; licenziamenti a Il tempo della nostra vita; addio a Mike Wallace e a Nico; la biografia di William J. Bell


Crystal Chappell entra nel cast di “Beautiful”
In Italia la ricordiamo nei panni di Olivia in “Sentieri”, negli USA in quelli di Carly ne “Il tempo della nostra vita” che ha indossato sino allo scorso autunno. Dal prossimo 7 maggio Crystal Chappell entrerà nella soap ambientata nel mondo della moda nel ruolo di Danielle, la seconda madre di Caroline Spencer (Linsey Godfrey). La ragazza, che ha sempre saputo di avere due mamme (la “prima” è Karen Spencer, ovvero Joanna Johnson), lo rivelerà agli sconcertati abitanti di Los Angeles, in primis a Thomas Forrester e allo zio Bill.

Per l’attrice si tratta di un secondo ruolo di lesbica in un teleromanzo daytime dopo quello di Olivia nelle puntate di “Sentieri” mai trasmesse da Rete 4.
Parla Hillary B. Smith, tra “Una vita da vivere” e “Beautiful”
In un’intervista concessa al giornalista Michael Fairman, Hillary B. Smith ha parlato lungamente della chiusura di “Una vita da vivere”, in cui per quasi vent’anni ha interpretato Nora Buchanan, e del suo nuovo ruolo in “Beautiful”.

Per quanto riguarda proprio il suo impegno nella soap opera firmata da Bradley Bell, l’attrice ha dichiarato “I have always wanted to work with the Bell family. I have great respect for the Bell family and when Brad called, I went, “Yes, I would like to go and play.” It’s a half hour soap which I think is the way to do it now” (“Ho sempre volute lavorare con la famiglia Bell e quando Brad mi ha chiamato ho risposto ‘Sì, mi piacerebbe venire’. E’ una soap da mezz’ora, credo che oggi sia la durata migliore”)La telefonata del produttore è arrivata lo scorso 13 gennaio, l’ultimo giorno di messa in onda di “Una vita da vivere”: “I got the call that Friday morning….It was a very sad day January 13th, and a very happy day. It was like the old adage, ‘when one door closes, another opens’” (“Ho ricevuto la telefonata quel venerdì mattina. Il 13 gennaio è stato sì un giorno triste, ma anche felice. Come recita un vecchio detto ‘quando si chiude una porta, se ne apre sempre un’altra’”).

Ha affermato inoltre che il suo personaggio di Stacy Barton “is a good therapist” (“è una brava terapista”). “E’ un ruolo ben scritto in quanto quando si pensa che la storia vada verso una certa direzione, improvvisamente torna indietro per prendere così una nuova piega. Regala sempre sorprese e lo apprezzo molto”. Su Kim Matula (Hope) dice che “è fenomenale e solo conoscendola come è realmente fuori dallo schermo si capisce l’eccezionale e difficile lavoro che sta facendo”.

A proposito del fatto che alcuni suoi ex colleghi siano stati dirottati su “General Hospital”, l’attrice spiega che “I can only speak to the past on General Hospital, and that is nothing against the actors at all, they are wonderful. I just don’t like a story where the bad guys are the good guys. I just don’t think that is good soap….And, I always thought soap operas had a moral obligation to do that” (“Mi esprimo soltanto sul passato di General Hospital, non ho niente contro gli attori che sono tutti fantastici. Posso solo dire che non mi piacciono le storie dove i cattivi fanno la figura dei buoni… Ho sempre pensato che le soap abbiano un obbligo morale da perseguire”).

Giorni contati per “Il tempo della nostra vita”?
“Come la sabbia passa attraverso la clessidra, così sono i giorni della nostra vita”
Con questa frase, da quasi cinquant’anni, si aprono ogni giorno gli episodi de “Il tempo della nostra vita”, ma i granelli di sabbia contenuti nel suo famoso contenitore potrebbero essere agli sgoccioli. La NBC ha infatti reso noto di aver fatto firmare a Matt Lauer, star del programma mattutino “The Today’s Show‘s”, un accordo milionario in cui gli riconosce l’allungamento da quattro a cinque ore giornaliere. In questo modo occuperebbe lo slot orario proprio del teleromanzo, il cui contratto con il network scadrà nel settembre 2013.

Ma le cattive notizie non finiscono qui. Dopo il licenziamento dei capi sceneggiatori Marlene McPherson e Darrell Ray Thomas, Jr. di cui abbiamo scritto in un precedente post, questa settimana giunge quello di quattro sue star: Patrick Muldoon (Austin), Christie Clark (Carrie), Sarah Brown (Madison) e Matthew Ashford (Jack). In un’intervista rilasciata a TV Guide, il co-produttore Greg Meng ha giustificato tali cambiamenti con la necessità di “riportare maggior romanticismo nella trama”. Il coming-out di Will “è bellissimo, ma probabilmente non è il tipo di storia che la maggior parte delle donne interessa guardare. Il nostro obiettivo è di ritrovare il pubblico che ci ha lasciato nel corso degli anni”. Aggiunge inoltre che “sia l’NBC che Sony, il nostro distributore, desiderano che continui ad avere successo. Abbiamo diverse visioni su come raggiungerlo, ma tutti siamo proiettati a dare un futuro allo sceneggiato. Il problema è che, secondo una ricerca interna, un nostro telespettatore su quattro non è rilevato da Nielsen, che fra l’altro non registra neppure quelli che seguono la replica serale su Soapnet”. Le novità nella soap opera saranno visibili al pubblico americano solo da metà agosto in poi.








Florencia Lozano a “General Hospital”
Un’altra stella di “Una vita da vivere” è approdata a Port Charles. Settimana scorsa il set di “General Hospital” si è, infatti, arricchito della presenza di Florencia Lozano, che dal 1997 al 2012 ha interpretato il procuratore Tea Delgado a Llanview. Apparirà in video a partire dal prossimo 7 maggio sempre nello stesso ruolo.

La Lozano non è soltanto una star del mondo del daytime. Al suo attivo ci sono anche importanti partecipazioni in “Gossip girl”, “I Soprano”, “Ugly Betty”, negli spin-off di “Law & Order” e in film come “Perfect Stranger” a fianco di Halle Berry e Bruce Willis.

Addio alla “voce” delle soap radiofoniche…
Gli americani lo conoscevano come volto di punta del settimanale giornalistico della CBS “60 minutes”, ma pochi ricordavano che iniziò la sua carriera nei primi anni quaranta come “announcer”, ovvero la voce che introduceva le puntate e leggeva gli inserti pubblicitari nei primi teleromanzi radiofonici tra cui “Guiding Light”. Il leggendario Mike Wallace, questo il suo nome, è scomparso nei giorni scorsi a 93 anni. Nel video che segue lo vediamo presentare il servizio che proprio “60 minutes” dedicò all’ultimo episodio di “Sentieri” nel settembre 2009:

… e a Nico, voce della sigla italiana di “Sentieri”
Con la sua “Amarsi” ci ha accompagnato nei primi anni di programmazione della soap opera in Italia. Lo scorso 12 aprile è mancato dopo una lunga malattia Nicola Tirone, in arte Nico, conosciuto negli anni 60 per essere il solista del gruppo dei Gabbiani. Dopo lo scioglimento del complesso, il cui più grande successo rimane il brano “Parole”, Nico ha continuato a cantare e a partecipare come ospite a numerose trasmissioni televisive.

E adesso lasciamoci cullare dalla dolce onde dei ricordi riascoltando proprio “Amarsi”:















La biografia di William J. Bell
E’ in arrivo nelle librerie statunitensi dal prossimo 1° giugno. Firmato dalla moglie del prolifico autore Lee Phillip e da Michael Maloney, “The Young and Restless Life of William J. Bell: Creator of The Young and the Restless and The Bold and the Beautiful” intende raccontare il dietro le quinte sulla creazione delle più celebri soap nonché svelare le qualità umane di una persona straordinaria. La prefazione è curata da David Hasselhoff, noto per le interpretazioni in “Supercar” e “Baywatch”, ma anche per essere stato il Dr. William Snapper tra il 1975 e 1982 e brevemente nel 2010 in “Febbre d’amore”.

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