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lunedì 20 gennaio 2014

Febbre d'amore: Ray Wise, da Twin Peaks a Genoa City; rinnovo in blocco per il daytime CBS; Days of Our Lives, parla Guy Wilson; i guai di Victor Alfieri; il record di General Hospital; Donna Mills a Port Charles



Ray Wise, da Twin Peaks a Genoa City
Come abbiamo già anticipato, nelle vicende di Genoa City è in arrivo Ray Wise, meglio conosciuto in Italia per essere stato il padre (ed assassino) di Laura Palmer nella serie di David Lynch “I segreti di Twin Peaks”. In “Febbre d’amore” l’attore è Ian Ward, il santone che alla fine degli anni settanta plagiò e mise incinta Nikki (Melody Thomas Scott) e dalla cui relazione nacque Dylan (Steve Burton). Intervistato da “TV Guide”, l’attore ha dichiarato che “non posso rivelare il reale motivo per cui Ian torna in città, ma certamente uno dei suoi obiettivi è di rientrare in contatto con la donna. Sa che in passato Nikki ha avuto molta paura di lui, ma è fiducioso che la situazione possa cambiare. Di Ian si sono dette cose terribili, adesso vuole però che si ristabilisca un po’ di verità. Non fa più parte della setta ‘New World’. In questi anni è stato in prigione per i suoi crimini ed è diventato una specie di guru che organizza seminari di auto-aiuto. La sua nuova associazione si chiama ‘The Path’ (Il Sentiero). E’ un personaggio molto affascinante, un po’ diavolesco. E’ capace di farti sentire bene con te stesso nei momenti di difficoltà. Sta trovando dei modi per restare il più possibile in città”.
Per Wise non è la sua prima esperienza nel mondo delle soap opera. Negli anni settanta, infatti, aveva preso parte a 950 episodi di “Love of Life”, sempre sulla CBS, nei panni dell’avvocato Jamie Rollins. Per quanto riguarda invece il suo ruolo più famoso, quello di Leland Palmer, ha rivelato che “fino all’ultimo mi hanno tenuto nascosto che fossi io l’assassino di Laura. Mi hanno fatto uccidere mia figlia. Questo fatto mi perseguiterà fino alla tomba!”
La prima apparizione di Ray Wise in “Febbre d’amore” è prevista per giovedì 23 gennaio.

Coppie bollenti a Genoa City
Nei giorni scorsi la CBS ha diffuso la prima immagine di David Tom, tornato dopo 12 anni nel teleromanzo. Come possiamo vedere il nuovo, o quasi, Billy Abbott sarà al centro di un infuocato quadrilatero amoroso tra lui, Victoria (Amelia Heinle), Stitch (Sean Carrigan) e la nuova arrivata Kelly (Cynthia Watros).

I Newman in festa
Settimana scorsa sempre la CBS ha comunicato di aver rinnovato le trasmissioni proposte all’interno del suo palinsesto daytime anche per la stagione 2014/15: le soap opera “Febbre d’amore” e “Beautiful”, i game show “The Price is Right” (il nostro “OK, il prezzo è giusto!”) e “Let’s make a deal” (visto in Italia negli anni ottanta come “Facciamo un affare”) e il varietà “The Talk”. Per gli abitanti di Genoa City la notizia è ancora più bella: si vedranno in TV fino a tutto il 2017!




Un terribile vicino di casa per Victor Alfieri
Qualche giorno fa l’ex interprete di Giovanni Lorenzano in “Beautiful” ha ottenuto un provvedimento restrittivo nei confronti di un suo vicino di casa, che il mese scorso l’ha colpito sul volto, ferendolo, con una spazzola per capelli.
Alfieri ha raccontato che da oltre un anno l’uomo lo molesta, ma non ha saputo chiarirne i motivi. Secondo quanto stabilito dal giudice, il vicino non potrà avvicinarsi all’attore più di tre metri, ma il problema persiste: abitano entrambi nello stesso palazzo.


Parla Guy Wilson
In una recente intervista, il nuovo interprete di Will Horton ne “Il tempo della nostra vita” ha parlato del suo arrivo sul set: Deidre Hall, che interpreta Marlena, la nonna di Will, è stata una meravigliosa fonte d’informazioni. Prima di girare le nostre prime scene insieme, ci siamo incontrati un’ora prima e mi ha parlato di cosa avesse sviluppato con Chandler Massey. Mi ha raccontato dei loro piccoli scherzi in scena e tic, sono infatti quei piccoli gesti a dare vita alle relazioni sullo schermo. In questo modo mi ha davvero aiutato a rendere più agevole e divertente questa transizione. Credo che sia proprio il realismo delle relazioni la chiave di successo del nostro programma”.
“Non sono preoccupato sul fatto che gli spettatori non possano accettarmi. So che può essere frustrante quando sei fan di un attore o del personaggio e improvvisamente cambiano, perché, tornando al concetto di relazioni, il pubblico entra in connessione con loro. Il mio obiettivo è di mostrare che so recitare al meglio delle mie possibilità e di essere fedele a Will e alla sua relazione con Sonny. Questo show è molto importante per le persone, e penso sia egoista aspettarsi che possa piacere subito a tutti”.
“Sono molto grato a quanto Freddie Smith (Sonny) ha fatto per me, non si è limitato soltanto a darmi il benvenuto e a farmi sentire a mio agio. Nutro una profonda ammirazione nei suoi confronti come persona ed attore, e il suo impegno perché funzioni il rapporto tra Will e Sonny. Condividendo la passione di raccontare questa storia sinceramente, ci ha consentito di entrare subito in sintonia. E’ difficile esserlo se un attore si sta muovendo verso una trama romantica mentre l’altro no. E’ davvero arduo rappresentare i sentimenti sullo schermo se gli interpreti stanno andando in direzioni opposte”.
Intanto, nella puntata di giovedì 16 gennaio Sonny (Freddie Smith) ha chiesto a Will di sposarlo. Cosa gli avrà risposto? 

Il record di “General Hospital”
Martedì 14 gennaio sarà una giornata che gli abitanti di Port Charles ricorderanno per lungo tempo. La puntata trasmessa in tale data è stata vista da 3.550.000 spettatori, un record d’ascolto che lo sceneggiato non toccava dal lontano 12 novembre 2007.
Anche tutte le altre soap opera hanno comunque raggiunto nei giorni scorsi audience elevate. Il merito è nel freddo polare che ha colpito gran parte della East Coast degli Stati Uniti, che ha costretto la popolazione a non poter uscire dalle proprie abitazioni.
Chi arriverà a Port Charles
E’ Donna Mills, nota al grande pubblico per essere stata Abby Ewing nella serie “Knots Landing”, lo spin-off di “Dallas”, trasmessa anche in Italia con il titolo di “California”.
All’attrice, che si vedrà a fine febbraio, le è stata assegnato un ruolo di primissimo piano, misterioso e che avrà molto a che fare con gli abitanti della cittadina portuale.


Pine Valley in breve
In un’intervista a “TV Guide”, Rebecca Budig, dal 1999 al 2011 Greenlee ne “La Valle dei Pini” ma in Italia conosciuta per essere stata la seconda Michelle Bauer in “Sentieri”, ha confessato che non è stata mai richiamata da Prospect Park per partecipare alla versione internet della soap opera nonostante avesse espresso la sua disponibilità. Secondo l’attrice la motivazione risiederebbe nella mancanza di storie in cui avrebbe potuto essere coinvolta, data la non presenza dei suoi storici partner maschili.
Nuovi particolari stanno emergendo intorno la causa avviata da Prospect Park contro l’ABC per gravi violazioni contrattuali da parte del network nella realizzazione delle versioni on line de “La Valle dei Pini” e “Una Vita da Vivere”. L’ABC non sembrerebbe intenzionata a concedere alla società un’ulteriore proroga di tempo per la loro produzione. Secondo gli accordi precedentemente stipulati, i diritti tornerebbero all’emittente nel caso in cui Prospect Park non le produca per 18 mesi consecutivi. Essendo state interrotte nel settembre del 2013, la società potrebbe quindi far valere la sua opzione soltanto fino al marzo del 2015.

Link all'articolo originale:
http://antoniogenna.com/2014/01/20/tv-soap-177-soap-usa-ray-wise-da-twin-peaks-a-genoa-city-rinnovo-in-blocco-per-il-daytime-cbs-days-of-our-lives-parla-guy-wilson-il-record-di-general-hospital-donna-mills-a-port-char/

lunedì 18 novembre 2013

Il futuro di General Hospital; l’ennesima cancellazione de La Valle dei Pini; Days of Our Lives, parlano Greg Meng e Freddie Smith; chi va e chi viene da Genoa City; addio a SoapNet

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Il futuro di “General Hospital”



Intervistato da “TV Guide”, il capo sceneggiatore Ron Carlivati ha fatto il punto sulla situazione narrativa della nota soap opera.

Sulla scioccante rivelazione che Franco (Roger Howarth) è in realtà il figlio segreto di Heather Webber e Scotty Baldwin: “Con questo fatto abbiamo risolto un problema importantissimo. Fino ad ora si era detto che i suoi genitori fossero Alan Quartermaine e Susan Moore e Jason Morgan il fratello gemello, ma sono tutti morti! Alla fine non risultava aver nessun tipo di legame con gli abitanti di Port Charles. E poi tra Franco e Heather c’è sempre stato un rapporto molto stretto. Abbiamo trovato un momento della storia in cui sarebbe stato possibile il concepimento e il gioco è stato fatto. Adesso che Scotty diventerà il nuovo procuratore distrettuale, per lui sarà molto difficile dover perseguire legalmente il figlio, noto serial killer. Con questa mossa abbiamo inoltre dimostrato che non è in fondo uno psicopatico, gli abbiamo attribuito una nuova direzione”.

Sul fatto che non siano più divulgate anticipazioni: “Su questo aspetto è stata fondamentale la collaborazione dell’ABC. Certamente un po’ di pubblicità in più ci farebbe comodo, ma come fan preferisco non sapere nulla e rimanere a bocca aperta alla fine dell’episodio”.

A proposito che molti attori siano sottoutilizzati: “Ho cercato di instaurare un nuovo metodo di scrittura, ovvero di impiegare gli attori soltanto quando i loro personaggi sono realmente necessari per la scena. Altrimenti si rischia di annoiare il pubblico se la loro presenza è del tutto inutile. Inoltre, questo metodo ci consente di lavorare meglio con il budget limitato che ci è stato assegnato. Si realizza uno show migliore se si ha la libertà di far riposare un personaggio. Adesso abbiamo un gruppo di attori che non sono sotto contratto e che possono entrare ed uscire secondo esigenze precise. So che molti fan sono delusi dal fatto che Genie Francis stia facendo poco, ma dico a loro di pazientare perché arriveranno presto grandi storie che la coinvolgeranno. Fin dal primo momento in cui sono arrivato a scrivere ‘General Hospital’ volevo assolutamente che ritornasse nel cast, ma è stata una sua decisione avere un contratto a breve termine. Il fatto che Laura sia tornata a Parigi e che sia saltato il suo matrimonio con Scotty è perché sapevamo che durante l’estate non era disponibile”.

In merito che anche Sean Kanan sia attualmente poco presente, nonostante sia il sospetto numero uno dell’omicidio di Connie: “Quando abbiamo iniziato quella grande storia d’omicidio, non sapevamo che Kimberly McCullough sarebbe tornata e la riapparizione di Robin coinvolgerà praticamente tutti. Non potevamo fare diversamente. E poi Sean negli ultimi tempi aveva lavorato più del previsto, quindi se attualmente è fermo non perde soldi perché è al di sopra della garanzia riconosciutagli dal contratto”.

Tristan Rogers

L’entusiasmo di Carlivati che emerge dall’intervista è stato però poi spento velocemente dalla notizia che dal 2014 Tristan Rogers (Robert Scorpio) ritornerà a riprendere il suo ruolo di Colin Atkinson in “Febbre d’amore”. Il capo sceneggiatore, come riportato nel tweet seguente, ha ammesso di non saperne nulla e che stava addirittura scrivendo una storia importante che avrebbe coinvolto Robert durante gli Sweeps di febbraio:




John Stamos

Sempre via Twitter, nei giorni scorsi Carlivati ha avuto un battibecco con John Stamos. Rispondendo a una domanda di un fan che gli chiedeva se sarebbe ritornato a “General Hospital”, l’ex interprete di Blackie Parrish ha scritto che “non succederà mai”. In occasione degli episodi speciali della soap opera legati al suo 50° anniversario, “mi volevano perché accompagnassi con la batteria Rick Springfield mentre cantava la sua ‘Jessie’s Girl’, ma per quanto ho fatto in passato a Port Charles meritavo più importanza”.

Il capo sceneggiatore ha risposto che la sua era una versione parziale di quanto realmente accaduto e, di fronte alle insistenze dell’attore, gli ha consigliato di “lasciar perdere”.


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L’ennesima cancellazione de “La Valle dei Pini”

Come avevamo anticipato attraverso una dichiarazione di Thorsten Kaye, l’interprete di Zach Slater e dal 12 dicembre negli USA nuovo Ridge Forrester di “Beautiful”, anche “La Valle dei Pini” non avrà una seconda serie come già stabilito per “Una Vita da Vivere”. Dopo la notizia lanciata dai propri profili internet da Debbi Morgan (Angie Hubbard) e Cady McClain (Dixie Martin), è arrivata la conferma anche da parte di Jill Larson (Opal), che tramite Facebook ha scritto: “Ho ricevuto una telefonata ufficiale da parte di Prospect Park che mi ha informato che la produzione non proseguirà. Sono molto delusa, ma sinceramente me l’aspettavo. Come già accaduto in passato, la società ha preferito mantenere il silenzio, ma credo che il motivo sia perché il suo presidente Jeff Kwatinetz non è riuscito a raccogliere i finanziamenti necessari. Voglio però esprimere la mia gratitudine per averci dato la possibilità di realizzare qualcosa di nuovo e di meraviglioso. Quando forse gli spettatori saranno più abituati a seguire programmi televisivi sul computer, anche gli sponsor saranno più propensi a investire in questa nuova forma d’intrattenimento”.

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Indirettamente, però, Prospect Park ha fatto sentire la sua voce. Infatti, presso il Tribunale di Los Angeles ha integrato ulteriormente la richiesta di danni che aveva avanzato nei confronti dell’ABC lo scorso aprile. Nei nuovi atti depositati chiede che le siano riconosciuti un risarcimento pari a 95 milioni di dollari (la società ha rivelato di aver subito perdite per un ammontare di 30 milioni) e l’annullamento del pagamento dei diritti dei due teleromanzi fino a quando non saranno rimossi tutti gli ostacoli che ne hanno bloccato la produzione. Ricordiamo che Prospect Park ha accusato il network di aver sabotato il rilancio di “Una Vita da Vivere” attraverso la volontà di creare una “mega-soap” fra di essa e “General Hospital”. In particolare i motivi del contendere sono:
  1. l’alterazione significativa delle storie e dei personaggi prestati, anche attraverso la loro morte, senza né consultare né ottenere l’approvazione preventiva di Prospect Park;
  2. l’aver fatto firmare agli interpreti di Starr Manning, Todd Manning e John McBain dei contratti in esclusiva e pluriennali, pur sapendo che fossero ritenuti fondamentali per il reboot del teleromanzo;
  3. la creazione in “General Hospital” di personaggi copia per poter essere interpretati dagli stessi attori di “Una Vita da Vivere” in modo da rendergli indisponibili;
  4. il rifiuto di consegnare le URL dei siti web ufficiali dei due sceneggiati, nonostante fosse una clausola prevista nel contratto di cessione dei diritti;
  5. l’aver fatto pressione sul provider HULU affinché non riconoscesse alle nuove versioni de “La Valle dei Pini” e “Una Vita da Vivere” gli stessi benefici concessi alle altre serie, spesso di minor importanza, veicolate tramite esso;
  6. la mancata promozione sui suoi schermi dell’iniziativa, non invitando gli attori coinvolti in show quali “Good Morning America” e “The View”.

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La verità di Erika Slezak

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Attraverso il suo sito internet, l’ormai ex Viki Lord Buchanan ha espresso la sua contrarietà su quanto riportato nel libro “Llanview in the Afternoon: An Oral History of One Life to Live” in cui viene accusata da Ellen Holly di averla fatta licenziare dalla soap.

Secondo quanto dichiarato dall’ex interprete di Clara “Carla” Hall, durante un party celebrativo organizzato nel 1983 la Slezak avrebbe confidato alla creatrice Agnes Nixon di “portare lontano dalla sua vista quelle due cagne nere” (riferendosi alla Holly e all’altra co-star Lillian Hayman), in quanto non voleva che il teleromanzo fosse ricordato per aver due attrici di colore come uniche rappresentati del cast originario. Ecco, in sintesi, la rettifica di Erika Slezak, che ha chiesto all’autore Jeff Gilles di riportare nelle future riedizioni del libro: “Non è assolutamente vero. In tutta la mia vita non ho mai né usato un linguaggio del genere, né avrei mai detto qualcosa di negativo su due signore che ho molto ammirato e rispettato. Non comprendo perché Ellen m'incolpi per il suo licenziamento da ‘Una Vita da Vivere’. E’ una sua pura invenzione. Lo show era di proprietà dell’ABC, che lo ha sempre gestito come voleva. Ellen Holly era un’attrice meravigliosa, una bella donna e il suo personaggio fondamentale. Avevamo solo da perdere dalla sua uscita. Agnes Nixon era riuscita a mettere insieme un cast multirazziale innovativo, e perdendo due importanti attori neri l’ABC derubava lo spettacolo della sua diversità. Mi dispiace molto che creda che sia stata la causa del suo licenziamento. Sono sconvolta dall’essere additata come una razzista”.

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Parlano Greg Meng

Greg Meng

In una recente intervista, il co-produttore de “Il tempo della nostra vita” ha parlato della repentina sostituzione di Chandler Massey con Guy Wilson, che tanto ha sconvolto il mondo del daytime: “E’ avvenuto tutto in modo semplice, come in una famiglia. Chandler aveva manifestato la volontà di fare altro e noi di andare avanti con la storia. Ha saputo creare un personaggio incredibile, ma fortunatamente siamo riusciti ad individuare un attore di altrettanto talento, ancor più sensibile che riteniamo perfetto per tutto quello che accadrà in futuro”.

… e Freddie Smith

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Anche l’interprete di Sonny Kiriakis, il fidanzato di Will, ha parlato dell’uscita di scena di Massey: “L’aspetto importante è che la vicenda possa proseguire perché è meravigliosa. Dal pubblico ho ricevuto tanti feedback positivi, è incredibile come un programma televisivo possa cambiare la vita delle persone. Hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto e di parlare con i propri genitori. Mi manca ovviamente Chandler, abbiamo iniziato questo percorso insieme, ma devo ammettere che Guy è fantastico”.

“Per mantenere lo stesso livello di complicità che c’era tra me e Chandler, con Guy ho trascorso una settimana intera. Abbiamo pranzato e siamo usciti insieme, abbiamo cercato di conoscerci il più possibile. Adesso siamo buoni amici. Sta portando un nuovo tocco a Will facendolo proprio, e credo che sia quello che un attore dovrebbe fare. Per me è interessante, anche se molto impegnativo, perché si tratta di una bella sfida”.

Peggy McCay

Intanto, a proposito sempre di Sonny (Freddie Smith) e Will (Guy Wilson) durante un incontro con dei fan Peggy McCay (dal 1983 Caroline Brady) ha rivelato che i due presto convoleranno a nozze. Il video dell’esplosiva anticipazione è stato prontamente rimosso da YouTube da parte della Sony.

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Chi va e viene da Genoa City

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Nelle settimane scorse la produzione di “Febbre d’amore” ha lanciato dei casting call volti alla ricerca di nuovi personaggi quali “Josh Williams” e “Andrew Abbott”. In realtà, secondo alcune indiscrezioni, sarebbero dei diversivi per trovare invece un sostituto di Billy Miller, in procinto di abbandonare il suo ruolo di Billy Abbott.

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Rimarranno invece Amelia Heinle (Victoria Newman, moglie di Billy) e Sean Carrigan (Stitch), che proprio nei giorni scorsi hanno rinnovato i rispettivi contratti. In particolare, per Sean si è sancito il passaggio del suo status da recurring a regolare:





Addio a SoapNet

Soapnet

La notizia adesso è certa. Alla mezzanotte del 31 dicembre 2013 la cable di proprietà dell’ABC cesserà definitivamente i programmi per dare spazio a quelli dedicati ai più giovani di Disney Junior.

Lanciata il 20 gennaio 2000 e centrata sulle repliche dei teleromanzi trasmessi dal network, ne era stata annunciata la chiusura nella primavera del 2012, ma per via delle rimostranze di alcuni operatori via cavo che l’ospitavano nei rispettivi bouquet aveva continuato a vivere, seppur non più visibile in tutti gli Stati Uniti.


Link all'articolo originale:
http://antoniogenna.com/2013/11/18/tv-soap-164-soap-usa-il-futuro-di-general-hospital-lennesima-cancellazione-de-la-valle-dei-pini-days-of-our-lives-parlano-greg-meng-e-freddie-smith-chi-va-e-chi-viene-da-genoa-city/

lunedì 9 settembre 2013

General Hospital, Lynn Herring si racconta; recast a Port Charles; chiusura forzata per Una Vita da Vivere e una riflessione in proposito; ennesimo cross-over fra Beautiful e Febbre d’amore; nuova prime-time soap per NBC



Lynn Herring si racconta
Conosciamo meglio l’interprete di Lucy Coe, intervistata da Roger Newcomb.
“I miei genitori erano entrambi originari della Louisiana e ho sempre vissuto in piccole città. Per questo amo molto la campagna e vivo in un ranch in mezzo alla natura. Ci sono delle anitre, che abbiamo salvato e le lasciamo libere di volare sui campi o sul lago. Diamo da mangiare alle galline e ne raccogliamo le uova. I cavalli hanno bisogno di fieno e carote, e stiamo attenti che gli abbeveratoi siano sempre pieni d’acqua. E la cosa più bella è poi sedersi in veranda e bere un piacevole caffè”.
“Ricordo che seguivo ‘Febbre d’amore’ quando Brenda Dickson interpretava Jill. I mie zii volevano che io e le mie due sorelle la guardassimo insieme a loro. Quando si sparse la voce che la Dickson voleva lasciare, decisi di presentarmi al provino per sostituirla, ma poi decise di tornare. E tutta la mia famiglia, che era eccitata dall’idea che potessi prendere il suo posto, ci rimase male”.

Dal matrimonio con l’attore Wayne Northrop, (ex-Roman Brady e Dr. Alex North ne “Il tempo della nostra vita”), l’attrice ha avuto 2 figli, Hank Wayne e Grady Lee: “Frequentano adesso entrambi il college e la loro vita è finalizzata allo studio. Durante il giorno frequentano le lezioni e quindi è difficile che riescano a vedermi in televisione. Sono cresciuti sentendo la gente chiamarmi ‘Lucy’ in ogni parte degli Stati Uniti e la cosa li divertiva molto. Non hanno mai avuto paura di parlare con chiunque. Non so quanto comprendano l’importanza che ha l’affetto del pubblico per me e Wayne. Per loro semplicemente si tratta del nostro lavoro. Amano guardare in TV ‘Il trono di spade’ e mi dicono che è come una soap opera, soltanto con pugnali, gladiatori e mostri. Io forse non riuscirei mai ad interpretare storie del genere, ma alla fine sono sempre vicende di persone”.

“Essere stata richiamata per riprendere il Nurses Ball è stato un dono. Credo che il capo sceneggiatore Ron Carlivati avesse già scritto già anni fa quello che abbiamo visto ad aprile, vista la sua grande passione per questo evento. Non avrei mai creduto che, a causa di motivi di budget, un produttore o uno sceneggiatore l’avrebbero mai resuscitato. La gente mi ferma per strada chiedendomi come ci siamo potuti permettere tutti quei cambi d’abito. E’ stato tutto merito del nostro stilista Sean, che li ha trovati nei mercatini e poi li ha abbelliti con la sua fantasia. Mi sono molto divertita a recitare con Richard Simmons, anche se ero preoccupata perché sapevo della sua abitudine a non seguire molto il copione. E’ stato interessante perché dovevo stargli dietro. Avevo la sensazione che mi stesse portando verso qualcosa di divertente e lo è stato. E’ così pieno d’energia e passionale. Con lui bisogna tenere duro e lasciarsi andare. Un altro momento che mi è piaciuto è stato il ricordo di Jessie Brewer (Emily McLaughlin) e Amy Vining (Shell Kepler): quando uno show prende del tempo per rispettare il proprio passato non fa altro che arricchire il sentimento che il pubblico lo lega ad esso. Quando ciò non succede, si vive la sensazione di chi, tornando nella propria città natale, la sente totalmente estranea”.
“Dopo la chiusura di ‘Port Charles’ e la svolta di ‘General Hospital’ verso vicende di mafia, non credevo che ci potesse essere più posto per quelle divertenti che hanno sempre coinvolto Lucy. Sono felice quando la gente mi dice che la faccio sorridere. E’ emozionante sapere di regalare qualche momento di spensieratezza a chi, per vari motivi, è costretto a stare in casa. La prima storia in cui sono stata coinvolta, quella del ritorno dei vampiri, è stata un azzardo perché ha diviso a metà gli spettatori, fra chi l’adorava e chi no. Ma ha avuto il pregio di portare di nuovo in scena il personaggio di Rafe e di divertire il pubblico vedendo Michael Easton in un doppio ruolo. Mi è piaciuto molto lavorare con Roger Howarth (Todd) e Robin Mattson (Heather). Spero che ci siano altre occasioni per coinvolgere ancora i nostri personaggi, sono sicura che si potrebbero ricreare altre situazioni esilaranti. Ron Carlivati ama molto Heather, ma teme che il suo andare e venire diventi poco credibile. Mio marito Wayne ride sempre quando vede la stessa cosa accadere a Stefano DiMera (Joseph Mascolo) ne ‘Il Tempo Della Nostra Vita’. Robin è così brava ad interpretare la folle ed imprevedibile Heather, ci sono molti modi per riscattare le persone, ma non so fino a che punto un personaggio è irredimibile”.

A proposito dell’esperienza vissuta nel 2009 sul set di “Così Gira il Mondo” nei panni di Audrey Coleman: “Ho amato molto i miei battibecchi con Colleen Zenk (Barbara). E’ una persona adorabile e stando con lei mi sono chiesta come mai non l’abbia incontrata prima. Mi è molto dispiaciuto non condividere altre cose insieme. Penso spesso a lei. Le nostre vite sono così intrappolate nelle soap opera, alla storia successiva, a cosa farà il nostro personaggio che ci perdiamo molto. E’ bello uscire ogni tanto da questo egocentrismo”.

Uno dei suoi migliori amici è Kin Shriner (Scotty Baldwin): “Tutti ci prendono in giro perché facciamo come dei giornalisti in erba. Quando incontriamo qualcuno, ci piace che ci parli di lui e Kin è così. Lui è sinceramente interessato agli altri, non fa come solitamente tutti gli attori che parlano solo di loro stessi. E tutti lo ammirano per il suo entusiasmo nel vivere. In tutti questi anni siamo rimasti sempre in contatto, adesso che ci siamo ritrovati sul set riusciamo a parlare delle nostre cose anche tre volte al giorno. E’ il miglior burlone che conosco”.
“Mi ritengo la persona più fortunata al mondo. Sono felice delle scelte di vita che ho fatto, il voler mettere prima di tutto la mia famiglia, ma solo adesso tornando a recitare sono riuscita ad ammettere con me stessa di quando mi sia mancato farlo. Certamente i miei figli continueranno ad avere la precedenza su tutto, ma spero di poter continuare a lavorare ancora”.

Recast per Taylor Dubois
Nelle prossime settimane il personaggio di Felix  (Marc Anthony Samuel) avrà una “nuova” sorella. A causa di impegni cinematografici (si trova infatti sul set del nuovo film Disney con protagonista Jennifer Garner), Samantha Logan ha lasciato il ruolo di Taylor Dubois all’attrice nigeriana Pepi Sonuga (nella foto in alto).
La Logan aveva debuttato a Port Charles appena lo scorso 4 luglio.


Chiusura forzata per “Una Vita da Vivere”
E’ la notizia bomba che ha sconvolto il mondo del daytime. Come annunciato da uno dei proprietari di Prospect Park Jeff Kwatinetz al quotidiano “Los Angeles Time” lo scorso 3 settembre, la società ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la produzione di “Una Vita da Vivere” fino a quando non sarà risolta la disputa legale che la vede contrapposta all’ABC.


Come molti ricorderanno, agli inizi di aprile, pochi giorni prima del lancio on line del teleromanzo insieme a “La Valle dei Pini”, Prospect Park ha depositato presso il tribunale di Los Angeles una richiesta di danni pari a 25 milioni di dollari nei confronti del network per aver cercato di ostacolarla nel suo obiettivo di riportarla in video. Il fulcro della denuncia consiste nella cattiva gestione che l’ABC avrebbe fatto di sei personaggi delle vicende di Llanview, di cui Prospect Park detiene i diritti e che aveva ceduto temporaneamente affinché potessero comparire in “General Hospital”. In particolare, la società rimprovera all’emittente di non essere mai stata consultata per le storie che avrebbero coinvolto Cole, Hope Thomas, Starr, Blair, Todd, John. I primi due sono stati fatti immediatamente morire (anche se poi resuscitati forse per via della controversia), comportando così un loro impossibile utilizzo successivo, mentre gli interpreti di Starr, John e Todd (Kristen Alderson, Michael Easton Roger Howarthsono stati posti sotto contratto per impedirli di ritornare nella loro soap d’origine. Inoltre c’è la questione legata al personaggio di Thomas Delgado, ucciso senza che fosse mai stato oggetto di cessione.
Anche nell’intervista che abbiamo riportato il 19 agosto, la produttrice Jennifer Pepperman aveva espresso le difficoltà avute a causa dell’ABC: “Ci ha ostacolato, ci ha fatto davvero male. Quei tre attori e personaggi sono così ancorati alle nostre vicende e il fatto di non averli ci ha danneggiato parecchio. Abbiamo dovuto superare molte sfide per consentire allo sceneggiato di funzionare anche senza di loro. Se ci fossero, lo show sarebbe molto diverso”.

Adesso Prospect Park si concentrerà esclusivamente su “La Valle dei Pini”, la cui produzione secondo “Soap Opera Digest” dovrebbe riprendere il 21 ottobre.

Cosa dicono e fanno le star
Non si sono fatte attendere le reazioni delle principali attrici dello sceneggiato. Partiamo da quelle di Kassie DePavia(Blair) che, tramite Twitter, si è detta “rattristata”:

Continuiamo con quelle della protagonista assoluta di Llanview, Erika Slezak. Su Facebook l’attrice ha ringraziato di cuore tutti quelli che hanno seguito la soap opera e d’incrociare le dita per il raggiungimento di una rapida soluzioneE terminiamo con quanto ha scritto su Twitter Robin Strasser. L’interprete di Dorian Lord ha espresso la sua amarezza, non invitando però i fan a telefonare per protestare alla sua linea dedicata come in passato quando fu esclusa dallo show:

Non rimarrà invece per lungo tempo disoccupato Corbin Bleu, l’interprete di Jeffrey King. L’attore, infatti, parteciperà alla 17° edizione di “Dancing with the Stars” (il nostro “Ballando con le stelle”), che prenderà il via il prossimo 16 settembre come sempre sugli schermi dell’ABC.

L’EDITORIALE: una riflessione sullo stop alle vicende di Llanview
L’interruzione della produzione della soap opera non è probabilmente un fulmine a ciel sereno. La sua versione internet non ha mai riscosso del tutto gli esiti auspicati, se rapportati agli alti ascolti che raggiungeva negli ultimi mesi di programmazione in televisione. Eppure l’elemento fondamentale per decretarne il successo sembrava esserci: la presenza della quasi totalità del cast storico, che ha aderito con entusiasmo al progetto fin subito dopo l’annuncio della sua ripresa su web nella primavera del 2011, ma qualcosa non ha funzionato. La colpa è d’attribuire principalmente all’assenza di Kristen Alderson, Michael Easton e Roger Howarth? Certamente può aver influito, ma sarebbe riduttivo limitarsi a questo.
Al contrario “La Valle dei Pini”, che sulla carta partiva notevolmente svantaggiata perché priva di numerose sue stelle (in primis Susan Lucci la cui presenza sembrava un elemento vitale e irrinunciabile) poiché impegnate su set più importanti, ha avuto ascolti record anche in confronto con quelli magri ottenuti sull’ABC durante i suoi mesi conclusivi. Il motivo del successo? Trame coinvolgenti, ricche di pathos e momenti ilari, che da tempo erano scomparse a Pine Valley versione TV. E che forse ora in “Una Vita da Vivere” non si sono percepite molto.



Da “Beautiful” a “Febbre d’amore”

Il 20 settembre Zack Conroy sarà di nuovo protagonista di un cross-over con “Febbre d’amore”. Il suo personaggio di Oliver Jones, come già accaduto lo scorso 21 maggio, riapparirà nelle vicende di Genoa City.

Nuova prime-time soap per NBC
Il network americano ha ordinato la produzione di 13 episodi di una nuova prime time soap, “The Black Widow”.
Adattamento della famosa telenovela venezuelana “La Viuda Joven” che nel 2011 ottenne ascolti record in Argentina, Canada, Ecuador, Messico, Perù, Spagna e Stati Uniti, narra la storia di una donna misteriosa che diventa una celebrità dopo aver contratto matrimonio con un ricco barone. Dopo la morte improvvisa del marito, si scoprirà che in passato la donna fu legata ad altri uomini, le cui cause dei decessi non furono mai chiarite.

Per garantirsi un sicuro risultato d’audience, l’NBC ha affidato la produzione a Sri Rao, artefice nel 2008 del successo della seconda stagione di “General Hospital: Night Shift”, lo spin off del teleromanzo andato in onda su Soapnet. Come i più attenti ricorderanno, i consensi ottenuti da Rao grazie all’originalità delle storie e di aver riportato in video veterani quali Tristan Rogers, Finola Hughes, John Reilly, Sharon Wyatt e Antonio Sabato Jr., fece auspicare a molti spettatori che il produttore prendesse il posto di Jill Farren Phelps nella versione daytime, cosa che però non avvenne.
Nell’edizione originale, la “vedova nera” Inmaculada Rojas Vda. de Von Parker era interpretata da Mariangel Ruiz. Accanto a lei, molti volti noti al pubblico italiano come Astrid Carolina Herrera (“La passione di Teresa”), Carlos Mata (“Senora”, “Cristal” e “La signora in rosa”), Javier Vidal (“Azucena”), Eva Blanco (“Sei forte papà”), Jean Carlos Simancas (“Gloria sola contro il mondo”) e Jaime Araque (“Caribe / Cuori tropicali”).

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