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lunedì 16 marzo 2015

Beautiful: un film religioso per Tracy Melchior; Bradley Bell ringrazia i fan – Days of Our Lives: la vita “segreta” di Jen Lilley; Peter Reckell ritorna? – General Hospital: parla Rebecca Budig – Febbre d’amore: un film per Hunter King – La vita dopo Sentieri














Un film religioso per Tracy Melchior
Anche se nelle vicende di “Beautiful” si vede ormai raramente, l’attrice quarantunenne nativa di Hollywood in Florida non per questo resta lontano dai riflettori. Dal prossimo 20 marzo la si potrà ammirare negli Stati Uniti in “Do You Believe?”, il seguito del film del 2014 campione d’incassi “God’s Not Dead” incentrato su uno studente credente (Shane Harper) che si rifiuta di negare l’esistenza di Dio come vorrebbe il suo professore d’università interpretato daKevin Sorbo (al botteghino la pellicola ha raccolto ben 110 milioni di dollari!): “Sono felicissima che finalmente esca nelle sale. Ho avuto l’opportunità di recitare accanto a dei grandi interpreti come Mira Sorvino (premio Oscar nel 1995 per “La dea dell’amore”), Cybill Shepherd (“Moonlighting”), Sean Astin (“Il signore degli anelli”), Madison Pettis (“Cambio di gioco”) e Ted McGinley (“Love Boat” e “Hope & Faith”)”.

“In questa seconda parte interpreto Grace, la moglie di un pastore evangelico che lotta contro la propria infertilità. Per il fatto di essere legata ad un religioso, tutti pensano che la sua vita sia pace, amore e che per ogni problema si debba affidare a Dio, ma non è così. Lei, invece, è arrabbiata con Lui perché, dopo avergli dedicato la vita, non le è stata concessa la benedizione di avere un figlio”.

A proposito di “Beautiful”: “Non so quando mi permetteranno di interpretare ancora Kristen. Sapendo come funzionano le soap opera, probabilmente mi chiameranno quando suo figlio Zende sarà adolescente e potrà così interagire con gli altri suoi cugini. Quando posso lo seguo e devo ammettere che in questi giorni mi sto trattenendo a non urlare quando vedo come Maya (Karla Mosley) si sia impadronita della casa di mia madre Stephanie. Andrei da Rick (Jacob Young) per farlo ragionare su quale serpe sia la sua amante”.
Kim Matula sul set
Lo scorso 4 marzo l’attrice è tornata per un giorno ad interpretare la dolce Hope e, per testimoniare l’evento, si è immortalata con questo autoscatto:
Bradley Bell ringrazia i fan
Lo ha fatto in occasione del 28° anniversario del debutto della soap, che avverrà il prossimo 23 marzo: “Ventotto anni in televisione sono un risultato straordinario, e ciò grazie ad un brillante cast, una fantastica troupe di produzione, sceneggiatori e personale vario. Sono inoltre grato a CBS per il supporto costante, ma soprattutto ai nostri fan di tutto il mondo, senza la cui lealtà incrollabile non saremo qui adesso”.



La vita “segreta” di Jen Lilley
In televisione la vediamo destreggiarsi fra embrioni rubati, catastrofi, coma ed entusiasmanti lotte fra donne, ma nella vita quotidiana l’interprete di Theresa Donovan non è da meno. Infatti, in un’intervista ha rivelato di non essere single, bensì sposata da oltre 7 anni: “Ho deciso finalmente di rivelarlo a tutti perché mi sentivo in colpa. Naturalmente i miei amici più intimi e, ovviamente la mia famiglia, sanno che nel 2007 mi sono sposata con Jason Wayne, ma si sa che a Los Angeles è difficile trovare una parte se hai un marito”.
“Ho preso la decisione di mantenere segrete le mie nozze nel 2008, quando mi sono presentata ai provini per un ruolo di una diciassettenne in un episodio del telefilm ‘Criminal Minds’. All’epoca ne avevo 24 e quando il direttore del casting mi vide con l’anello al dito rimase scandalizzato perché lui, a 40 anni, era ancora single. Allora io gli spiegai che fosse normale per un’originaria della Virginia, ma la sua reazione fu tale che da allora ho preferito tacerlo”.
Un altro aspetto poco conosciuto dell’attrice è la sua passione per il canto: “Quest’anno inciderò due dischi. Tutto è iniziato dopo che ho cantato con Eric Martsolf il motivo ‘Baby, It’s Cold Outside’ in occasione della scorsa Christmas Parade che si svolge ogni anno per le strade di Hollywood. Sono una nerd totale, faccio piani per i sette anni a venire e così uno dei miei obiettivi nel 2014 era d’incidere una canzone. Poi la cosa è diventata più grande di me. E’ tutto così emozionante!”.
A spronare la Lilley ad intraprendere anche questa carriera è stato il nuovo collega Christopher Sean (Paul Narita): “E’ davvero una di quelle persone che quando si mettono in testa qualcosa non demordono per nulla. Mi chiedeva sempre di cantare per lui avendomi sentito farlo mentre attraversava il corridoio dei nostri camerini. Mi ha molto incoraggiato. I miei genitori mi hanno sempre chiamato il loro ‘uccellino canoro’ perché canto tutti i giorni e ovunque mi trovi: in auto o mentre cammino sul vialetto di casa mia per raggiungerla. Mia mamma raccontava che smetteva di preoccuparsi del fatto che rientrassi tardi la sera quando mi sentiva canticchiare una volta arrivata sull’uscio della porta. Il bello, però, che lo facevo anche quando rientravo di nascosto, così mi scoprivano sempre!”.
Oltre all’impegno con “Days of Our Lives”, l’attrice trova il tempo anche per dedicarsi ad altro. Come ad esempio per il film “Turnaround Jake” (in realtà girato nel 2012, ma distribuito soltanto nel 2014), che narra la storia di Jacob Zaker (Jarrett Lemaster), un brillante prodigio degli affari, che è costretto a scappare da Los Angeles nel suo paese natio in Texas poiché ricercato dalla polizia a causa dei loschi affari del capo Russell O’Malley (Michael Madsen). Qui Jacob deve affrontare il padre separato, Leo Zaker (Mark Withers), e la ragazza che ha abbandonato, Jessica Henry (la Lilley). Mentre comincia a vedere come le cose siano cambiate nella cittadina, Jake scopre un segreto di famiglia che lo costringerà a prendere la decisione più importante della sua vita…

“Jessica e Theresa sono così diverse”, spiega la Lilley. “Cerco sempre d’interpretare personaggi sempre diversi. Attraverso di loro cerco sempre di conoscermi un po’ meglio per così migliorarmi come donna”. Infatti, la possibilità di recitare il ruolo di Jessica Henry è ciò che ha attirato l’attrice: “Ero all’aeroporto di Denver, stavo tornando dal set di un altro film e il mio caro amico Mackenzie Marsh mi ha mandato la sceneggiatura. Penso che ‘Turn Around Jake’ fosse un copione eccezionale, a tutto tondo, e che Jessica Henry è un vero fuoco d’artificio. Mi piace giocare con donne forti, la cui vulnerabilità esce fuori a strati”.
Peter Reckell torna a Salem?
E’ quello che ha fatto intendere lo storico interprete di Bo Brady nel tweet che ha postato alcuni giorni fa. L’attore, che ha lasciato polemicamente il teleromanzo il 30 ottobre 2012 a causa di dissapori con la produzione sul futuro del suo personaggio, potrebbe quindi tornare in occasione del suo 50° anniversario il prossimo novembre.














Parla Rebecca Budig
Nota in Italia per essere stata la terza Michelle Bauer in “Sentieri” (30 novembre 1995 – 4 novembre 1998), mentre negli USA per aver interpretato Greenlee Smythe, ad intermittenza, dall’11 agosto 1999 al 23 settembre 2011 ne “La Valle dei Pini”, questo mese l’attrice debutterà in “General Hospital” nel ruolo di una sexy killer!
A proposito del suo arrivo nella soap opera superstite dell’ABC, l’attrice ha dichiarato che “sono amica del produttore Frank Valentini, ma non lo vedevo da un po’ di tempo visto che è sempre molto occupato. Un giorno, però, mi ha telefonato chiedendomi se fossi interessata ad interpretare un piccolo ruolo. Naturalmente gli ho risposto di sì e così mi sono ritrovata a Port Charles. E’ successo tutto velocemente. Aveva una parte adatta a me e mi ha chiamata. Non sapeva che fossi già disponibile a tornare a recitare dopo la nascita di mia figlia Charlotte Jo lo scorso 8 settembre. Proprio il giorno prima avevo l’avevo allattata per l’ultima volta, beh, credo che fossi proprio pronta! Quando si ha un figlio non si è mai davvero pronti a tornare al lavoro. Questa però è la stagione dei pilot televisivi e vorrei iniziare a fare nuove cose. Vorrei avere una vita oltre a mia figlia, un lavoro anche se mi è difficile non pensare ogni momento a lei. Non so se la porterò con me sul set. In giorno di convocazione dovrò registrare tre puntate e saperla vicino a me e non poterla coccolare mi distrarrebbe troppo”.












Un film anche per Hunter King
Per la dolce Summer di “Febbre d’amore” il 2014 è stato un anno impegnativo dato che si è trovata ad interagire sullo schermo con una nuova mamma e un nuovo marito. Nonostante tutte queste “vicissitudini”, la sua interprete ha trovato il tempo anche per prendere parte ad un film, “A girl like her”, la cui protagonista è la star del daytime Lexi Ainsworth (ex Kristina Corinthos-Davis di “General Hospital”).
Il film racconta la vicenda altamente emotiva della sedicenne Jessica (la Ainsworth), da anni traumatizzata dalle cattiverie compiute a suoi danni dal personaggio interpretato dalla King. Con l’aiuto di un suo amico, Brian (Jimmy Bennett), e di una videocamera nascosta, Jessica prova a ribellarsi dimostrando a tutti il comportamento bullo della sua aguzzina. In proposito la King, in una recente intervista, ha dichiarato che “è stato veramente difficile impersonare una bulla. Ho vissuto, anche indirettamente, sia al liceo che su Twitter, questa piaga. E’ un vero e proprio male della nostra società”. Ed ecco il trailer del film, in uscita nei cinema statunitensi il prossimo 27 marzo:

Qui, invece, l’intervista che la King ha rilasciato al programma “Home and Family” trasmesso dalla cable Hallmark:

Ricordiamo che a Genoa City, due anni fa, il personaggio di Summer è stata vittima di bullismo, a causa di un giovane delinquente di nome Jamie.













La vita dopo “Sentieri”
Ricordate Wanda, la simpatica segretaria della Lewis Oil? Lo scorso 9 marzo la sua interprete Carey Cromelin, insieme al marito Paul Williams, è stata protagonista della storia del lunedì del “New York Times” per una vicenda legata al loro appartamento, situato nell’ Upper East Side.
Cinque anni fa, il loro padrone di casa, ha fatto oscurare le finestre della camera da letto per fermare lo sgretolamento esterno di alcune pareti. Nel 2013, poi, ha intimato alla coppia, genitori di una coppia di gemelli di 11 anni, lo sfratto in seguito al loro rifiuto di far entrare in casa i muratori con l’obiettivo di murare le finestre precedentemente oscurate. Ne è nata così una battaglia legale, che potrebbe concludersi a favore dei coniugi. Infatti, lo scorso novembre il Dipartimento Edifici del Comune di New York ha decretato illegali le situazioni in cui le camere da letto siano private totalmente di un’apertura che consenta l’aerazione e l’entrata di luce dall’esterno.


La settimana statunitense di “Beautiful”

–> Episodi da 7.036 a 7.040

  • L’arrivo di Nicole (Reign Edwards), la sorella minore di Maya (Karla Mosley), durante un suo servizio fotografico, crea tensione. Maya non è sicura di voler Nicole nella sua vita; Nicole vuole essere una modella invece che una tirocinante; Katie (Heather Tom) e Ridge (Thorsten Kaye) discutono a proposito di Brooke (Katherine Kelly Lang); Aly (Ashlyn Pearce) e Oliver (Zack Conroy) sono consapevoli che fra Nicole e Maya vi siano dei hanno problemi.
  • Maya a chiede Carter (Lawrence Saint-Victor) di scoprire il motivo dell’arrivo di Nicole; Brooke fatica a resistere a non bere.
  • Wyatt (Darin Brooks) scoraggia Quinn dallo sposarsi; le condizioni disagiate in cui abita Nicole provocano dei guai a Maya.

lunedì 9 dicembre 2013

Beautiful, parla Thorsten Kaye, il nuovo Ridge; Linsey Godfrey incinta; la morte di Paul Walker; il futuro di Tristan Rogers; Days of Our Lives compie 48 anni



Parla Thorsten Kaye, il “nuovo” Ridge


In una recente intervista, il nuovo interprete di Ridge Forrester negli USA da venerdì prossimo 13 dicembre ha parlato del suo imminente arrivo nella nota soap opera: “Mi sono arrivate tutte le riviste europee in cui compare un vecchio uomo con sotto il titolo ‘Il nuovo Ridge!’. Con alcune di esse mi sono presentato al cancello degli studi della CBS e la guardia giurata non mi voleva fare entrare. Allora gli chiesto se stesse scherzando e gli ho detto ‘Guarda che adesso sono anch’io un Beautiful men!’. E’ stato un momento straniante!”.

A proposito della prima scena: “L’ho girata con John McCook (Eric Forrester). E’ un attore magnifico, che mi ha fatto sentire subito a mio agio aprendomi le sue braccia. E’ difficile sostituire un altro interprete, lui lo sa bene provenendo dal teatro. E’ stato importante non soltanto per la storia, ma anche per me”.


Sulla storia: “In diversi momenti spiegheremo come mai Ridge non fosse presente al funerale della madre Stephanie (Susan Flannery). In sostanza ammetterà le sue colpe per non essere ritornato a Los Angeles. Posso inoltre anticipare che Eric non rivelerà al figlio che nel frattempo Brooke (Katherine Kelly Lang) ha avuto una relazione con Bill (Don Diamont). La donna ammetterà di non sentirsi a disagio per quanto è accaduto. Io invece lo sarei se mia moglie si mettesse con il marito della sorella, per lo più ammalata di cuore. Ma il nostro è un piccolo cast e non poteva essere differente. Mi piace quindi l’idea che Ridge si prenda cura di Katie (Heather Tom)”.

Sul “suo” Ridge: “Ho cercato immediatamente di farlo mio. Ridge sarà un uomo più risoluto e con valori di vita profondi. Ritengo che il personaggio deve fare la storia e non esserne succube, altrimenti sono pronto ad andarmene via. Per essere qui sono lontano dai miei figli, se la cosa non mi convince preferisco tornarmene a casa da loro. E poi la maglietta ufficiale di ‘Beautiful’ mi va persino stretta!”.


In merito all’ennesima cancellazione de “La Valle dei Pini” dove interpretava Zach Slater: “Sono molto deluso per come sia finita questa vicenda. Stavamo lavorando bene, con un cast propositivo disposto a fare qualsiasi cosa e un ottimo team produttivo. Gli studi erano aperti per riprendere a girare, non capisco cosa sia successo affinché si bloccasse tutto all’improvviso. Sicuramente sarà stato per questioni finanziarie e non certamente per la bassa qualità del prodotto, che era anzi di alto livello. Sto male per la sua creatrice Agnes Nixon, che ci credeva molto in questa operazione. Questa vicenda mi ricorda quella di Roxanne nel ‘Cyrano de Bergerac’, che alla fine si accorge di aver perduto due volte l’uomo che amava. Abbiamo tutti il cuore spezzato. Se non erano pronti ad affrontare un investimento del genere era meglio che lasciassero perdere”.

Ed ecco il promo dell’arrivo dell’attore nel teleromanzo:




Un cross-over inatteso


E’ quello che è accaduto, all’insaputa di tutti, tra “Beautiful” e “Febbre d’amore”, o meglio fra i suoi attori Linsey Godfrey e Robert Adamson. L’interprete di Noah Newman, tramite Facebook, ha rivelato che l’attrice è in dolce attesa del loro primo figlio. Di seguito le immagini delle ecografie che Adamson ha pubblicato nella sua pagina personale:









Il Daytime in lutto


Come purtroppo sapete, lo scorso 30 novembre ha perso la vita in un terribile incidente d’auto Paul Walker, l’attore protagonista della saga cinematografica “Fast and Furious”. Forse non molti sono a conoscenza che i suoi primi passi sul set gli ha compiuti nei primi anni novanta su quello di “Febbre d’amore”, nel ruolo dell’impiegato della Jabot Cosmetics Brandon Collins. Nel video che vi proponiamo, vediamo l’attore impegnato in una scena con il personaggio di Victoria Newman, interpretato da un’allora giovanissima Heather Tom (oggi Katie in “Beautiful”). Il padre Victor (Eric Braeden) avrebbe voluto che i due si fidanzassero, ma la figlia restò poi stregata dal fascino dello scavezzacollo Ryan McNeil (Scott Reeves):



In un’intervista ad un’emittente locale di Los Angeles, Eric Braeden ha così ricordato Walker: Uno degli uomini più decenti con cui abbia mai lavorato. Era facile farlo con lui perché era sempre gentile, uno dei pochissimi attori onesti e sinceri che popolano il nostro mondo. Nel corso degli anni ho lavorato con un paio di bei giovani, ma su di lui ho sempre avuto la sensazione che un giorno ce l’avrebbe fatta sul grande schermo”.



Il futuro di Tristan Rogers


L’interprete di Robert Scorpio ha rivelato che giovedì 19 dicembre sarà il suo ultimo giorno sul set del teleromanzo. E dopo una breve vacanza in Australia, mercoledì 8 gennaio approderà su quello di “Febbre d’amore”, dove riprenderà il vecchio ruolo di Colin Atkinson. In “General Hospital” lo si vedrà almeno fino a febbraio, mentre non è ancora stata rivelata la sua prima apparizione a Genoa City. “Sono un grande appassionato di daytime drama”, ha rivelato l'attore. “Ovunque lavori, voglio sempre dare del mio meglio. Così vi chiedo di essere bipartisan e di supportare sempre le soap opera”.



Il rifiuto di Debbi Morgan


In una serie di messaggi postati su Twitter, l’ex interprete di Angie Hubbard ha spiegato i motivi per cui ha rifiutato la candidatura in ben quattro categorie nei prossimi Daytime Emmy: “Ho deciso di non sottoporre il mio lavoro ne ‘La Valle dei Pini’ perché in questo momento della mia vita desidero andare avanti. Questi ultimi mesi di tira e molla, fra notizie contraddittorie di una possibile ripresa fino a quelle della sua ennesima cancellazione, me le voglio lasciare alle spalle. Agnes Nixon e tutti i miei compagni di viaggio rimarranno per sempre nel mio cuore. I vostri tweet di supporto sono il miglior Emmy che possa ricevere”.

Per la verità, dopo l’annullamento della seconda serie del teleromanzo in versione on line, la Morgan non è rimasta per molto tempo disoccupata. Infatti, è stata subito arruolata nel nuovo telefilm ideato dal rapper 50 Cent dal titolo “Power”. L’attrice sarà Estelle, la madre di Tasha St. Patrick (Naturi Naughton).

 La messa in onda di “Power” è prevista nei primi mesi del 2014 sul canale via cavo Starz.



Tanti auguri Salem!

Lo scorso 11 novembre la soap opera nata nel 1965 ha compiuto 48 anni di vita. Un traguardo di tutto rispetto dato che sino a pochi anni fa era sull’orlo della cancellazione per gli alti costi produttivi e gli ascolti non sempre brillanti. Di seguito riportiamo alcuni aneddoti sulla sua lavorazione da parte dei suoi interpreti più famosi.

Deidre Hall (Marlena Evans)


"Ricordo gli scherzi spietati che ci facevamo io e Wayne Northrop (ex-Alex North, Roman Brady). Nulla era sacro di fronte alla nostra voglia di divertirci. Wayne aveva l’abitudine di dormire nel lettino del mio figlio adottivo, così una volta prima del mio ciak dissi ad un addetto alla scenografia di portarmi un secchio di acqua calda. Bagnai tutto il lettino come se mio figlio si fosse fatto la pipì addosso. Lui si sdraiò come al solito e dopo un attimo si tirò su e inizio ad inseguirmi. Per bloccarlo mi dovetti nascondere dentro la doccia!”

Susan Seaforth Hayes (Julie Williams)


“I miei momenti preferiti erano quelli in cui cantavamo e ballavamo nel periodo durante il quale il nostro capo sceneggiatore era William Bell (il creatore di “Febbre d’amore e “Beautiful”). Inoltre quelli in cui Julie e Doug (Bill Hayes) s’improvvisarono detective e s’imbattevano in situazioni buffe. Ciò che manca oggi allo show sono quei siparietti musicali che lo rendevano unico”.

Bill Hayes (Doug Williams)
“Di momenti divertenti ce ne sarebbero un’infinità da raccontare, ma molti potrebbero risultare profanatori per i nostri fan. Una volta eravamo tutti sul set quando all’improvviso una delle nostre attrici iniziò a scoppiare a ridere e subito dopo un’altra disse che si era fatta la pipì addosso. Così ci accorgemmo che tutto il pavimento era bagnato e dovemmo interromperci per 10 minuti”.


Shawn Christian (Daniel Jonas)


“C’è sempre qualcosa di diverso ogni anno, probabilmente perché ci sono sceneggiatori e produttori diversi, capaci di aggiungere al mio personaggio uno strato di personalità nuovo. Per questo motivo non ho una storia preferita, ogni avventura mi aiuta a comprendere meglio la personalità di Daniel”.

James Reynolds (Abe Carver)


“Ricordo molto bene il mio primo giorno. Sono stato assunto il venerdì e il lunedì successivo sarei già dovuto essere sul set. Al sabato mattina mi recapitarono otto copioni da studiare a memoria, una follia. Per fortuna le mie prime scene furono con John Clark (Mickey Horton), che fu molto disponibile. Tutti furono gentili e m’incoraggiarono molto”.

Judi Evans (Adrienne Kiriakis)


“Ho due momenti da ricordare. Il primo è stata la storia del fidanzamento e del matrimonio con Justin (Wally Kurth), la seconda invece è quella della crescita di mio figlio Sonny (Freddie Smith). Freddie e Wally sono così dolci. Tutto l’amore che il pubblico percepisce dal video è reale. Li rispetto molto sia come amici sia come compagni di lavoro. Ci fidiamo gli uni degli altri perché ci prepariamo molto e sappiamo che ognuno va in soccorso dell’altro”.

Eric Martsolf (Brady Black)


“Penso che il mio miglior ricordo è legato alle scene che ho girato insieme a Eileen Davidson (Kristen DiMera). E’ stata una grande insegnante, ho imparato molto da lei. E’ sempre stata disponibile, non si comportava come quei veterani che vogliono imporre il loro modo di fare. Si è sempre mostrata entusiasta, seppur nella difficoltà, di dover lavorare con un principiante come me. Se la mia etica professionale è cresciuta lo devo solo a lei”.

La nuova vita di Peter Reckell


Da quando ha smesso i panni di Bo Brady ne “Il tempo della nostra vita”, l’attore si è riciclato come regista di video musicali. Sua, infatti, la regia del nuovo video della moglie, la cantante Kelly Moneymaker, dal titolo “You Are A Snowball”.

Intervistato da “Soap Opera Digest”, Reckell ha dichiarato che “si tratta di un progetto di famiglia. Davanti alle telecamere c’era anche mia figlia Loden, di 5 anni. Credo che potrebbe essere proprio lei a seguire le mie orme”.

lunedì 29 luglio 2013

La paura di Katherine Kelly Lang; General Hospital, interviste a Michael Easton e Jimmy Deshler; la rabbia di Jack Wagner; parla Michelle Stafford; Peter Reckell nega un ritorno alle soap

La paura di Katherine Kelly Lang
A proposito delle ultime storie attualmente in onda in America, l’attrice ha dichiarato di essere molto preoccupata per la piega che sta prendendo il suo personaggio in merito alla relazione che sta intrecciando con il marito della sorella Katie, Bill (Don Diamont): “Ha superato ogni limite già troppe volte. Io voglio soltanto proteggerla. Ad un certo punto dovrebbe imparare dagli errori commessi in passato. Ho anche ricevuto delle mail di minacce da parte di alcuni fan”.
Su Bill: “E’ un grande personaggio, scritto molto bene. Mi diverte lavorare con Don. E’ gentile e molto educato”.



Le verità di Michael Easton
In un’intervista a “TV Guide”, l’attore ha spiegato come si sente nei panni del suo nuovo personaggio, il dottor Silas Clay, dopo il repentino abbandono di quello del poliziotto John McBain a causa dello scontro tra l’ABC e Prospect Park (detentrice dei diritti su tutti i personaggi di “Una Vita da Vivere”).
“Sylas non è stata la mia prima scelta, questo sia chiaro. Poliziotti e medici sono i ruoli più ingrati che ci possano essere in una soap operas. E’ accaduto tutto così velocemente, siamo stati tutti colti di sorpresa. Né io, né i miei colleghi Roger Howarth e Kristen Alderson ci siamo sentiti a nostro agio in questa situazione. Siamo stati privati delle nostre certezze, di tutto quello che avevamo costruito negli anni. E’ un fatto senza precedenti ciò che è accaduto, speriamo che il pubblico ne tenga conto e ci sostenga. E’ stato un momento difficile e abbiamo ancora paura. Sul fatto che in questo momento i nostri tre personaggi siano onnipresenti è perché, in poco tempo, dobbiamo dargli identità al fine di svilupparne le storie”.
Sulla disputa tra il network ABC e Prospect Park su chi potesse utilizzare i personaggi di McBain, Todd e Starr: “Durante quel periodo decisi di non esprimere in nessun modo il mio pensiero a causa della confusione che regnava. Nessuno sapeva ciò che sarebbe stato successo, quale sarebbe stato il nostro futuro. Siamo stati coinvolti in un gioco più grande di noi. Addirittura sono state diffuse ad arte delle mie dichiarazioni che sostenevano che non volessi tornare ad interpretare McBain in ‘Una Vita da Vivere’. Dopo che ho girato la mia ultima scena come McBain, sono andato a svuotare il mio camerino senza aver nessuna certezza sul futuro. L’unica cosa che so è che sono rimasto senza lavoro per 12 settimane. All’inizio sembrava che l’ABC e Prospect Park volessero collaborare. Io ho una famiglia adesso, non ho mai trascorso nemmeno una notte lontano da loro. Non l’avrei mai lasciata da sola a Los Angeles per trasferirmi in Connecticut, anche se solo saltuariamente come ha fatto invece Roger Howarth. Poi però è saltato tutto ma, non sono a conoscenza del perché”.
“Quando l’ABC ha cancellato ‘Una Vita da Vivere’, il mio unico pensiero è stato di salvaguardare la mia famiglia e andare a ‘General Hospital’ mi è sembrata una buona opportunità. La situazione che si è creata tra l’ABC e Prospect Park mi ha fatto sentire male perché non potevo appoggiare i miei amici impegnati nel reboot, non poter essere con loro sul set. Credo che il pubblico sia stato però troppo ingiusto con l’ABC. Certamente, è stato traumatico toglierci dal video, ma non dimentichiamoci che ci aveva trasmesso per quarant’anni”.
“Mi manca molto McBain. Mi è stato difficile interpretarlo perché all’inizio non mi piaceva, ma ho imparato ad apprezzarlo perché gli ha dato la possibilità di interagire con personaggi eccezionali come Todd, David Vickers e ha così potuto dare il meglio di sé. Mi rattrista molto come sia finita, meritava che uscisse di scena con maggior gloria”.

Jimmy Deshler si racconta
Intervistato da Roger Newcomb, conosciamo meglio l’interprete di Rafe in “General Hospital”:
“Essere in questa soap opera”, dichiara l’attore, “è una bellissima esperienza e un importante viaggio di crescita personale. Sono contento di questo momento della mia vita”.
A proposito del suo personaggio: “Rafe è un ragazzo molto attento. Alla sua giovane età ha già attraversato una moltitudine di difficoltà che gli altri non vivono in un’intera esistenza. Sta solo cercando di sistemarsi e vivere una vita tranquilla, e non aver a che fare con il passato di nuovo”.
Sull’esperienza di lavorare con Michael Easton, con cui Rafe ha avuto a che fare con tutti i suoi personaggi (John, Caleb / Stephen, e Sila): “E’ un attore impressionante. Mi piace dividere la scena con Michael perché mi fa sentire sicuro della mia recitazione, e mi dà la possibilità di esprimermi sempre al meglio”.
In questo momento Deshler è impegnato nella promozione del cortometraggio “Hope For Our Own: An L.A. Story” che lo vede nei panni di regista, produttore ed intervistatore: “E’ un documentario sui senzatetto di Los Angeles. Vogliamo mostrare che esistono diversi motivi che portano le persone a vivere una situazione simile, infrangere gli stereotipi. Per coinvolgere il maggior numero di persone possibili, io e Riley Beres abbiamo organizzato una raccolta di cibo, in cui le persone che portavano lattine di alimenti in scatola avevano la possibilità di incontrare responsabili di casting”.
Il suo futuro: “Certamente la recitazione è la mia prima scelta, ma mi affascina anche molto lavorare con la videocamera. Chissà, forse questa potrebbe essere la mia strada”.

La rabbia di Jack Wagner…
Settimana nervosa è stata la scorsa per l’ex interprete di Frisco Jones. In una serie di tweet postati il 23 luglio, l’attore ha espresso la sua delusione per come sia stata la sua partecipazione in “General Hospital” in occasione del 50° anniversario: “Mi dispiace che i fan siano stati ingannati. Frisco è stato scritto in modo sbagliato e senza senso. Mi vergogno molto e chiedo scusa a tutti”.

… che intanto torna in TV
Mercoledì 31 luglio negli Stati Uniti Wagner riprenderà il suo ruolo del Dr. Aaron Everett nella puntata intitolata “The Fixer” della sit-com “Hot in Cleveland”. Accanto a lui ci sarà Valerie Bertinelli (“Conquisterò Manhattan”, “Giorno per giorno”, “Il tocco di un angelo” fra i suoi lavori più noti) che, nella parte di Melanie, si troverà a scegliere fra lui e lo sgradevole Danny (Tom Arnold).
Nel telefilm l’attore si era visto per l’ultima volta nel quarto episodio della seconda serie intitolato “Quattro amiche e… una guaina”, trasmesso il 9 febbraio 2011. 



Parla Michelle Stafford
Intervistata da “Soap Opera Digest”, l’interprete di Phyllis (che uscirà di scena ai primi di agosto) ha rivelato i motivi per cui ha deciso di lasciare “Febbre d’amore”: “Ci sono altre cose che voglio fare e il modo in cui è realizzata adesso non permette di seguire contemporaneamente altri progetti. Non è una critica, ma dallo scorso settembre la mia vita è cambiata, in particolare a causa della malattia di mia sorella, e poi il fatto di essere madre. Vorrei vivere di più il nostro mondo”.
“Nessuno mi ha chiesto se volessi restare, ma è anche vero che ero molto determinata a volermene andare. E l’ho fatto senza creare drammi, affinché non si pensasse che volessi aumentare la posta facendo credere che avessi ricevuto offerte dalla concorrenza. Alla CBS ho creato dei rapporti veri, duraturi e così tutti hanno potuto constatare che sono una persona seria”.
A proposito di un possibile recast di Phyllis: “Voglio essere onesta. Credo fermamente che lo faranno, forse hanno già trovato una mia sostituta. Voglio dire a tutti di stare tranquilli, Phyllis è un personaggio centrale, determinante per lo spettacolo. Le sue azioni coinvolgono sempre un gran numero di abitanti di Genoa City: Nick, Avery e Jack. Porta scompiglio nelle vite altrui, d’altronde è una soap opera! Se fossi un produttore non vorrei perderlo. Certamente, prima di recastarlo sarei felice se mi chiedessero se volessi tornare, ma credo che non lo faranno. In ogni caso, se sono interessati avrei qualche idea da sottoporre”.


Cosa dice Peter Reckell

In una serie di tweet postati il 22 luglio, l’ex interprete di Bo ha voluto chiarire le voci per un suo ritorno a Salem. L’attore, come possiamo leggere, scrive che gli incontri avuti con il produttore Ken Corday non hanno portato a nessun nuovo accordo e che al momento non ci sono altre opportunità nel daytime. In questo modo ha smentito anche quelli che lo davano in dirittura d’arrivo sul set di “General Hospital”.

22_07_2013_peter_reckell

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