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lunedì 26 novembre 2012

Ridge fuori da Beautiful, e Brooke si consola con Bill?; addio a Edward Quartermaine; Buchanan, Hughes e Rogers tra ricordi e novità, e il ritorno di Kassie DePaiva a General Hospital

Ridge fuori da “Beautiful”…
Lo ha reso noto lo stesso Ronn Moss in un recente post su Twitter per spiegare le ragioni per cui non si è visto nelle puntate dedicate alla scomparsa della madre Stephanie (Susan Flannery): “Per molte ragioni. Non sono più nello show. Non mi hanno chiesto di tornare”.

… e Brooke si consola con Bill?
Grandi manovre in vista per il personaggio dell’ex sig.ra Forrester. Nei giorni scorsi vede casualmente il cognato Bill (Don Diamont) completamente nudo. Sarà l’incipit soltanto di una forte attrazione fisica o nascerà qualcosa di più?
Notate l’effetto sonoro di sottofondo…


Addio a Edward Quartermaine
Nella puntata di mercoledì 21 tutta la comunità di Port Charles si è stretta intorno ai Quartermaine per dare l’ultimo saluto al capostipite Edward. Come ricorderete, il suo interprete John Ingle si è spento lo scorso 16 settembre a causa di un tumore.
In una recente intervista a “Soap Opera Digest”, il capo sceneggiatore Ron Carlivati ha spiegato che per questa triste occasione “avremmo potuto far tornare una gran moltitudine di personaggi, ma produttivamente era impossibile. E non era mia poi mia intenzione oscurare le emozioni del nostro cast attuale. Per questo alla fine ho deciso che gli unici a tornare fossero Robin Christopher (Skye) e Wally Kurth (Ned), la loro presenza era quella che avrebbe avuto più senso”.
Sull’impatto che la scomparsa di Edward avrà sulla figlia Tracy (Jane Elliot): “Per lei sarà un momento terribile. La loro relazione era burrascosa, ma tutti sappiamo di come si volessero bene. Penso che per lei sarà difficile accettarla”.
E sulla nuora Monica (Leslie Charleson): “Edward per lei era come un padre. Hanno vissuto insieme per così tanti anni. E credo che questo lutto possa finalmente far conciliare le diverse posizioni che hanno sempre contrapposto la dottoressa alla cognata Tracy”.
Ed ecco la puntata con l’addio al patriarca dei Quartermaine con un finale molto commovente:
Buchanan, Hughes e Rogers tra ricordi e novità
In una tripla intervista, Michael Fairman ha incontrato Finola Hughes (Anna Devane), Tristan Rogers (Robert Scorpio) e Ian Buchanan (Duke Lavery) e insieme hanno parlato dei recenti sviluppi accaduti nel teleromanzo. Iniziamo proprio da Buchanan che confessa di non aver condiviso molto la decisione degli sceneggiatori di fargli commettere subito un omicidio, anche se in realtà compiuto da Faison: “Non volevo uccidere Jason (Steve Burton). Già nel 1986, appena arrivato, Duke uccise tre persone e i corpi non furono mai ritrovati. Poi giunse lo sciopero degli sceneggiatori che decisero che dovesse confessare tutto, ma nel frattempo tutti si erano già scordati di quella storia. A Duke fanno sempre uccidere chi deve lasciare lo show!”.
L’interprete dell’agente Scorpio, ricordando che l’ultima volta in cui ha girato tante scene in compagnia di Finola fu in occasione del matrimonio di Robin, afferma che “adesso tutto sarà migliore, anche se i tempi di lavorazione si sono ulteriormente accelerati. La velocità è sempre stata una costante nel daytime, ma ora non si ha il tempo di controllare cosa si è appena fatto perché si è già nel mezzo della scena successiva”. Opinione che condivide anche la Hughes che“preferisce non guardarsi mai indietro, ma andare sempre avanti”.
Sulla relazione amorosa che ha legato per anni Anna e Robert, per entrambi il momento più alto si è avuto durante la seconda stagione dello spin-off della soap “GH: Night Shift” (2008). La Hughes, in particolare, ricorda alcune frasi che recitò: “Anna disse a Robert che il giorno in cui avrebbe smesso i panni dell’agente segreto, avrebbe voluto soltanto camminare accanto a lui lungo una spiaggia. Ma soprattutto che anche se anche non avessero potuto stare insieme, il pensiero che Robert fosse in qualsiasi parte del mondo non l’avrebbe rattristata perché ne percepiva sempre la presenza dietro di lei”.
Sulla relazione intrapresa da Anna con Duke, Rogers dichiara che “Robert non è mai stato geloso di Duke, ma si preoccupava del fatto che un criminale crescesse sua figlia”. Per la Hughes il rapporto tra i due uomini ricorda molto quello esistente tra Al Pacino e Robert De Niro in un film: “Uno è un criminale, l’altro è un poliziotto, ma si rispettano pur appartenendo a mondi completamente differenti. Per quanto riguarda invece Anna, quando Robert scoprì che era un agente segreto doppiogiochista credo che rimase disgustato perché la vedeva con lui, in sella ad un cavallo bianco, a combattere la delinquenza”.
Sul fatto che in questi episodi Robert mostri un lato oscuro di sé: “La verità”, dichiara Rogers, “è che queste scene erano state scritte per Luke, ma essendo Tony Geary impossibilitato a girarle hanno cancellato la parola ‘Luke’ dal copione e scritto sopra ‘Robert’. E così quando Luke lo chiama per avvertirlo di tutto ciò che sta accadendo a Port Charles, si precipita da Anna perché sa il potere che Duke esercita su di lei”.
A proposito delle scene presso la camera mortuaria in cui Robert piange sul presunto corpo di Robin (Kimberly McCullough), Rogers confessa: “In realtà non è stato difficile girarle. Ho attinto a tante mie esperienze personali e poi tutto è venuto e basta”. Per la Hughes in quelle scene “Tristan è stato meraviglioso. Mi ha commosso profondamente. Robin è stata sempre una figlia per noi, anche nella realtà”. A proposito di Kimberly McCullough, l’attrice ricorda che“quando ci sono bambini sul set è necessario comportarsi responsabilmente perché si stanno introducendo in un ambiente di adulti, che potrebbe rivelarsi malsano per loro. Devi far comprendere ai genitori che possono fidarsi di te e Susan McCullough, la mamma di Robin, credeva in noi. Rammento il giorno della sua audizione, fu tutto all’insegna dell’improvvisazione. Cercavamo un bambino che sapesse recitare, ma nel modo più naturale possibile”. Rogers conclude affermando che “abbiamo creato qualcosa di bello, eravamo una famiglia. Ci sedavamo, provavamo le nostre scene con Kimberly e usciva sempre qualcosa di divertente. E tutto questo il pubblico lo ha percepito”.
Il ritorno di Kassie DePaiva
In una recente intervista, l’ex-interprete di Blair Cramer ne “Una vita da vivere” ha parlato del ritorno del suo personaggio a Port Charles: “La prima volta che ho interpretato Blair in “General Hospital” è stato difficile. Sinceramente non volevo più tornarci. Ero l’unica dei miei ex colleghi dirottati sulla soap a non aver firmato un contratto di lunga durata. Non volevo sminuire tutto quello che avevo costruito in vent’anni e deludere i fan di Blair con delle piccole partecipazioni, ma poi il produttore Frank Valentini mi ha convinto. Credo che non mi si voglia farmi restare più a lungo perché è già presente un personaggio simile al mio, Carly”.
“Llanview e Port Charles sono completamente differenti. In ‘Una vita da vivere’ potevi ammirare dipinti di santi in Angel Square, in ‘General Hospital’ devi fare attenzione alle spalle perché ti sparano! Anche se adesso gli sceneggiatori di ‘General Hospital’ sono gli stessi di ‘Una vita da vivere’, non possono scrivere i nostri personaggi in egual modo. Chi segue le avventure di Port Charles è un pubblico diverso e vuole seguire altre storie”.

Link all'articolo originale:

lunedì 24 settembre 2012

Chi resta a Febbre d’amore; Sean Kanan ritorna a sorpresa a General Hospital; la scomparsa di John Ingle; un bacio atteso a Il tempo della nostra vita

Chi resta a “Febbre d’amore”
La settimana scorsa abbiamo dato conto delle star allontanate precipitosamente dal set. Questa, invece, di chi rimane.
Dal 5 ottobre Jess Walton (Jill Abbott dal 1987) tornerà a recitare nelle vicende di Genoa City. Resterà in video per 4-6 settimane.
Anche Eric Braeden ha siglato un nuovo contratto con il teleromanzo, la cui durata non è stata però precisata. Adesso vi proponiamo il video dell’evento drammatico che ha coinvolto nei giorni scorsi proprio il personaggio interpretato da Braeden, il magnate Victor Newman:


Il futuro di Sean Kanan
E’ da poco tornato nelle vicende di “Beautiful”, naturalmente parliamo delle puntate americane, per vendicarsi del suocero Bill (Don Diamont) che lo ha coinvolto nelle nei suoi intrighi per impedire il matrimonio fra Liam (Scott Clifton) e Hope (Kim Matula).
La vendetta si consumerà però in tempi strettissimi visto che Kanan tornerà presto a “General Hospital”, come lui stesso ha confidato in un’intervista a “TV Guide”: “Frank Valentini, il produttore mi ha chiamato e mi ha detto che aveva un contratto per me. In questo periodo nel daytime è davvero difficile ottenerne uno e quindi non posso che esserne felice. GH’ è uno di quei posti che non pensavo che avrei rivisto e questo rende la situazione ancora più emozionante. La mia vita è cambiata completamente da allora. Mi sono sposato da poco e sto per ridiventare padre. Ho già una bambina di 11 anni e quattro figli adottivi”.
Sul ruolo che l’attore interpreterà a Port Charles c’è il buio assoluto dato che il suo personaggio di AJ Quartermaine (che ha rivestito dal 16 febbraio 1993 al 10 giugno 1997 e ripreso poi da Billy Warlock) è stato soffocato da uno psicologo pazzo nell’aprile del 2005.
La scomparsa di John Ingle

Il 16 settembre è scomparso a causa di un tumore l’interprete di Edward Quartermaine, pochi giorni dopo la sua ultima apparizione in scena come vi abbiamo documentato la settimana scorsa.
Nato a Tulsa (Oklahoma) il 7 maggio 1928, nel 1985 inizia la sua carriera di attore dopo essere andato in pensione dopo una vita trascorsa come insegnante d’inglese e di teatro. In seguito alla morte di Edward Lewis (l’attore che ha originato il ruolo di Edward nel 1978), nel 1993 ottiene la parte del patriarca dei Quartermaine che porterà avanti sino al dicembre 2003 quando, a causa di dissapori con la produttrice Jill Farren Phelps, viene licenziato. Passa così a “Il tempo della nostra vita” dove prende il posto di un altro veterano del mondo delle soap, John Clarke, riprendendo il suo storico personaggio di Mickey Horton.
Nell’aprile del 2006 ritorna a “General Hospital”, dove nel frattempo è stato sostituito da Jed Allan (ex-CC Capwell in “Santa Barbara”). Un anno dopo si scontra nuovamente con la produzione per la decisione di licenziare Stuart Damon (suo figlio Alan nella trama), questa volta però senza subire atti di ritorsione.
L’ultima scena di Ingle, andata in onda il giorno 11 settembre negli Stati Uniti e registrata il 24 agosto, è stata fortemente voluta dall’attore che, con essa, voleva salutare gli spettatori. Al momento non sappiamo se il ruolo sarà recastato o se dovremo dire presto addio anche ad Edward.
Vogliamo ricordare John Ingle tramite le parole di Leslie Charleson (sua nuora Monica in “General Hospital”): “Era sinceramente interessato alle persone e a tutto quello che vivevano. La porta del suo camerino era sempre aperta. Tutti potevano attingere alla sua enorme saggezza. Era un grande professionista. Dopo il primo intervento al tumore che lo aveva colpito al cuio cappelluto, era preoccupato per il fatto che Edward dovesse indossare un cappello, ma a me piaceva. Lo portava benissimo. Mi mancherà tremendamente il suo meraviglioso sorriso”.


Un bacio atteso a “Il tempo della nostra vita”
I telespettatori statunitensi lo attendevano da tempo e nei prossimi giorni diventerà realtà. Parliamo del bacio tra i personaggi di Will Horton (Chandler Massey) e Sonny (Freddie Smith). Si tratta certamente di un colpo di scena, visto che alcune puntate fa Will era stato in dolce compagnia dell’ex-fidanzata Gaby (Camila Banus)…


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