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lunedì 9 settembre 2013

General Hospital, Lynn Herring si racconta; recast a Port Charles; chiusura forzata per Una Vita da Vivere e una riflessione in proposito; ennesimo cross-over fra Beautiful e Febbre d’amore; nuova prime-time soap per NBC



Lynn Herring si racconta
Conosciamo meglio l’interprete di Lucy Coe, intervistata da Roger Newcomb.
“I miei genitori erano entrambi originari della Louisiana e ho sempre vissuto in piccole città. Per questo amo molto la campagna e vivo in un ranch in mezzo alla natura. Ci sono delle anitre, che abbiamo salvato e le lasciamo libere di volare sui campi o sul lago. Diamo da mangiare alle galline e ne raccogliamo le uova. I cavalli hanno bisogno di fieno e carote, e stiamo attenti che gli abbeveratoi siano sempre pieni d’acqua. E la cosa più bella è poi sedersi in veranda e bere un piacevole caffè”.
“Ricordo che seguivo ‘Febbre d’amore’ quando Brenda Dickson interpretava Jill. I mie zii volevano che io e le mie due sorelle la guardassimo insieme a loro. Quando si sparse la voce che la Dickson voleva lasciare, decisi di presentarmi al provino per sostituirla, ma poi decise di tornare. E tutta la mia famiglia, che era eccitata dall’idea che potessi prendere il suo posto, ci rimase male”.

Dal matrimonio con l’attore Wayne Northrop, (ex-Roman Brady e Dr. Alex North ne “Il tempo della nostra vita”), l’attrice ha avuto 2 figli, Hank Wayne e Grady Lee: “Frequentano adesso entrambi il college e la loro vita è finalizzata allo studio. Durante il giorno frequentano le lezioni e quindi è difficile che riescano a vedermi in televisione. Sono cresciuti sentendo la gente chiamarmi ‘Lucy’ in ogni parte degli Stati Uniti e la cosa li divertiva molto. Non hanno mai avuto paura di parlare con chiunque. Non so quanto comprendano l’importanza che ha l’affetto del pubblico per me e Wayne. Per loro semplicemente si tratta del nostro lavoro. Amano guardare in TV ‘Il trono di spade’ e mi dicono che è come una soap opera, soltanto con pugnali, gladiatori e mostri. Io forse non riuscirei mai ad interpretare storie del genere, ma alla fine sono sempre vicende di persone”.

“Essere stata richiamata per riprendere il Nurses Ball è stato un dono. Credo che il capo sceneggiatore Ron Carlivati avesse già scritto già anni fa quello che abbiamo visto ad aprile, vista la sua grande passione per questo evento. Non avrei mai creduto che, a causa di motivi di budget, un produttore o uno sceneggiatore l’avrebbero mai resuscitato. La gente mi ferma per strada chiedendomi come ci siamo potuti permettere tutti quei cambi d’abito. E’ stato tutto merito del nostro stilista Sean, che li ha trovati nei mercatini e poi li ha abbelliti con la sua fantasia. Mi sono molto divertita a recitare con Richard Simmons, anche se ero preoccupata perché sapevo della sua abitudine a non seguire molto il copione. E’ stato interessante perché dovevo stargli dietro. Avevo la sensazione che mi stesse portando verso qualcosa di divertente e lo è stato. E’ così pieno d’energia e passionale. Con lui bisogna tenere duro e lasciarsi andare. Un altro momento che mi è piaciuto è stato il ricordo di Jessie Brewer (Emily McLaughlin) e Amy Vining (Shell Kepler): quando uno show prende del tempo per rispettare il proprio passato non fa altro che arricchire il sentimento che il pubblico lo lega ad esso. Quando ciò non succede, si vive la sensazione di chi, tornando nella propria città natale, la sente totalmente estranea”.
“Dopo la chiusura di ‘Port Charles’ e la svolta di ‘General Hospital’ verso vicende di mafia, non credevo che ci potesse essere più posto per quelle divertenti che hanno sempre coinvolto Lucy. Sono felice quando la gente mi dice che la faccio sorridere. E’ emozionante sapere di regalare qualche momento di spensieratezza a chi, per vari motivi, è costretto a stare in casa. La prima storia in cui sono stata coinvolta, quella del ritorno dei vampiri, è stata un azzardo perché ha diviso a metà gli spettatori, fra chi l’adorava e chi no. Ma ha avuto il pregio di portare di nuovo in scena il personaggio di Rafe e di divertire il pubblico vedendo Michael Easton in un doppio ruolo. Mi è piaciuto molto lavorare con Roger Howarth (Todd) e Robin Mattson (Heather). Spero che ci siano altre occasioni per coinvolgere ancora i nostri personaggi, sono sicura che si potrebbero ricreare altre situazioni esilaranti. Ron Carlivati ama molto Heather, ma teme che il suo andare e venire diventi poco credibile. Mio marito Wayne ride sempre quando vede la stessa cosa accadere a Stefano DiMera (Joseph Mascolo) ne ‘Il Tempo Della Nostra Vita’. Robin è così brava ad interpretare la folle ed imprevedibile Heather, ci sono molti modi per riscattare le persone, ma non so fino a che punto un personaggio è irredimibile”.

A proposito dell’esperienza vissuta nel 2009 sul set di “Così Gira il Mondo” nei panni di Audrey Coleman: “Ho amato molto i miei battibecchi con Colleen Zenk (Barbara). E’ una persona adorabile e stando con lei mi sono chiesta come mai non l’abbia incontrata prima. Mi è molto dispiaciuto non condividere altre cose insieme. Penso spesso a lei. Le nostre vite sono così intrappolate nelle soap opera, alla storia successiva, a cosa farà il nostro personaggio che ci perdiamo molto. E’ bello uscire ogni tanto da questo egocentrismo”.

Uno dei suoi migliori amici è Kin Shriner (Scotty Baldwin): “Tutti ci prendono in giro perché facciamo come dei giornalisti in erba. Quando incontriamo qualcuno, ci piace che ci parli di lui e Kin è così. Lui è sinceramente interessato agli altri, non fa come solitamente tutti gli attori che parlano solo di loro stessi. E tutti lo ammirano per il suo entusiasmo nel vivere. In tutti questi anni siamo rimasti sempre in contatto, adesso che ci siamo ritrovati sul set riusciamo a parlare delle nostre cose anche tre volte al giorno. E’ il miglior burlone che conosco”.
“Mi ritengo la persona più fortunata al mondo. Sono felice delle scelte di vita che ho fatto, il voler mettere prima di tutto la mia famiglia, ma solo adesso tornando a recitare sono riuscita ad ammettere con me stessa di quando mi sia mancato farlo. Certamente i miei figli continueranno ad avere la precedenza su tutto, ma spero di poter continuare a lavorare ancora”.

Recast per Taylor Dubois
Nelle prossime settimane il personaggio di Felix  (Marc Anthony Samuel) avrà una “nuova” sorella. A causa di impegni cinematografici (si trova infatti sul set del nuovo film Disney con protagonista Jennifer Garner), Samantha Logan ha lasciato il ruolo di Taylor Dubois all’attrice nigeriana Pepi Sonuga (nella foto in alto).
La Logan aveva debuttato a Port Charles appena lo scorso 4 luglio.


Chiusura forzata per “Una Vita da Vivere”
E’ la notizia bomba che ha sconvolto il mondo del daytime. Come annunciato da uno dei proprietari di Prospect Park Jeff Kwatinetz al quotidiano “Los Angeles Time” lo scorso 3 settembre, la società ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la produzione di “Una Vita da Vivere” fino a quando non sarà risolta la disputa legale che la vede contrapposta all’ABC.


Come molti ricorderanno, agli inizi di aprile, pochi giorni prima del lancio on line del teleromanzo insieme a “La Valle dei Pini”, Prospect Park ha depositato presso il tribunale di Los Angeles una richiesta di danni pari a 25 milioni di dollari nei confronti del network per aver cercato di ostacolarla nel suo obiettivo di riportarla in video. Il fulcro della denuncia consiste nella cattiva gestione che l’ABC avrebbe fatto di sei personaggi delle vicende di Llanview, di cui Prospect Park detiene i diritti e che aveva ceduto temporaneamente affinché potessero comparire in “General Hospital”. In particolare, la società rimprovera all’emittente di non essere mai stata consultata per le storie che avrebbero coinvolto Cole, Hope Thomas, Starr, Blair, Todd, John. I primi due sono stati fatti immediatamente morire (anche se poi resuscitati forse per via della controversia), comportando così un loro impossibile utilizzo successivo, mentre gli interpreti di Starr, John e Todd (Kristen Alderson, Michael Easton Roger Howarthsono stati posti sotto contratto per impedirli di ritornare nella loro soap d’origine. Inoltre c’è la questione legata al personaggio di Thomas Delgado, ucciso senza che fosse mai stato oggetto di cessione.
Anche nell’intervista che abbiamo riportato il 19 agosto, la produttrice Jennifer Pepperman aveva espresso le difficoltà avute a causa dell’ABC: “Ci ha ostacolato, ci ha fatto davvero male. Quei tre attori e personaggi sono così ancorati alle nostre vicende e il fatto di non averli ci ha danneggiato parecchio. Abbiamo dovuto superare molte sfide per consentire allo sceneggiato di funzionare anche senza di loro. Se ci fossero, lo show sarebbe molto diverso”.

Adesso Prospect Park si concentrerà esclusivamente su “La Valle dei Pini”, la cui produzione secondo “Soap Opera Digest” dovrebbe riprendere il 21 ottobre.

Cosa dicono e fanno le star
Non si sono fatte attendere le reazioni delle principali attrici dello sceneggiato. Partiamo da quelle di Kassie DePavia(Blair) che, tramite Twitter, si è detta “rattristata”:

Continuiamo con quelle della protagonista assoluta di Llanview, Erika Slezak. Su Facebook l’attrice ha ringraziato di cuore tutti quelli che hanno seguito la soap opera e d’incrociare le dita per il raggiungimento di una rapida soluzioneE terminiamo con quanto ha scritto su Twitter Robin Strasser. L’interprete di Dorian Lord ha espresso la sua amarezza, non invitando però i fan a telefonare per protestare alla sua linea dedicata come in passato quando fu esclusa dallo show:

Non rimarrà invece per lungo tempo disoccupato Corbin Bleu, l’interprete di Jeffrey King. L’attore, infatti, parteciperà alla 17° edizione di “Dancing with the Stars” (il nostro “Ballando con le stelle”), che prenderà il via il prossimo 16 settembre come sempre sugli schermi dell’ABC.

L’EDITORIALE: una riflessione sullo stop alle vicende di Llanview
L’interruzione della produzione della soap opera non è probabilmente un fulmine a ciel sereno. La sua versione internet non ha mai riscosso del tutto gli esiti auspicati, se rapportati agli alti ascolti che raggiungeva negli ultimi mesi di programmazione in televisione. Eppure l’elemento fondamentale per decretarne il successo sembrava esserci: la presenza della quasi totalità del cast storico, che ha aderito con entusiasmo al progetto fin subito dopo l’annuncio della sua ripresa su web nella primavera del 2011, ma qualcosa non ha funzionato. La colpa è d’attribuire principalmente all’assenza di Kristen Alderson, Michael Easton e Roger Howarth? Certamente può aver influito, ma sarebbe riduttivo limitarsi a questo.
Al contrario “La Valle dei Pini”, che sulla carta partiva notevolmente svantaggiata perché priva di numerose sue stelle (in primis Susan Lucci la cui presenza sembrava un elemento vitale e irrinunciabile) poiché impegnate su set più importanti, ha avuto ascolti record anche in confronto con quelli magri ottenuti sull’ABC durante i suoi mesi conclusivi. Il motivo del successo? Trame coinvolgenti, ricche di pathos e momenti ilari, che da tempo erano scomparse a Pine Valley versione TV. E che forse ora in “Una Vita da Vivere” non si sono percepite molto.



Da “Beautiful” a “Febbre d’amore”

Il 20 settembre Zack Conroy sarà di nuovo protagonista di un cross-over con “Febbre d’amore”. Il suo personaggio di Oliver Jones, come già accaduto lo scorso 21 maggio, riapparirà nelle vicende di Genoa City.

Nuova prime-time soap per NBC
Il network americano ha ordinato la produzione di 13 episodi di una nuova prime time soap, “The Black Widow”.
Adattamento della famosa telenovela venezuelana “La Viuda Joven” che nel 2011 ottenne ascolti record in Argentina, Canada, Ecuador, Messico, Perù, Spagna e Stati Uniti, narra la storia di una donna misteriosa che diventa una celebrità dopo aver contratto matrimonio con un ricco barone. Dopo la morte improvvisa del marito, si scoprirà che in passato la donna fu legata ad altri uomini, le cui cause dei decessi non furono mai chiarite.

Per garantirsi un sicuro risultato d’audience, l’NBC ha affidato la produzione a Sri Rao, artefice nel 2008 del successo della seconda stagione di “General Hospital: Night Shift”, lo spin off del teleromanzo andato in onda su Soapnet. Come i più attenti ricorderanno, i consensi ottenuti da Rao grazie all’originalità delle storie e di aver riportato in video veterani quali Tristan Rogers, Finola Hughes, John Reilly, Sharon Wyatt e Antonio Sabato Jr., fece auspicare a molti spettatori che il produttore prendesse il posto di Jill Farren Phelps nella versione daytime, cosa che però non avvenne.
Nell’edizione originale, la “vedova nera” Inmaculada Rojas Vda. de Von Parker era interpretata da Mariangel Ruiz. Accanto a lei, molti volti noti al pubblico italiano come Astrid Carolina Herrera (“La passione di Teresa”), Carlos Mata (“Senora”, “Cristal” e “La signora in rosa”), Javier Vidal (“Azucena”), Eva Blanco (“Sei forte papà”), Jean Carlos Simancas (“Gloria sola contro il mondo”) e Jaime Araque (“Caribe / Cuori tropicali”).

Link all'articolo originale:

lunedì 8 aprile 2013

I 50 anni di General Hospital, parlano Geary, Elliot e Shriner; notizie e video dall’episodio speciale; Oliver, da Beautiful a Febbre d’amore; Beautiful aggiorna la sigla iniziale; i Daytime Emmy di nuovo su HLN


Parlano GearyElliot e Shriner
Per celebrare il 50° compleanno di “General Hospital”, Anthony Geary (Luke Spencer), Jane Elliot (Tracy Quartermaine) e Kin Shriner (Scotty Baldwin) hanno rilasciato un’intervista in comune al settimanale “TV Guide”. Di seguito alcuni suoi estratti:
A proposito del ritorno di tanti personaggi del passato e della tendenza, in generale, degli sceneggiatori del mondo del daytime di utilizzarli per breve tempo:
Elliot: “E’ più facile per loro scrivere vecchie storie per nuovi personaggi, piuttosto che scriverne delle nuove per quelli storici. Credo che il successo di ‘Febbre d’amore’ e ‘Beautiful’ risieda proprio nel fatto che utilizzano sempre gli stessi attori da decenni, ma è quello che il pubblico vuole. E fortunatamente questa è la stessa strada che il nostro produttore Frank Valentini e capo sceneggiatore Ron Carlivati stanno percorrendo”.
Geary: “Di solito i nuovi produttori e scrittori vogliono imprimere il loro marchio di fabbrica sullo show e per questo non utilizzano ciò che funziona. Sono egocentrici. Preferiscono eliminare i personaggi più amati con la convinzione che possano ricreare la stessa magia con quelli nuovi. Frank e Ron hanno fatto l’esatto contrario e ci hanno salvato. La situazione stava diventando pericolosa. Brian Frons, il precedente presidente di ABC Daytime, odiava le soap e preferiva i reality”.
Sul fatto d’interpretare uno stesso personaggio per molto tempo:
Geary: “Vive dentro di te, è sempre lì. Una volta, prima di una registrazione, mi sono avvicinato a Jane e le ho confidato che mi stavo annoiando. Lei mi ha risposto di non aver paura perché invece Luke non lo era per nulla. E’ sempre pronto a prendere a calci tutti da un momento all’altro”.
Elliot: “Il primo giorno di riprese del Nurses’ Ball, tutti i personaggi dovevano entrare alla festa camminando su di un tappeto rosso. Io mi sentivo molto a disagio perché non l’ho mai fatto nella mia vita, preferisco sempre entrare dalla porta posteriore. Poi è iniziato il conto della rovescia dell’assistente di studio e quando è scattato il ciak l’ho percorso pavoneggiandomi, ma quella non ero io bensì Tracy! Il giorno dopo la mia parrucchiera mi ha chiesto di rifarle vedere la mia camminata, ma non ci sono riuscita. Al momento della registrazione non ero io”.
Sul primo incontro fra i tre alla fine degli anni settanta:
Elliot: “Ero già nello show quando Tony arrivò. Lo provinai, insieme ad altri 7/8 attori, per il ruolo di Mitch Williams. In queste situazioni, ti capita di recitare la stessa scena per moltissime volte e spesso le interpretazioni degli attori si assomigliano tutte, ma quella di Tony fu particolare per la sua improvvisazione con una penna”.
Geary: “Sì, la ricordo bene. Ero seduto sulla scrivania di Tracy quando presi una penna e iniziai a fare ‘Tic Toc’ come un orologio. Allora lei si avvicinò, me la tolse di mano e disse ‘Ho vinto’. Beh, la relazione tra Luke e Tracy è ancora così da allora”.
Elliot: “La produttrice dell’epoca, Gloria Monty, dopo questa prova decise che fosse meglio creare appositamente un personaggio per lui e così nacque Luke Spencer.
Shriner: “La prima volta che vidi Tony fu sul set. Lo guardavo mentre Luke, fischiettando, cercava di sabotare l’auto di Scotty. Io pensai: ‘Ma chi è? Da dove viene? E’ un attore favoloso!’
Elliot: “Non ricordo quando incontrai Kin per la prima volta, ma non potrò mai scordarmi il fatto che i nostri camerini erano vicini. Dal suo era un continuo viavai di ragazze che, uscendo, continuavano a tirarsi giù le gonne o alzarsi la cerniera dei pantaloni. E poi lasciava sempre aperto il rubinetto. Mi faceva impazzire per tutta l’acqua che sprecava. E non si poteva entrare nel camerino per chiuderlo perché ognuno doveva portare sempre con sé la propria chiave per evitare che si verificassero dei furti”.
Sul rapporto con Gloria Monty:
Elliot: “Adesso posso finalmente raccontare perché me ne andai via dopo il suo arrivo. Lavoravo tantissimo e chiesi un piccolo aumento di stipendio e lei comunicò al mio agente che non ero professionale. Possono dire tutto di me, ma non questo. Questa cosa mi offese così tanto che decisi di andarmene appena sarebbe scaduto il mio contratto. Feci poi delle brevi apparizioni in ‘California’ e poi fui ingaggiata in ‘Sentieri’. Tornai soltanto nel 1989 quando Gloria non c’era più. Solo una volta rimpiansi di essermi andata. Mentre recitavo ne ‘La Valle dei Pini’, Julia Barr (Brooke English) mi invitò a casa sua per un pranzo e fui meravigliata per come l’avesse arredata. In quel momento mi resi conto che se fossi rimasta per così tanto tempo in una stessa soap avrei potuto crearmi uno spazio tutto mio, però artisticamente non rimpiango nulla. Poi con Gloria ci fu l’incidente per gli Emmy. Non voleva assolutamente sottoporre alla giuria la mia candidatura. Me lo disse la sua segretaria, che mi convinse a presentarla di mia spontanea volontà. Corsi a farlo ed è stata l’unica volta che nella mia vita ho compiuto un gesto simile: gli Emmy non sono proprio fatti per me”.
Shriner: “Ricordo quella volta in cui eravamo sulla mia Jeep lungo Mulholland Canyon e lei continuava ad urlare di guidare meno velocemente. Un’altra volta ero in sella sulla mia moto quando vidi, sul lato della strada, Chris Robinson (Rick Webber). Allora gli dissi di comunicare a Gloria che quel giorno non sarei venuto al lavoro e lui mi rispose che non lo avrebbe mai fatto, perché altrimenti lo avrebbe ucciso! Compresi subito come non farla arrabbiare. Bisognava farla ridere!”
Elliot: “Quelli erano giorni in cui non potevi assolutamente ammalarti. Se avevi la febbre ti mettevano un medico a fianco durante le registrazioni o un secchio se ti presentavi troppo ubriaco”.
Geary: “Ricordo che il medico ti faceva passare la sbornia dandoti una pillola di vitamina B. Io non ho mai avuto gli stessi problemi che molti hanno avuto con Gloria”.
Elliot: “Forse perché eri troppo ubriaco rispetto a noi!”
Geary: “Può darsi che fosse vero, però era brutale quando ti costringeva a rifare la scena fino a quando non veniva come voleva lei”.
Elliot: “Non si riusciva mai a discutere con lei, ma alla fine aveva sempre ragione. Era molto intelligente, ma anche viscida e ci sentivamo tutti in trincea con lei. Eravamo giovani, realmente eravamo amici fra tutti e ci frequentavamo anche al di fuori del set. Andavamo al cinema, viaggiavamo. Eravamo felici per le vittorie degli altri e ci sostenevamo in caso di disgrazie. Abbiamo condiviso matrimoni, nascite, divorzi, lutti. Kin era con me quando mio padre morì, mentre io ero con Tony quando sua madre scomparve. A volte finivamo di girare alle due del mattino e dormivamo nei camerini perché poi al mattino dovevamo riprendere presto. Non c’erano sindacati a proteggerti e per questo Gloria ha potuto instaurare il suo regno e farci fare tutto quello che voleva. Per questi motivi ci siamo affezionati gli uni con gli altri e siamo diventati davvero amici. Nonostante tutto Gloria era un eccezionale talent-scout: vedeva qualcosa di speciale negli altri e siamo stati fortunati di essere stati scelti da lei”.
Geary: “Non aveva nessun timore a licenziare qualcuno”.
Shriner: “Una volta ha ideato un uragano che colpisse Port Charles per spazzare via tutti gli attori che non le piacevano. E per salvare Scotty e Laura li fece bloccare in un capannone fuori città affinché sopravvivessero”.
Geary: “Un giorno io e Gloria eravamo sul set e lei, ad un certo punto, si rivolse a me dicendomi: ‘Guarda tutti questi bambini Ce ne sono troppi nello show in questo momento. Mi vien voglia di scrivere di un incidente ad uno scuolabus…’ Questa era Gloria”.
Elliot: “Per molto tempo sul set c’era un uovo di plastica, che noi chiamavamo l’uovo del dinosauro perché Gloria era un vero dinosauro. Dopo una settimana di lavoro lo ritrovava in camerino l’attore che era meno piaciuto a Gloria. Era il suo modo di dirci che potevamo fare ancor di più e quell’uovo lo dovevamo conservare per la prossima ‘vittima’ ”.
Geary: “In quel tempo il personaggio di Heather Webber era interpretato da Mary O’Brien, e una volta ebbe dei problemi a piangere durante una scena. Allora Gloria scese giù dalla regia e la rimproverò. Dopo tre o quattro viaggi in cui l’accusò che il suo pianto era inveosimile, le disse che era la peggiore attrice che avesse mai assunto e che stava rovinando ‘General Hospital’ con il suo comportamento. Continuò fino a quando Mary non si mise a piangere sul serio, allora ricorse in regia e le fece interpretare la scena, che finalmente venne come desiderava. Ero molto in imbarazzo quando umiliava le persone, però amavo molto le sue eccentricità”.
Shriner: “Aveva perfettamente chiara tutta la situazione. In occasione del matrimonio fra Luke e Laura, mi tenne nascosto tutto il giorno nella roulotte affinché sorprendesse davvero tutti il fatto che Scotty comparisse e prendesse il bouquet di Laura. Quel giorno incontrai per la prima volta Tristan Rogers (Robert Scorpio). Dormiva nella mia stessa roulotte. In quei tempi non si sapeva mai dove avremmo trascorso i nostri fine settimana. Eravamo sempre in giro a fare delle promozioni in qualche sperduto centro commerciale. Leslie Charleson (Monica Quartermaine) ha molte foto di noi due insieme scattate in queste occasioni, ma non ci ricordiamo per nulla dove fossimo. E poi che risate con Tony. Ricordi quella volta in cui ci perdemmo una notte in Canada o quando ci tuffammo dal tetto di un hotel dentro una piscina a forma di cigno?”
Notizie e video in breve
Il prossimo 21 aprile è prevista la prima apparizione di Marcy Rylan (che adesso preferisce farsi chiamare Emme Rylan) nelle vicende di Port Charles come Lulu Spencer. Lo ha comunicato la stessa attrice con un tweet:

Alle 9,30 del primo aprile il produttore Frank Valentini, accompagnato dal capo sceneggiatore Ron Carlivati e dagli attori Anthony Geary, Genie Francis, Kin Shriner, Jason Thompson, Kelly Monaco e Finola Hughes, ha suonato la campana di apertura delle contrattazioni della Borsa di New York. Un privilegio che viene concesso a pochi e che vediamo nel seguente video:

Giovedì 4 aprile ABC ha proposto uno speciale del talk-show “Katie”, condotto dalla giornalista Katie Couric, per celebrare l’ultima soap opera superstite nella sua programmazione. La giornalista farà un piccolo cammeo nelle vicende della soap martedì 16 aprile.
Sempre Katie Couric:
E adesso non ci resta che vedere l’episodio speciale del 50° anniversario (slittato al 2 aprile per via degli stravolgimenti subiti dalla programmazione dovuti all’elezione del Sommo Pontefice) in cui si rivedono nuovi e vecchi amici:


Da “Beautiful” a “Febbre d’amore”
Nuovo cross-over in vista per le due soap opera sorelle. In occasione di una storia che vede al centro la Jabot Cosmetics, a Genoa City apparirà l’attore Zack Conroy sempre nelle vesti del fotografo di moda Oliver Jones. Conroy girerà le sue scene il prossimo 17 aprile, che si vedranno in TV a partire da martedì 21 maggio.
Quarant’anni di “Febbre d’amore” in TV
Il primo aprile è andato in onda su Hallmark Channel uno speciale del talk-show “Marie”, condotto da Marie Osmond, dedicato al 40° anniversario di “Febbre d’amore”. All’evento hanno preso parte Peter Bergman e Melody Thomas Scott, che hanno parlato della relazione fra Jack e Nikki, Michelle Stafford (Phyllis) e Joshua Morrow (Nicholas Newman), Doug Davidson (Paul Williams) e Lauralee Bell (Christine), Jess Walton (Jill) e Jeanne Cooper (Katherine). In particolare segnaliamo i momenti in cui la presentatrice legge un brano tratto dalla biografia di Bill Bell, il creatore della soap, in cui afferma di quanto sia orgoglioso della figlia Lauralee, che si commuove. E poi quello in cui la Cooper lo ringrazia per averla salvata dalla dipendenza dall’alcol:


Finalmente “Beautiful” aggiorna la sigla iniziale
Parecchi mesi dopo l’uscita di scena prima di Adrienne Frantz, poi di Ronn Moss e infine di Susan Flannery, in casa “Beautiful” è stata aggiornata la sigla iniziale che comprendeva ancora i volti di quei protagonisti. Da lunedì scorso 1° aprile è in onda la sigla aggiornata, con nuovi scatti per i volti storici rimasti (John McCook e Katherine Kelly Lang) ed i nuovi attori entrati nel frattempo (Karla Mosley e Lawrence Saint Victor)… anche se nella sigla è sempre presente Winsor Harmon (Thorne) che appare ormai pochissime volte l’anno.


Ancora Daytime Emmy on air
La 40° edizione dei Daytime Emmy verrà proposta in televisione attraverso gli schermi della cable HLN. L’ex CNN2 ha deciso di trasmettere anche quest’anno l’evento dato il successo riscosso nel 2012 che, raggiungendo 920.000 spettatori, si è affermato come il programma non giornalistico più visto in tutta la sua storia. Lo spettacolo è previsto per il prossimo 16 giugno, dalle 20.00 alle 22.00 (ora americana).

Link all'articolo originale:

lunedì 30 gennaio 2012

Arrivi e partenze a Beautiful e a General Hospital; Sentieri e Dark Shadows in versione home-video




Arrivi e partenze a “Beautiful”….
Il 2012 è iniziato con un piccolo terremoto nella soap californiana. Lo scorso 17 gennaio Brandon Beemer e Zack Conroy, gli interpreti di Owen e Oliver, sono stati ridotti al ruolo di recurring. I due attori faranno ancora parte della grande famiglia di “Beautiful”, ma si vedranno solo di tanto in tanto a seconda delle esigenze di storyline.

Anche Lesley-Anne Down lascerà presto il set. L’attrice lo ha rivelato nel suo sito internet, ma dalle fredde parole usate, “Bradley Bell has decided not to renew Lesley-Anne Down’s contract” (Bradley Bell ha deciso di non rinnovare il contratto di Lesley-Anne Down), non è chiaro se si tratta di un licenziamento definitivo o se “Jackie Marone” continuerà a sfidare i Forrester anche se solo saltuariamente.

A differenza di quanto si possa ritenere, questi allontanamenti non sono dettati da questioni di riduzione di budget, ma per consentire l’ingresso di nuovi personaggi. A questo proposito la produzione ha avviato le audizioni per trovare una ragazza ventiduenne di buona famiglia cresciuta sull’East Coast che porrà molti ostacoli sulla strada di Hope.
Ashley Jones, la dolce Bridget Forrester, sarà protagonista prossimamente di un episodio della serie “Private Practice” (in Italia trasmessa su Rai2). Per l’attrice si tratta di un momento denso di lavoro: infatti, dopo che il suo personaggio è stato degradato a recurring nel 2011, ritornerà in video a fine febbraio per interpretare una storia importante.


In un’intervista rilasciata ad un magazine d’oltreoceano, Hillary B. Smith ha dichiarato di essere entusiasta di entrare in “Beautiful” perché realizza il sogno di poter lavorare con Bradley Bell e di recitare accanto ad uno dei principali attori della soap. Rivela che si sentirà a suo agio nei panni della terapista Stacy Burton perché spesso Frank Valentini, il produttore esecutivo di “Una vita da vivere”, le diceva che il suo personaggio di Nora Buchanan doveva essere un dottore per via dell’abilità nell’utilizzare la terminologia medica.

A proposito della sua vecchia soap, l’attrice confessa di essere soddisfatta del finale, il migliore che si potesse girare dato che ne era prevista la continuazione via web. Ricorda di aver pianto e riso durante la sua visione, avvenuta in uno di quei bar dell’Upper West Side a New York che trasmettono prevalentemente incontri sportivi insieme ad altri membri del cast e della troupe. Si commuove ancora ripensando alla scena in cui Nora saluta il suo grande amore Bo perché non diceva semplicemente addio ad un altro personaggio, ma anche a un grande amico, l’attore Robert S. Woods. “Gli attori sono nomadi per natura” afferma la Smith “ma avevamo trovato una famiglia che adesso non c’è più”.

La prima apparizione di Hillary B. Smith in “Beautiful” avverrà negli Stati Uniti il prossimo 8 marzo.

…. e a “General Hospital”
Dopo settimane di rumors, l’ABC ha ufficialmente comunicato le date di apparizione delle new e old entries in“General Hospital”Finola Hughes (Anna Devane) farà ritorno a Port Charles nella settimana del 13 febbraio mentre Tristan Rogers (Robert Scorpio) in quella del 27. Per quanto concerne gli attori provenienti dal set di “Una vita da vivere”, la prima a giungere in città sarà Kristen Alderson (Starr) intorno al 20 febbraio mentre per rivedereRoger HowarthKassie DePaiva e Michael Easton gli spettatori americani dovranno attendere fino ai primi di marzo.
A proposito della durata della sua permanenza a Port Charles, venerdì 27 Kristen Alderson ha scritto su Twitter di aver firmato con il teleromanzo un contratto di ben tre anni. Immediatamente le è giunto un messaggio di congratulazioni da parte di Kassie DePaiva, la sua mamma televisiva, con la promessa di riabbracciarsi presto sul set a febbraio.
A dispetto di quanto annunciato precedentemente dallo stesso network, Kirsten Storms non farà ancora ritorno nel cast dello sceneggiato. Continuerà a sostituirla nel ruolo di Maxie Jones la brava Jen Lilley.
Se il futuro della Storms appare incerto, nuove nubi si addensano sempre più anche su quello di “General Hospital”.“Katie”, il talk show che sostituirà la soap nel suo slot orario dal prossimo 6 settembre, è stato venduto fino a oggi al 93% delle affiliate dell’ABC. Un risultato considerevole se si tiene conto che il teleromanzo è trasmesso dal 95% di esse. Comunque il destino della soap, cancellazione o trasferimento in altro orario, non sarà comunicato fino ad aprile.

“Dirty Soap” chiude i battenti
Un altro segnale delle difficoltà che sta vivendo il mondo del daytime è rappresentato dalla decisione di E! Entertainment di non produrre la seconda serie di “Dirty Soap”, il reality-show incentrato sulla vita pubblica e privata delle star dei teleromanzi pomeridiani. L’ha annunciato tramite Twitter una delle presentatrici del programma, Jenna Gering, imputandola all’insoddisfazione del canale per i bassi ascolti riscossi inferiori al milione di spettatori.

Soap in versione home-video
Come anticipato in un precedente post, il sito soapclassics.com ha finalmente messo in vendita i DVD di “Guiding Light” (Sentieri). Il cofanetto, che contiene 20 fra i migliori episodi della soap opera andati in onda tra il 1980 e il 2009, è suddiviso in quattro categorie:
DVD 1: “I matrimoni più belli”
Episodio 1: 18 Agosto 1981 – Kelly Nelson e Morgan Richards
Episodio 2: 24 Giugno 1983 – Quinton Chamberlain e Nola Reardon
Episodio 3: 18 Luglio 1989 – Josh e Reva
Episodio 4: 19 Agosto 2005 – Gus e Harley
Episodio 5: 14 Settembre 2009 – Billy Lewis e Vanessa Chamberlain e Buzz Cooper con Lillian Raines
DVD 2: “Scandali e segreti”
Episodio 1: 27 Luglio 1981 – I peccati di Nola
Episodio 2: 12 Luglio 1982 – Carrie si fa in tre
Episodio 3: 29 Agosto 1983 – La verità su Phillip
Episodio 4: 11 Gennaio 1993 – Mariti, amici e amanti
Episodio 5: 18 Ottobre 2002 – Il club delle ex mogli di Phillip Spaulding
DVD 3: “Springfield negli anni”
Episodio 1: 23 Dicembre 1983 – Natale a Springfield
Episodio 2: 3 Luglio 1987 – Guiding Light compie 50 anni
Episodio 3: 3 Novembre 1992 – Dreamgirls
Episodio 4: 7 Settembre 2006 – Episodio n. 15.000
Episodio 5: 25 Gennaio 2007 – Il 70° anniversario
DVD 4: “Cattivi e cattive”
Episodio 1: 1 Aprile 1980 – La presunta morte di Roger Thorpe
Episodio 2: 30 Luglio 1984 – La fontana della verità
Episodio 3: 30 Dicembre 1988 – La doppia personalità di Sonni Lewis
Episodio 4: 12 Luglio 1991 – Alexandra Spaulding contro Roger e Mindy
Episodio 5: 26 Gennaio 1998 – Il non matrimonio tra Annie Dutton e Alan Spaulding

Le novità sul fronte dvd non sono però ancora terminate. Dal 10 aprile sarà disponibile sempre negli Stati Uniti il cofanetto con tutti i 1.225 episodi di “Dark Shadows”, la soap opera dalle forti ambientazioni gotiche trasmessa dall’ABC dal 27 giugno 1966 al 2 aprile 1971. Il programma, che vanta ancora oggi un’innumerevole schiera di appassionati, ha avuto anche una versione telefilm nel 1991 (trasmessa da noi successivamente in tarda notte su Italia 1) e tra poco rivivrà anche sul grande schermo con i volti di Johnny Depp e Michelle Pfeiffer.


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