lunedì 19 agosto 2013

Vacanze italiane per Kim Matula e Linsey Godfrey; Eileen Davidson parla del suo abbandono de Il tempo della nostra vita; Josh Griffith lascia Febbre d’amore; General Hospital omaggia la storica Quando si ama; parla Jennifer Pepperman



Vacanze italiane per Kim Matula e Linsey Godfrey
Le interpreti di Hope Logan e Caroline Spencer si sono concesse qualche giorno di ferie nel nostro Paese, precisamente a Capri come dimostrano queste immagini pubblicate sul sito dell’inglese “Daily Mail”. In particolare, l’attenzione del quotidiano si è soffermata sul costume a due pezzi della Matula, a modesto parere di chi scrive non propriamente beautiful.
Adesso, invece, vi proponiamo delle immagini scattate dalla stessa Linsey Godfrey, durante un’escursione ai famosi faraglioni:
Qui, invece, in albergo:





Eileen Davidson: “Adesso parlo io”
Intervistata da “TV Guide”, l’interprete di Kristen DiMera ne “Il tempo della nostra vita” ha spiegato le ragioni del suo eclatante abbandono della soap opera dove vi era ritornata da circa un anno: “Desidero sottolineare che non si tratta di una questione di soldi. La produzione lo sapeva già dallo scorso marzo, quando ci siamo incontrati per discutere del rinnovo del contratto. Ho spiegato che volevo andarmene. E’ stato un privilegio recitare cosa hanno scritto per me, ma l’attuale velocità di registrazione è brutale. In questi mesi ho registrato 7/8 episodi a settimana, con tonnellate di pagine da imparare a memoria e giornate lunghissime. Mi hanno chiesto cosa potessero fare per togliermi un po’ di questo sovraccarico, ma non voglio essere quel tipo di attrice che deve uscire a mezzogiorno per andare a prendere i figli a scuola. E tantomeno creare delle disparità con i miei colleghi e farli pensare che sia una privilegiata.”.
Sulla possibilità di concentrare le sue scene in due giorni:“Significherebbe trasformare Kristen in un personaggio secondario, e questo non è possibile per l’importanza che ha per la storia e per il pubblico. Anche se la produzione del teleromanzo si ferma per una settimana al mese, in ogni caso mi ritrovavo ad avere 10 copioni nuovi da studiare. Le sceneggiature sono sempre con me quando accompagno in auto i miei figli a scuola. I miei figliastri quest’anno vanno all’università e ho potuto solo vederli andare via perché ero troppo impegnata con il lavoro. Adesso, ciò che desidero è avere un minuto per me”.
A proposito del suo futuro: “Con questo gesto non voglio far credere che la mia volontà sia di tornare a ‘Febbre d’amore’, anche se è quello che pensano tutti. La verità è che i miei personaggi hanno una vita breve: come può essere credibile Kristen anno dopo anno se continua senza sosta a indugiare nei suoi inganni? Come può Brady cascare ogni volta nelle sue trame senza apparire un asino patentato? La produzione mi ha chiesto se voglio tornare per brevi periodi e la cosa mi sembra ragionevole. Sono fortunata che ci siano due teleromanzi che mi vogliano, ma le mie necessità sono cambiate”.



Jill Farren Phelps colpisce ancora
Questa volta a cadere sotto gli artigli della temibile produttrice sarebbe nientedimeno che il suo protetto Josh Griffith, il capo sceneggiatore di “Febbre d’amore” che la donna ha voluto con sé quando ha lasciato la guida di “General Hospital”.
Da giorni sulla pagina Facebook di Griffith compaiono messaggi criptici di suoi amici che lo descrivono deluso e desideroso di cimentarsi in nuovi progetti. Due settimane fa, lo sceneggiatore si è ritrovato l’ufficio con la porta chiusa a chiave, ma questo non gli ha impedito di lavorare in un’altra stanza. Adesso, invece, si trova in vacanza con la famiglia e al ritorno lo attende un incontro con la Sony (società produttrice del teleromanzo) per un eventuale rinnovo del suo contratto, che a quanto pare non ci sarà.
A questo tragicomico epilogo si sarebbe giunti dopo i non esaltanti ascolti ottenuti da quando il duo si è messo alla guida delle vicende ambientate a Genoa City. Sembra che la Sony si sia resa conto di aver commesso un errore ad assumere la Phelps, azione compiuta con il probabile intento di allontanare la famiglia Bell dalla gestione del teleromanzo. Nelle volontà della donna ci sarebbe l’introduzione di numerose morti e uscite di scena di personaggi, voci che stanno seminando il panico fra tutto il cast. Un attore, che vuole restare anonimo, ha confidato che “la produttrice è fredda come il ghiaccio e il suo unico obiettivo era di mettere le sue mani sulla soap opera più famosa, trasformandola però in una parodia di quello che William e Lee Bell avevano saputo creare”.
Nelle ultime ore la rivista “Soaps In Depth” ha rivelato che Shelly Altman, attuale co-sceneggiatrice della soap, sarebbe in pole position per prendere il posto di Griffith. La Altam vanta un lungo curriculum nel mondo del daytime: prima di “Febbre d’amore” aveva infatti lavorato in “Destini”, “General Hospital” e “Una Vita da Vivere”.
Sulla vicenda è intervenuto anche Eric Braeden (Victor Newman) che, rispondendo ad un tweet di una sua fan, ha espresso un’opinione molto “colorita” sulla situazione creatasi:



“General Hospital” rende omaggio a “Quando si ama”
Ferragosto sull’onda dei ricordi è quello che hanno vissuto gli spettatori giovedì 15. Nell’episodio in questione, gli americani hanno visto Holly (Emma Samms) e Luke (Anthony Geary), mentre si trovavano in Pennsylvania sulle tracce di Jerry Jacks, entrare nientedimeno che nella villa abbandonata della famiglia Alden, protagonista assoluta di “Quando si ama”!
All’ingresso Luke la riconosce immediatamente come quella dove in passato ci furono misteriosi omicidi, commessi da Gwyneth Alden (Christine L. Tudor), di cui Holly trova una foto. Holly gli spiega che la donna li commise perché non voleva che i suoi parenti soffrissero come lei, mentre l’ex marito aggiunge che i superstiti alla sua carneficina si trasferirono tutti in The City (alludendo sia a come gli statunitensi chiamano affettuosamente New York sia al titolo del sequel di “Quando si ama”, mai giunto in Italia). Nella villa i due trovano anche delle immagini di Cabot Alden (Wesley Addy) e Tricia Alden (Noelle Beck), ma soprattutto una porta segreta, dietro alla quale si potrebbe celare Robin Scorpio (Kimberly McCullough).
I telespettatori italiani più attenti ricorderanno che nelle puntate del 1993 di “Quando si ama” fece la sua comparsa il personaggio di Faison (Anders Hove), che ultimamente si è rivisto a Port Charles dopo più di vent’anni proprio come il rapitore della figlia di Anna Devane e Robert Scorpio. Una coincidenza non proprio marginale…



Parla Jennifer Pepperman
Oggi, 19 agosto, Prospect Park mette in rete il finale della prima stagione della versione web di “Una Vita da Vivere”: cosa succederà agli abitanti di Llanview? Con la produttrice dello sceneggiato parliamo di quanto accaduto, invece, nelle puntate precedenti dove si è assistito all’addio fra Todd (Roger Howarth) e Blair (Kassie DePaiva): “L’ultimo giorno di presenza di Roger sul set, lui e Kassie hanno registrato una mole incredibile di scene. Roger ha saputo dare a Todd tante sfumature diverse. Ho pianto in sala di montaggio sia la prima volta sia la seconda quando le ho riviste con l’accompagnamento delle musiche di sottofondo. Mi hanno spezzato il cuore. Todd e Blair erano la nostra supercoppia. Desidero realmente credere che questa sia soltanto un’altra tappa del loro amore, e non invece la sua conclusione”.
Sull’impossibilità di poter riportare in scena i personaggi di John (Michael Easton), Starr (Kristen Alderson) e Todd:“L’ABC ci ha ostacolato, ci ha fatto davvero male. Quei tre attori e personaggi sono così ancorati alle nostre vicende e il fatto di non averli ci ha danneggiato parecchio. Abbiamo dovuto superare molte sfide per consentire allo sceneggiato di funzionare anche senza di loro. Se ci fossero, lo show sarebbe molto diverso”.

Link all'articolo originale:

lunedì 12 agosto 2013

Judi Evans tra Il tempo della nostra vita e i funerali; la bellezza delle soap opera secondo Deidre Hall; una concessionaria d’auto per Jacob Young; chi è veramente Derek Wells a General Hospital; la battaglia legale di Christel Khalil; parla Ginger Smith; Julia Barr e la nuova Valle dei Pini; Susan Lucci e la lesbo story


Judi Evans: “I miei giorni tra set e funerali”
Intervistata da “TV Guide”, l’interprete di Adrienne Kiriakis de “Il tempo della nostra vita” (in Italia la ricordiamo invece per la sua partecipazione in “Sentieri” dal 1983 al 1986 nei panni di Beth Raines), ha parlato dell’evoluzione del suo personaggio, da mamma moderna a nemico pubblico n. 1 di Salem: “Il suo obiettivo è di dividere il figlio Sonny (Freddie Smith) dal fidanzato Will (Chandler Massey), ma non perché siano gay. Non vuole assolutamente che Sonny abbia a che fare con la famiglia di Will, che detesta. Non vuole che vada in prigione per qualcosa che ha compiuto la madre di Will, Sami (Alison Sweeney). Ci sono tanti altri ragazzi là fuori per Sonny, se si dovesse sposare con Will finirebbe per legarsi alla mafia! Naturalmente se Sonny e Will fossero più grandi non si permetterebbe d’interferire, ma suo figlio è ancora giovane e poi Adrienne è sempre stata un po’ mamma-orsa. Per lui è pronta persino a mettere in gioco il suo matrimonio con Justin (Wally Kurth). Anche nella vita reale sono così e mio marito lo sa bene”.
Sulla sua seconda attività nel mondo delle pompe funebri: “E ‘fantastica! Sto per iniziare il mio quinto anno al ‘Rose Hills Memorial Park’ (a Whittier, in California) e sono stata appena promossa a responsabile vendite, così adesso aiuto i clienti ad organizzare i loro servizi funebri in anticipo. Prima lavoravo accanto alle famiglie quando subivano una perdita. Mi manca molto questo aspetto, ma la mia nuova posizione è una grande opportunità di apprendimento per me. Sono molto felice di questo lavoro e ci metto la stessa passione di quando recito. Devo essere sincera: stare in un teleromanzo è certamente un lavoro serio, ma sei sempre circondata da persone che ti fanno tanti complimenti. Quello al ‘Rose Hills Memorial Park’ mi fa tenere i piedi per terra, ho a che fare con la realtà. C’è integrità e dignità. Molti vedono questa mia seconda attività come un segno di fallimento, ma non lo è! Mi sento male se non lo comprendono. Non mi dispiace affatto quando i clienti mi riconoscono, per un momento evadono dal loro dolore. Cosa c’è di sbagliato in questo? Ho deciso di svolgere questo mestiere perché, quando ho compiuto 30 anni, mi è stato detto che nel mondo dello spettacolo non c’erano tante possibilità per le donne della mia età. E poi sono rimasta senza lavoro, niente audizioni, niente di niente. Quando nel 2008 mi hanno licenziata da ‘Il tempo della nostra vita’, non volevo stare a casa in attesa che il telefono squillasse e così ho fatto domanda al ‘Rose Hills’ . Vorrei che tutti trascorressero una mezza giornata nella hall del nostro ufficio: quando si vede la gente disperarsi, i propri problemi non sembrano poi così male. Sei arrabbiata con il tuo uomo perché non porta fuori la spazzatura? Grande affare! Tutti potremmo usare un po’ più di prospettiva in questo mondo”.
Il futuro di Will Horton
A dicembre il suo interprete Chandler Massey lascerà il personaggio che gli ha fatto conquistare due premi Emmy come Miglior Attore non Protagonista nel 2012 e 2013: “Son lusingato che il produttore Ken Corday dica che non ha intenzione di sostituirmi, ma qualsiasi cosa decida avrà il mio sostegno. Il personaggio di Will ha la precedenza sull’attore che lo interpreta. Non rimarrò amareggiato se mi sostituiranno”.
C’è però un aspetto che impensierisce l’attore: “Non vorrei che la mia uscita determinasse una rottura fra Will e Sonny Kiriakis (Freddie Smith). Mi piacerebbe che rimanessero insieme, che si sposassero. Rispetto a tutte le altre coppie dello show, noi siamo di gran lunga la più stabile, la più amorevole”.
La bellezza delle soap opera secondo Deidre Hall
In un’intervista l’interprete di Marlena ne “Il tempo della nostra vita” ha rilasciato una “dichiarazione” d’amore verso il genere televisivo che la vede protagonista, da cui traspare però qualche nota polemica. Riferendosi a Brian Frons, ex presidente di ABC Daytime, l’attrice ha detto: “Le soap ‘La Valle dei Pini’ e ‘Una Vita da Vivere’ sono state cancellate da un uomo che non era molto consapevole di ciò che stava facendo. Pensava che fosse più conveniente produrre un quiz o un reality show, ma invece non si tratta soltanto di una questione di budget. Le donne guardano i nostri teleromanzi da generazioni, prima con i loro nonni, adesso insieme ai nipoti. Siamo le loro famiglie. Noi c’eravamo quando tornavano da scuola e ci trovavano nelle cucine insieme alle loro nonne. E c’eravamo ancora quando studiavano al college e parlavano di noi con i loro compagni di stanza. Ci siamo quando la gente torna a casa, facciamo compagnia quando è seduta a tavola da sola. Sappiamo quanto il pubblico ci ami. Quel dirigente dell’ABC non lo ha mai compreso. A noi non ci chiudono mai veramente, c’è sempre un luogo speciale per le soap opera”.



Una concessionaria d’auto per Jacob Young

E’ la nuova attività che due settimane fa l’interprete di Rick Forrester ha aperto a Roy, nello stato di Washington, insieme all’amico d’infanzia Justin Cruz.
A proposito del motivo per cui abbia voluto cimentarsi in questa impresa, l’attore ha dichiarato che “ogni volta che ci si allontana da casa, più si vorrebbe ritornare. A Roy ci sarà sempre un pezzo del mio cuore e per questo ho deciso di costruire qualcosa anche qui”.
“J Star Motorsports”, questo il nome dell’autosalone, è nato da un’idea di Young, che ne è il proprietario, mentre a Cruz ne è demandata la gestione operativa. L’obiettivo dei due è di raddoppiare in un paio di mesi il numero di modelli d’auto proposti, attualmente a quota 13.
… e una web serie per Darin Brooks

L’interprete di Wyatt Fuller, che nelle puntate in onda negli Stati Uniti si è scoperto essere il figlio sconosciuto di Bill Spencer (Don Diamont), in questi giorni è protagonista anche della serie on line “Bloomers”. Nella fiction, che racconta le storie di un gruppo di ventenni che non sono pronti ad affrontare l’arrivo dei 30, Brooks impersona Ryan, il potenziale padre del figlio di Francesca (Fernanda Espíndola), nella puntata 3 della seconda serie intitolata “The Unexpected”:

L’attore sarà presente anche nell’episodio 10, dal titolo “Mum’s The Word”, mentre l’intera serie può essere seguita all’indirizzo www.bloomerstheseries.com



Chi è veramente Derek Wells

Nella puntata di venerdì 2 agosto, si è scoperta la vera identità del personaggio interpretato da William deVry (ex Storm in “Beautiful”). Il datore di lavoro di Connie Falconeri in realtà è Julian Jerome, fratello di Ava (Maura West), e figlio di Victor Jerome, il boss della malavita che a cavallo degli anni Ottanta e Novanta mise nel terrore Port Charles e creato numerosi problemi ad Anna Devane (Finola Hughes) e Duke Lavery (Ian Buchanan). Adesso, l’intento di Julian è di far cadere in disgrazia Sonny Corinthos (Maurice Benard), per prendere il suo posto nei loschi affari dell’uomo.
In un’intervista rilasciata a Roger Newcomb, l’attore ha detto che “il processo di selezione è stato piuttosto lungo. Temevo che protraessero la decisione perché in trattativa con qualcun altro che tentennava, ma invece mi hanno assicurato che non era così. Non mi hanno spiegato fin da subito quale genere di personaggio avrei interpretato. Mi hanno fornito soltanto una descrizione generale, e che forse poteva trattarsi del capo di una famiglia criminale. Non avevano ancora deciso quale piega dare alla storia”.
“Sono contento di essere stato ingaggiato, negli ultimi cinque anni ho dovuto viaggiare molto per lavoro, mentre adesso gli studi si trovano a soli 15 minuti da casa. Inoltre, gli ascolti di ‘General Hospital’ sono in aumento e così non vivo nel terrore che entro un paio di anni possa essere cancellato o siano cambiati i responsabili, che hanno creduto così tanto in me”.
Nell’intervista deVry ha parlato anche del 10° anniversario della storia che ha visto il suo personaggio di Michael Cambias stuprare Bianca (Eden Riegel) ne “La Valle dei Pini”: “Non vedevo l’ora che la registrazione finisse presto, ma la cosa più difficile è stato uscire da casa come un normale essere umano e doversi poi tramutare in un bruto. Per far sembrare la scena il più reale possibile, sono dovuto entrare in stretta intimità con Eden, le ho chiesto il permesso se il tipo di recitazione che volevo fare potesse andare bene anche per lei. E’ stata difficile anche la scena con Susan Lucci (Erica Kane): anche se tutto era un po’ più simulato, sono stato più violento con lei”.



La battaglia legale di Christel Khalil

L’interprete di Lily Winters l’ha intrapresa contro la società di management che la rappresenta, la Mavrick Artists Agency, per gravi violazioni contrattuali. In particolare, l’attrice l’accusa di non averla promossa a sufficienza, in quanto non è stata mai invitata ad alcuna audizione per spot pubblicitari, mentre soltanto a due per ruoli in pilot. Inoltre, la Khalil ritiene che la società si sia trattenuta sui suoi compensi una percentuale superiore al 10% e di non averla mai pagata per la sua partecipazione nel telefilm “2 Broke Girls”. Ma il fatto più grave è che le hanno invece proposto un provino per un ruolo in “Febbre d’amore”, la soap opera in cui lavora da più di dieci anni!
L’addio a Katherine Chancellor
A partire dal 16 agosto inizieranno ad essere trasmessi in America gli episodi in cui gli abitanti di Genoa City saluteranno per sempre la matriarca della città. Nella puntata di venerdì, amici e familiari di Katherine saranno tutti invitati nella sua abitazione convinti di riabbracciarla al ritorno del suo lungo viaggio, mentre in realtà apprenderanno della sua morte.
“Jeanne Cooper si sarebbe molto arrabbiata se la sua scomparsa non sarebbe stata inserita nella soap con una storia vera e propria” ha dichiarato il capo sceneggiatore Josh Griffith“Sapeva che avrebbe potuto influenzare molto le vicende”.


Parla Ginger Smith
Intervistata da Michael Fairman, la produttrice de “La Valle dei Pini” ha spiegato la nuova gestione del teleromanzo, a metà fra internet e TV.
A proposito del salto in avanti di cinque anni che hanno avuto le vicende: “Era nella mia testa e sapevo che fosse necessario per varie ragioni. Non è che io non ami i bambini, ma sicuramente raccontare storie di adolescenti rendevano la narrazione più attuale. Inoltre, sarebbe stato difficile riprendere esattamente dal punto in cui le vicende furono interrotte al momento della chiusura. Non soltanto era più facile, ma per me rappresentava una sfida l’opportunità di raccontare storie diverse e farle andare in una direzione diversa. Tuttavia, ero preoccupata come il pubblico potesse reagire a queste novità. Non volevo che si sentisse truffato a causa del fatto che non riconosceva più i suoi punti fermi. E’ stato importante non far sentire escluso nessuno”.
Sulla nuova direzione impressa alla sceneggiatura: “Mi piace la piega che ha avuto, ma prima di tutto fatemi ringraziare Marlene McPherson ed Elizabeth Snyder che sono salite su questo treno al momento in cui era in procinto di partire a tutta velocità. Hanno creato un ottimo punto di partenza, ma adesso Lisa Connor e Chip Hayes stanno ideando qualcosa di diverso. Grazie a loro ci saranno più di un cliffhanger, manterremo l’umorismo, il mistero e le storie d’amore che hanno sempre contraddistinto Pine Valley. E poi ci saranno molte sorprese, soprattutto sul ritorno in scena di molti amati personaggi. Con questa modalità di riprese, cinque settimane di registrazione seguite da altrettante di fermo, abbiamo l’opportunità di fare entrare e uscire molti attori!”
In merito ad un possibile ritorno di Michael E. Knight (Tad Martin): “E’ uno dei miei migliori amici ed è stato la mia ancora di salvezza quando ho iniziato questo lavoro. Lo adoro! Ci sarebbero giorni in cui lo chiamerei perfino di notte. A volte il tempo non è sempre giusto quando si dà vita ad un nuovo progetto: si possono aver già preso altri impegni, familiari o di lavoro. Per lui la porta è sempre aperta!”
Julia Barr e la nuova “Valle dei Pini”
Intervistata da un quotidiano locale, l’interprete di Brooke English ha parlato dell’attuale situazione delle soap opera:“E’ un genere televisivo che ha saputo resistere nel tempo. E’ stato protagonista del passaggio dalla radio alla televisione e oggi lo è di quello del terzo passaggio tecnologico verso internet. Ha una forza straordinaria, che trovo incredibile”.
“Ho deciso d’imbarcarmi in questo progetto quando ho appreso che erano stati coinvolti Agnes Nixon, il nostro ex produttore esecutivo Ginger Smith e i miei colleghi David CanaryDebbi Morgan, Cady McClain Jill Larson. Tutte queste notizie mi hanno confortato molto e così non ho avuto alcun dubbio a firmare anch’io”.
A proposito delle storie in cui è coinvolta adesso Brooke: “La sua totale attenzione è concentrata sui problemi della sua famiglia: JR e il ritorno di Colby. Inoltre, si deve occupare dello sbarco on line delle attività delle Chandler Enterprises”.
Su una possibile relazione con Dimitri (Michael Nader): “Lei è devota ad Adam (David Canary), ma a volte i sentimenti prendono il sopravvento quando meno te lo aspetti. Quando inizieremo a girare a metà agosto, prenderà avvio una nuova fase. Ho letto dei copioni molto interessanti, dopo il primo periodo di rodaggio, credo che adesso siamo sulla buona strada. Siamo tutti curiosi di sapere che cosa succederà a Pine Valley”.
Susan Lucci e la lesbo story
Intervistata dal network statunitense Bravo, l’ex interprete di Erica Kane ha parlato della famosa storyline in cui la figlia Bianca (Eden Riegel) le rivelava la propria omosessualità (documentata anche dall’immagine che proponiamo): “Fui chiamata nell’ufficio dell’allora nostra produttrice esecutiva, che mi descrisse l’intera vicenda. Finimmo per piangere entrambi, ho capito fin da subito che sarebbe stata una storia bellissima. Mi spiegò della difficoltà di molti ragazzi a dichiararsi, al punto di preferire di suicidarsi piuttosto che rivelarsi ai propri genitori. E io ho pensato che avrei potuto aiutarli, a farli dialogare fra loro. Sono immensamente felice di averne fatto parte”.
Di seguito, per chi non l’avesse ancora visto, il momento in due video trasmessi negli Usa nel dicembre del 2000:


lunedì 5 agosto 2013

Heather Tom si racconta; un film TV per Jacqueline MacInnes Wood e un pilot per Jack Wagner; il dramma di Lauren a Febbre d’amore; Eileen Davidson lascia Il tempo della nostra vita; è morto Todd Davis; parla Michael Nader; i finali di stagione delle soap Prospect Park


Heather Tom si racconta
Conosciamo meglio l’interprete di Katie Logan Spencer, fresca vincitrice del suo quarto Daytime Emmy e, in questi giorni negli episodi in onda in Italia, protagonista di una storia dagli sviluppi altamente emotivi: “Sono nata a Hinsdale, un sobborgo di Chicago, il 4 novembre 1975. Mia mamma mi ha introdotto fin da piccola, insieme a mio fratello Tom (ex-Billy Abbott in “Febbre d’amore”) e mia sorella Nicholle (Maggie ne “La tata”), nel mondo dello spettacolo. Ho iniziato facendo la modella per delle pubblicità, poi a 12 anni ci siamo trasferiti a Los Angeles per partecipare a dei provini. Dovevamo fermarci per tre settimane, ma non ce ne siamo più andati via”.
“Prima di approdare nel 1991 a ‘Febbre d’amore’ (dove vi rimase fino al 17 dicembre 2003), partecipai al film TV ‘She’ll Take Romance’, una commedia con Linda Evans (Krystle in “Dynasty”) e al telefilm ‘Who’s The Boss’. Anche Tom e Nicholle iniziarono ad avere successo in quello stesso periodo. Il mio colpo di fortuna fu incominciare ad interpretare Victoria Newman. Quel periodo fu molto emozionante, era tutto diverso rispetto ad oggi. Oggi giriamo due puntate al giorno, solitamente facciamo un solo ciak e via. Penso che quando reciti un personaggio per tanti anni, alla fine inizia a vivere di vita propria. Mi diverte interpretare uno stesso ruolo anche per più di dieci anni”.
A proposito del rapporto con i fan: “Li amo! Ne abbiamo bisogno per poter essere ancora in onda. Mi piace leggere i loro commenti sia positivi sia negativi, che mi pongano domande sui miei personaggi e sulla mia vita. Mi stupisce il fatto che, tramite Twitter, possiamo essere in contatto in qualsiasi momento. Una volta aspettavamo che ci arrivassero le lettere per sapere cosa pensavano”.
Su “Renovation Unscripted”, il reality in onda in questi giorni su HGTV che la vede protagonista con suo marito: “Mi diverte lavorare con James. Siamo sempre sulla stessa sintonia d’onda. Possediamo una società di design e il network ha deciso di costruirci un programma intorno. Ci seguono in ogni aspetto della nostra vita, quando James fa dei concerti dato che è un musicista professionista. E poi naturalmente quando ideiamo e realizziamo i nostri progetti. Abbiamo girato sei episodi e sono contenta del risultato finale”.
Lo scorso 28 ottobre è diventata madre di un bambino, Zane Alexander: “Lui è la mia più importante priorità nella vita. Questa è una esperienza completamente nuova e mi eccita molto, è meglio di quanto mi aspettavo che fosse”.
Un film TV per Jacqueline MacInnes Wood
Venerdì 2 agosto la cable statunitense LMN (Lifetime Movie Network) ha trasmesso “Her Husband’s Betrayal” (Il tradimento di suo marito), un film realizzato appositamente per la televisione con protagonista l’interprete di Steffy Forrester. 
Nel programma l’attrice è Cathy Coulter, una giovane madre single che si sposa con il bel Riley (Shawn Roberts), convinta di aver trovato l’amore e un padre per suo figlio Billy. Cathy è però tormentata dal pensiero che il marito la tradisca durante i frequenti viaggi di lavoro di lui e ne parla con l’amica Tora (Zoie Palmer). Decide così di seguirlo, scoprendo così una terribile verità. Riley inizia così a ricattarla, finendo per rapire Billy.
Prodotto da Tom Berry, Breanne Hartley, Jack Gilardi, Jr. e Darby Parker, “Her Husband’s Betrayal” è stato scritto da Russ Chasney e diretto da Ron Oliver.
… e un pilot per Jack Wagner
Nei giorni scorsi l’ex interprete di Nick Marone ha iniziato a girare a Vancouver, in Canada, “My Gal Sunday”, un pilot di due ore e mezza basato su un libro di novelle della popolare autrice Mary Higgins Clark. Prodotto dalla rete a pagamento Hallmark, se avrà successo potrebbe diventare una serie vera e propria.
Accanto a Wagner, che interpreterà Danny (il padre di Sandra), ci saranno Rachel Blanchard (la procuratrice distrettuale Sandra “Sunday” O’Brien-Parker) e Cameron Mathison (ex-Ryan Lavery, “La Valle dei Pini”).



Il dramma di Lauren
Lunedì 29 luglio gli spettatori americani hanno assistito ad una puntata altamente drammatica di “Febbre d’amore”, caratterizzata dal violento scontro fisico tra Carmine (Marco Dapper) e Michael (Christian LeBlanc). Ripercorriamo brevemente la storia: nei mesi scorsi Lauren ha intrecciato una focosa relazione con il muscoloso barman Carmine, che però non ha mai accettato la sua brusca interruzione. Così, per vendicarsi della donna, ha deciso di rapirla e di rinchiuderla in uno chalet di montagna. Da qui l’intervento di Michael per liberare la moglie, con la conseguente zuffa con Carmine.
A proposito di questa storia, Tracey E. Bregman ha dichiarato che “ogni produttore di ‘Febbre d’amore’ trova sempre il modo per mettere dello scotch sopra la bocca di Lauren. Il mio personaggio non credeva che una persona buona e dall’anima gentile come Carmine potesse tramutarsi in uno psicopatico e un violento. Lauren non si era accorta della profondità dei suoi sentimenti. Per lei Carmine era stata solo una scappatella in un momento particolarmente difficile della sua vita. Molti spettatori hanno protestato per il fatto che Lauren abbia tradito Michael, ma la verità è che la loro felicità era soprattutto fuori dagli schermi, in televisione si è vista ben poco”.
Torna Michael Damian?

E’ quanto ha scritto in questo tweet Eric Braeden (Victor Newman, nella foto sopra a destra) a proposito dell’interprete di Danny Romalotti, che però via Facebook ha scritto che “è impossibilitato a parlarne”.
Come sappiamo, Damian, per impegni pregressi, non ha potuto partecipare alle registrazioni delle puntate incentrate sui funerali di Katherine Chancellor. Adesso, potrebbe invece prendere parte al momento della lettura delle sue ultime volontà.
Il futuro delle soap opera targate CBS
In una dichiarazione rilasciata a “TV Guide”, Les Moonves, presidente del network CBS, ha affermato che “Febbre d’amore” e “Beautiful” sopravvivranno ancora per molti anni nei suoi palinsesti perché “producono utili. Rispetto a qualche anno fa sono anche leggermente più economiche da produrre. Riteniamo che non siano una forma televisiva senza futuro e siamo soddisfatti dei risultati che stanno conseguendo”.


Eileen Davidson via da Salem
E’ la sorprendente notizia rilanciata da “Soap Opera Digest”, e confermata anche dal produttore Ken Corday: “E’ vero, il 16 luglio Eileen ha girato la sua ultima scena come Kristen DiMera, ma visto il lungo intervallo di tempo fra le registrazioni e la messa in onda la vedremo ancora fino a metà novembre. Ufficialmente si prenderà un periodo di vacanza per stare con la sua famiglia, vedremo se tornerà, ma non credo che andrà in altre soap. La voglio ringraziare per tutto quello di speciale che ci ha portato”.
Con questo tweet l’attrice ha voluto invece salutare tutti i suoi fan, sottolineando di non essere stata licenziata:





Chi vedremo a Port Charles
  • Emma Samms (Holly Scorpio). Lo ha annunciato la stessa attrice durante l’annuale gathering che vede incontrare il cast della soap opera con i fan;
  • Laura Wright (Carly, nota in Italia per essere stata la prima Cassie in “Sentieri”). L’attrice ha dichiarato di aver firmato un nuovo contratto di quattro anni;
  • Un’attrice afroamericana, di età compresa fra i 25 e i 37 anni, per un ruolo di primo piano a partire da settembre. La caratteristica principale? Che tutti si voltino al suo ingresso in una stanza!
Addio a Todd Davis
Lutto nella grande famiglia di “General Hospital”. A fine luglio, a 61 anni, è venuto a mancare Todd Davis, interprete dal 1981 al 1986 di Bryan Phillips.
Nato e cresciuto ad Harlem, all’età di 12 anni Davis inizia a calcare il palcoscenico. Viene poi accettato alla Juillard School of Drama sotto la direzione di John Houseman, e successivamente studia con Stella Adler e Robert Lewis. Nel mondo delle soap opera, oltre a quella di Bryan, si ricorda la sua interpretazione nel 1977 di Josh Hall in “Una Vita da Vivere”, dove sostituì Laurence Fishburne (celebre per il ruolo di Morpheus nella trilogia di “Matrix”). Nelle vicende di Port Charles, invece, ebbe l’onore di avere come padre sullo schermo nientedimeno che Sammy Davis Jr.
Fece inoltre numerose apparizioni nel prime time (KOJAK, M*A*S*H, L.A. LAW, 30 ROCK e BOARDWALK EMPIRE) e nel 2012 partecipò al film TV “Excuse Me for Living”, dove recitò a fianco di altri numerosi attori di teleromanzi fra i qualiTom Pelphrey (Jonathan Randall di “Sentieri”) e Melissa Archer (Natalie Buchanan in “Una vita da vivere”), e di cui vi avevamo parlato in questo articolo.


Parla Michael Nader
Grande successo sta riscuotendo tra i fan la partecipazione dell’attore nel reboot de “La Valle dei Pini”. In un’intervista l’interprete di Dimitri Marick ha dichiarato di essere “molto contento di come stanno scrivendo il mio personaggio e sono felice che stia avendo molte scene con Brooke. Insieme a Julia Barr mi diverto molto e poi, grazie a questo nuovo formato, Brooke e Dimitri non cadono nelle solite lungaggini del genere e gli sceneggiatori stanno ben approfondendo la loro relazione. Comunque lei non tradirebbe mai Adam (David Canary), anche se lui è adesso da qualche parte fuori città e a lei le ha affidato l’oneroso compito di gestire l’azienda di famiglia. Non so bene cosa mi succederà quando torneremo a girare ad agosto, ma la produttrice Ginger Smith mi ha detto che Dimitri sarà sempre più coinvolto nelle vicende, soprattutto in quelle con protagonisti i giovani. E’, infatti, sua volontà integrare il più possibile le storie dei senior come me con quelle dei teen”.
A proposito del ritorno di Susan Lucci: “Certamente ne sarei lieto. Dimitri ed Erica sono stati la coppia più amata in assoluto in tutta la storia del teleromanzo. Se dovesse decidere di essere ancora dei nostri, sono sicuro che i nostri personaggi non potrebbero non tornare insieme. Saremo ancora in grado di far scintillare gli schermi. Ricordo ancora quando girammo per tre settimane a Budapest, una cosa impensabile oggi”.
Il look di Nader è però molto diverso da quello di vent’anni fa: “Il primo giorno in cui mi sono recato sul set, mi hanno presentato a tanti bei ragazzi, uno dietro l’altro, tutti con i capelli fluenti. E dato che i miei iniziano a diradarsi, ho suggerito a Ginger di rasarmi per non sfigurare rispetto a loro, soprattutto dopo l’incontro con Thorsten Kaye (Zach Slater). Mi sembrava una cosa Zen e mi divertiva il fatto che potessi essere il Bruce Willis della situazione. Alla sera però, dopo essere tornato a casa, mi sono guardato meglio allo specchio e non mi sono piaciuto per nulla. Volevo telefonare a Ginger dicendole che avevo fatto un errore, ma non ne ho avuto il coraggio. Adesso, però, mi ci sono abituato”.
Finali di stagione per le soap opera Prospect Park
Saranno, rispettivamente, il 19 agosto per “Una Vita da Vivere” e il 2 settembre per “La Valle dei Pini”. E’ quanto ha annunciato la stessa società, che però non ha voluto rivelare quando ne è prevista la ripartenza dei nuovi 40 episodi.
Le vicende di Llanview si concluderanno con l’annuale gala in cui viene eletto l’uomo dell’anno, a cui capo della giuria vi sono Viki e Dorian. La rivalità fra le due donne prenderà il sopravvento, così come quella fra altri molti abitanti della cittadina.
Molti interrogativi, invece, troveranno risposta a Pine Valley: Angie e Jesse riusciranno finalmente portare a casa Cassandra dopo il suo terribile viaggio? Sarà il calvario riavvicinarli o un nuovo segreto di Jesse potrebbe mettere in pericolo la sua famiglia? Pete si metterà con Celia od Opal ha altri piani per lui? Cosa succederà fra Dimitri e Brooke, Miranda e AJ, Zach e Kendall? Quale sorpresa ci sarà per Cara, JR e David ed Oliver?
Prospect Park ha anche annunciato che le future stagioni dei suoi teleromanzi beneficeranno del lancio di un nuovo portale web di più facile utilizzo e di un’applicazione che consentirà agli appassionati di connettersi direttamente con i loro cittadini preferiti di Llanview e Pine Valley. Inoltre, il sito www.toln.com, sarà caratterizzato da pagine dedicate delle serie, contenuti video, schede dettagliate dei cast e dei personaggi, gallerie fotografiche con funzionalità di social shopping, collegamenti con Facebook, Twitter, Instagram, ecc. e molto altro. L’applicazione mobile gratuita per iOS (3G e Retina Display) e Android permetterà ai fan di guardare episodi interi di “Una Vita da Vivere” e “La Valle dei Pini”, oltre a filmati esclusivi, interviste e filmati dietro le quinte.
Accordo Prospect Park – Sindacati: tutti i particolari
Siamo adesso in grado di fornire i dettagli dell’accordo tra la società produttrice de “La Valle dei Pini” e “Una Vita da Vivere” e lo I.A.T.S.E., il sindacato che riunisce i lavoratori del mondo dello spettacolo.
Secondo quanto diffuso da Prospect Park, alle maestranze tecniche sarà riconosciuta una percentuale del 5% sugli utili derivanti dalla trasmissioni in streaming e televisiva passate e future. Inoltre, una percentuale più piccola in caso di pubblicazione dei due teleromanzi in DVD.

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