martedì 14 agosto 2012

Ronn Moss via da “Beautiful”: il punto della situazione


La decisione di Ronn Moss di abbandonare il ruolo di Ridge Forrester , che ha interpretato fin dalla prima puntata di “Beautiful” nell’ormai lontano 23 marzo 1987, ha diviso esponenti del daytime e spettatori.
Se la notizia di un clamoroso avvenimento nel mondo delle soap era imminente, come testimoniano le missive intercorse fra il sottoscritto e il mio editore nei giorni scorsi, nessuno però si aspettava che potesse riguardare in particolare proprio Moss. Iniziamo da come hanno reagito i colleghi, partendo da quelli di set. Katherine Kelly Lang, anche lei presente dalle origini della soap ma per precisione dalla seconda puntata in poi, rispondendo ad un messaggio via Twitter ha espresso tutto il suo scoramento: “Sto piangendo anch’io, odio tutto questo!”.
Più intimistica invece Hunter Tylo (dal 1990 la dottoressa Taylor Hayes) che, rivolgendosi all’attore, ha “cinguettato”: “Hope U got my message: Had no idea this was coming :-/ You know I wish you & your family the best in this world and eternity. Will miss U.” (“Spero che leggerai il mio messaggio: non ho idea di cosa sia successo. Auguro a te e alla tua famiglia tutto il meglio possibile. Ci mancherai”).
Nella vicenda è intervenuta anche Nancy Lee Grahn (in Italia conosciuta per il ruolo di Julia in “Santa Barbara”, ma che dal 1996 interpreta il procuratore distrettuale Alexis Davis in “General Hospital”) che sempre tramite Twitter ha espresso il proprio disappunto: “Nel daytime esiste una grande disparità di trattamento economico tra pochi fortunati attori e tutti gli altri. E’ giusto quindi che si chiedano dei sacrifici. Non comprendo questa compassione verso chi non è disposto ad accettarli”.
Come ha reagito il diretto interessato?

Sempre via Twitter, rivolgendosi a quei fans che l’accusavano di tradimento, ha scritto: “Vi voglio rassicurare, senza alcun dubbio, che il mio affetto per tutti voi è immenso. Abbiate fiducia in me. Presto vi spiegherò ogni cosa. Per tutti noi adesso si aprono nuove strade. Non dobbiamo essere tristi. Tutte le cose belle prima o poi finiscono. Vi voglio tutti accanto a me in questo nuovo viaggio”. Nella vicenda è intervenuta anche la moglie di Moss, Devin DeVasquez, spiegando: “Grazie per l’affetto che gli state dimostrando. Ronn parlerà quando si sentirà di farlo, come tutti voi sapete è un uomo di poche parole. Non posso confermare o dire nulla per lui. Non potrebbe mai lasciare i suoi fans. Vi ama così tanto”.
Passiamo adesso alle reazioni del pubblico, in particolare quello americano, che si è letteralmente diviso tra chi è sconvolto e chi invece plaude alla dipartita. Tra quest’ultimi ci sono certamente gli spettatori più giovani, che si sono avvicinati al teleromanzo grazie al fortunato triangolo amoroso tra Hope, Liam e Steffy. Accusano l’attore di essere ormai una statua di cera parlante e che questa sarà l’occasione giusta per movimentare nuovamente le vicende, in particolare quelle fra le lenzuola di Brooke. Infatti, la critica più frequente che si può leggere nei diversi forum dedicati è quella di essere divenuto un prodotto scritto esclusivamente per il mercato europeo, che ritiene irrinunciabile il tira e molla tra Ridge, la Logan e Taylor, nonché le continue interferenze da parte di Stephanie.
Oggi l’attore registrerà le sue ultime scene, che andranno in onda negli USA tra circa un mese. In attesa di conoscere come gli sceneggiatori inseriranno la sua frettolosa uscita nella storia (l’attore è tornato dalle ferie soltanto lo scorso 6 agosto e nel giro di una settimana si è consumato lo strappo con la produzione), un effetto lo ha già sortito. E’ stato annullato il casting annunciato nei giorni scorsi in cui “Beautiful” cercava un attore maschio bianco, tra i 25 e 28 anni, di ottima presenza e con il fascino del rubacuori. Ma sul mondo della soap un’altra tempesta potrebbe presto abbattersi.

Anche Jacqueline Macinnes Wood (Steffy Forrester) potrebbe andarsene. L’attrice è infatti richiesta da alcune serie del prime time e sul suo nuovo contratto non è stato ancora apportata nessuna firma.

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lunedì 13 agosto 2012

Speciale estate, piccoli tuffi nel mare dei ricordi; la lunga estate calda senza soap

Soap d’estate: piccoli tuffi nel mare dei ricordi
Questa settimana vogliamo proporvi un viaggio speciale sull’onda della memoria: appassionanti momenti e fatti curiosi accaduti nel mondo del daytime nei mesi più caldi dell’anno.
1980il 6 agosto “General Hospital” vive una delle sue pagine più belle. Luke (Tony Geary) e Laura (Genie Francis) sono i protagonisti di una notte magica, trascorsa rinchiusi all’interno del grande magazzino Wyndahm per sfuggire dai tirapiedi di Frank Smith, un boss della mafia a cui Luke ha sottratto un’agenda con dati compromettenti sui suoi loschi affari.
1986il 18 agosto a “Santa Barbara” si susseguono momenti drammatici. Santana (Gina Gallego), in preda ad un raptus di gelosia per Cruz (A Martinez), prende in ostaggio Eden (Marcy Walker) e finisce poi per sparare un colpo di pistola a Gina (Robin Mattson). Nella scena si possono ammirare alcuni dei più bei volti del daytime, tra i quali A Martinez, Justin Deas, Todd McKee, Leigh McCloskey e Margarita Cordova.
Nel resto del filmato assistiamo invece all’addio tra Kelly (Robin Wright) e Perla (Robert Thaler).
1986torniamo a “General Hospital”. Anche nell’agosto di quell’anno altri due protagonisti dello sceneggiato stanno sfuggendo a sicari della mafia, esattamente come accadde sei anni prima a Luke e Laura: si tratta di Frisco (Jack Wagner) e Felicia (Kristina Malandro). La coppia ha dovuto lasciare precipitosamente Port Charles dopo che la giovane ha sottratto un’importante somma di denaro dalla cassa del club di Duke Lavery (Ian Buchanan), frutto del riciclaggio del traffico di droga. A differenza degli illustri predecessori, i due decidono di travestirsi da arzilli vecchietti per confondersi fra la gente che affolla le strade di Atlantic City.
1987: per “Sentieri” il 3 luglio è una giornata lieta a metà. In occasione del suo 50° anniversario, dedica gli ultimi minuti al ricordo di Charita Bauer, la leggendaria Berta Bauer, protagonista del teleromanzo anche durante la trasmissione radiofonica. L’attrice scomparve il 28 febbraio 1985, ma per esigenze di trama quella del suo personaggio fu inserita in video solo nel marzo del 1986.
Nel 1962 fu protagonista del primo caso di trasposizione della realtà in una soap: come accaduto a Charita fuori dal set, anche alla matriarca dei Bauer fu diagnosticato un cancro all’utero. Seguì un suo accorato appello affinché le spettatrici si sottoponessero a frequenti controlli per verificare il proprio stato di salute.
1989grande felicità nella splendida cornice di Cross Creek. Il 17 luglio in “Sentieri” si celebrano le nozze tra Josh (Robert Newman) e Reva (Kim Zimmer). Un’unione molto attesa da tutta la comunità di Springfield, presto però funestata dalla tragedia. Reva, infatti, a causa della difficile gravidanza del secondogenito Shane, inizierà a soffrire di allucinazioni, che la porteranno a gettarsi con l’automobile nelle acque dell’oceano Atlantico durante una vacanza in Florida.
1990il 20 agosto in “Febbre d’amore” va in onda una scena non particolare, ma che vista con quanto appreso recentemente assume un significato diverso, anche divertente. Si tratta dell’incontro tra Brock (Beau Kayzer) e la madre Katherine (Jeanne Cooper), che termina con un classico bacio sulla guancia. Secondo quanto raccontato dalla Cooper nella sua autobiografia in uscita negli USA proprio in questi giorni, in passato ha avuto con Kayzer una breve relazione romantica, che oggi la fa impallidire al pensiero per via della forte differenza d’età. Con quale stato d’animo l’avranno girata? A guardarla bene, e pensando male, sembra che l’attrice stia per baciare il “figlio” sulla bocca…
1994il 25 luglio ne “La Valle dei Pini”, la cittadina di Pine Valley è attraversata da uno spaventoso tornado. Tutti i suoi abitanti ne sono duramente colpiti, alcuni anche mortalmente. In questo primo video, al termine, assistiamo al suo inatteso arrivo:
Nel secondo, invece, il tornado si abbatte con tutta la sua inaudita violenza sulla famosa comunità della Pennsylvania:
1999il 25 luglio, sulle frequenze della NBC, va in onda l’ultimo episodio di “Destini” (in Italia conosciuta anche come “Stagioni”), la soap opera creata da Irna Phillips il 4 maggio 1964.
Cancellata per bassi d’ascolti, le vicende ambientate nell’immaginaria città di Bay City salutano il pubblico con la celebrazione del matrimonio di Cass (Stephen Schnetzer) con Lila (Lisa Peluso). Il personaggio di Cass si rivedrà poi nel 2002 anche in “Sentieri” e in “Così gira il mondo” di tanto in tanto.
2002: il nostro viaggio termina con “Beautiful”. Il 9 luglio di dieci anni fa si assiste alla nascita di uno dei personaggi più importanti dello sceneggiato, Hope. Nel video che segue, rivediamo la madre Brooke (Katherine Kelly Lang) mentre dà alla luce la bambina assistita da Stephanie (Susan Flannery). Frutto di una relazione clandestina con Deacon Sharpe (Sean Kenan), sarà invece Ridge (Ronn Moss) a crescerla. Il seguito è storia dei nostri giorni.


L’OPINIONE – La lunga estate calda senza soap
di Alessandro Giannotto
Alcuni di voi obietteranno: “Tempesta d’amore” e “La strada della felicità” continuano senza alcuna sosta, ma per chi in passato soleva rinfrescarsi con le interminabili maratone pomeridiane di teleromanzi americani, portando persino un minuscolo televisore a pile sulla battigia pur di non privarsi di nessuna emozione, quest’estate è desolante. A rendere ancor di più malinconiche le giornate, la decisione di Mediaset di sospendere per due settimane “Beautiful”, accrescendo così il già lungo divario con gli Stati Uniti. E su tutto veleggia, inoltre, l’amaro pensiero che quest’anno, seppur celato in qualche angolo del palinsesto di Retequattro, non c’è più “Sentieri” a offrire dieci minuti di refrigerio.
Tornando alla premessa iniziale, i fan delle soap opere tedesche, fra cui il sottoscritto, non avrebbero invece motivi per dolersi, ma forse la situazione non si presenta così rosea. Sinceramente “La strada della felicità” la seguo poco (troppo moderna), mentre per “Tempesta d’amore” vale ancora il mio modesto commento in occasione della partenza della programmazione estiva (durata troppo breve). A causa dell’esiguo minutaggio, siamo infatti ancora lontani dalla conclusione della soporifera vicenda del coro di Alfons, che in tempi normali sarebbe terminata in dieci episodi, ma soprattutto la consapevolezza che la spinta iniziale della settima serie si è già esaurita, finendo in uno stancante turbinio di tira e molla di ripicche e gelosie. Sandra Mondaini avrebbe detto: “Che barba, che noia”.



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lunedì 6 agosto 2012

Spaventoso incidente stradale per Ronn Moss; Febbre d’amore, Maria Arena Bell si difende; Eileen Davidson intervistata sul set de Il tempo della nostra vita; Tequan Richmond a General Hospital



Spaventoso incidente stradale per Ronn Moss
La notizia è una di quelle da restare basiti. Venerdì 27 luglio il protagonista di “Beautiful” e sua moglie DevinDeVasquez sono rimasti coinvolti in un incidente stradale nei pressi di Los Angeles. Lo ha rivelato la stessa Devin in un post pubblicato nella sua pagina Facebook, in cui ha descritto minuziosamente quanto accaduto.
Ecco i fatti: un’autovettura, guidata da una persona anziana, è comparsa improvvisamente sulla strada che, dopo aver colpito due mezzi, ha centrato quella dell’attore facendola girare su se stessa per 360 gradi. La macchina della coppia ha così poi accozzato contro quelle che sopraggiungevano, finendo la sua corsa contro un palo della luce. Nello scontro l’attore si è procurato un bernoccolo sulla testa e un infortunio alla spalla, ma fortunatamente senza gravi conseguenze.
Al termine del messaggio, Devin ha voluto ringraziare per il fatto di esserne usciti tutti vivi e manifestato il pensiero di come la vita possa cambiare rapidamente.
Ronn e Devin sono sposati dal 25 settembre 2009.


“Febbre d’amore”
: Maria Arena Bell si difende

In un lungo post pubblicato sul suo profilo Facebook, l’ex produttore esecutivo della soap ha voluto chiarire la sua posizione dopo il repentino licenziamento a favore di Jill Farren-Phelps. La Bell scrive di essere rimasta sorpresa dalla decisione della CBS e della Sony, che non hanno avuto persino il coraggio d’informarla della sostituzione demandando l’ingrato compito al marito Bill Bell (il produttore di “Beautiful”). Precisa che il suo unico obiettivo è sempre stato di lasciare nel programma i personaggi più amati dal pubblico, di non essere mai scesa a compromessi e di aver sempre vinto negli ascolti, in particolare nella fascia d’età 18-49 anni, la più ambita dai pubblicitari.
(L’ennesimo) lieto evento a Genoa City
Ormai i loro matrimoni non si contano più, compresi quelli contratti fra di loro. La settimana scorsa negli Stati Uniti, infatti, Nikki (Melody Thomas Scott) e Jack (Peter Bergman) sono nuovamente convolati a nozze insieme. Naturalmente non poteva mancare il tentativo di Victor (Eric Braeden), appena sposatosi con Sharon (Sharon Case), di dissuadere l’ex-moglie a compiere il grande passo.


Eileen Davidson sul set de “Il tempo della nostra vita”

In questa intervista televisiva, inframmezzata da immagini d’epoca e affascinanti backstage, vediamo per la prima volta l’attrice nuovamente sul set del teleromanzo. Anticipa che il suo personaggio di Kristen, sarà di nuovo a Salem dopo essere riuscita a fuggire dall’harem presso cui era tenuta prigioniera dal 1998. E spera che, insieme a lei, facciano ritorno anche gli altri sempre da lei precedentemente impersonati, in particolare Suor Mary Moira Banks (1997–1998) e Susan Banks (4 novembre 1996 – 8 aprile 1998).


Un rapper a “General Hospital”
Ai primi di agosto è entrato nel cast dello sceneggiato il diciannovenne Tequan Richmond, un famoso rapper conosciuto anche in Italia per aver interpretato Drew, il fratello minore di Chris (Tyler James Williams) nella sitcom “Tutti odiano Chris”.
A Port Charles Tequan sarà TJ, fino a pochi giorni fa impersonato dal modello Christopher Meyer, ruolo che aveva originato lo scorso gennaio.

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lunedì 30 luglio 2012

A Febbre d’amore arriva Jill Farren Phelps al posto di Maria Arena Bell; Daniel Goddard riflette sulle soap; Peter Reckell lascia Il tempo della nostra vita

“Terremoto” a Genoa City
Colpo di scena dietro le quinte di “Febbre d’amore”: giovedì scorso Jill Farren Phelps è stata nominata nuovo produttore esecutivo dello sceneggiato, spodestando in questo modo Maria Arena Bell, nuora dello storico creatore William Bell. L’Arena non ha però appreso la notizia direttamente dalla CBS o dalla Sony, bensì dal marito Bill Bell (il produttore di “Beautiful”) a cui è stato demandato l’ingrato compito di comunicargliela.
La Phelps, che fino allo scorso gennaio ricopriva lo stesso ruolo in “General Hospital” che sotto la sua direzione ha vinto quest’anno l’Emmy come Miglior Soap, è stata in precedenza produttore esecutivo anche di “Santa Barbara” (1987–1991), “Sentieri” (1991–1995), “Destini” (1995–1996) e “Una vita da vivere” (1997–2001).

Ed ecco il video risalente allo scorso giugno con la premiazione della Phelps per il buon lavoro svolto per la soap ambientata a Port Charles:
Daniel Goddard: “Solo tornando alle origini le soap si salveranno”
In una recente intervista, l’interprete di Cane in “Febbre d’amore” ha offerto una personalissima visione sull’attuale mondo del daytime: “In questo momento è molto interessante. Tutti i teleromanzi stanno dando il proprio meglio per evitare la cancellazione, ma penso che dovrebbero proporre le storie che il pubblico desidera seguire. Potrei recarmi in Alaska, Francia o Australia, ma sono sicuro che faccia sempre la stessa richiesta. I fans delle soap operas sono abitudinari. Ogni giorno tutti incontriamo delle difficoltà, ma alla fine ci sintonizziamo su di esse perché vogliamo qualcosa di romantico, stabile e sicuro. Immagino che sia difficile per gli sceneggiatori inventare nuove storie 52 settimane all’anno e per questo li rispetto. Il mio compito è quello di recitare. Datemi una storia e io la porto in scena”. Per l’attore il declino del genere non è iniziato con l’avvento di internet, ma nel 1995 quando i network interrompevano la loro normale programmazione per trasmettere in diretta il processo al campione O.J. Simpson, rompendo così la ritualità della visione.

A proposito di “Febbre d’amore”, sostiene che il suo personaggio, insieme a quello della moglie Lily (Christel Khalil), siano gli ultimi baluardi romantici del programma: “E’ vero, ci sono anche Lauren e Michael, ma sono diversi. Nessun’altra coppia, come la nostra, è così fedele e attaccata ai valori della famiglia”.

E sul fatto che nelle vicende di Genoa City siano stati introdotti diversi attori provenienti da “La valle dei pini”, afferma polemicamente che non si tratta soltanto di una scelta dell’attuale direttore del casting, che prima lavorava proprio nella soap cancellata quasi un anno fa, ma anche della rete: “Secondo il suo punto di vista, averli nel cast significa attrarre parte del suo pubblico, ma io non sono sicuro che ciò sia vero. ABC e CBS sono completamente differenti tra di loro. A chi ama New York, difficilmente piace anche Los Angeles”.


Peter Reckell
, addio a “Il tempo della nostra vita”
Martedì scorso l’amato interprete di Bo Brady ha registrato il suo ultimo episodio (che però negli Stati Uniti andrà in onda soltanto a fine ottobre). L’attore lo ha annunciato via Twitter tramite un messaggio inviato al fratello, in cui ha espresso tutta la sua tristezza. Nello stesso ha però voluto inserire una nota di colore, scrivendo che non gli mancherà il traffico per raggiungere ogni giorno gli studios.
Intanto vi lasciamo questo video: a Salem una tremenda catastrofe si abbatterà su tutti gli abitanti. Chi si salverà? Gli spettatori americani lo sapranno solo il 13 agosto. Fino ad allora la soap sarà sospesa per due settimane per lasciar spazio ai giochi olimpici.


Niente nuove o vecchie soap sull’ABC
Nel corso di una conferenza dedicata all’illustrazione dei palinsesti della prossima stagione televisiva, il presidente di ABC Entertainment Paul Lee ha negato l’intenzione di riportare in onda “La Valle dei Pini” e “Una vita da vivere”: “Non abbiamo nessuna intenzione di inserire nel daytime né loro, né altri programmi simili. I nostri sforzi sono tutti focalizzati su ‘General Hospital’. Siamo molto soddisfatti del lavoro del nuovo produttore Frank Valentini, con tutti i suoi cross-over con ‘Una vita da vivere’”.

Un film TV per Vincent Irizarry
L’indimenticato interprete dei gemelli Lujack e Nick di “Sentieri” sarà fra i protagonisti di “Left to die”, la nuova pellicola televisiva prodotta dal network Lifetime che racconta la vera storia di Sandra Chase (interpretata da Barbara Hershey), una turista americana arrestata in Ecuador con la falsa accusa di essere una trafficante di droga. Le riprese inizieranno ad agosto nei pressi di Bogotà, in Colombia.

lunedì 23 luglio 2012

Contro la cancellazione delle soap; Bonnie Franklin a Febbre d’amore; Patrick Muldoon esce da Il tempo della nostra vita; è morta Celeste Holm

Contro la cancellazione delle soap
Prosegue in America la mobilitazione per salvare le soap opera superstiti da una futura cancellazione. A scendere in campo diverse autorevoli voci, a partire dalla rivista dedicata al genere “Soaps In Depth” che, in un editoriale, ha scritto sulla necessità d’inviare un segnale chiaro all’ABC per impedirle di sospendere “General Hospital” nel 2013. Come? Non seguendo “Good Afternoon America”, il talk-show d’attualità che ha sostituito il fallimentare “The Revolution” e che temporaneamente occupa lo slot che dal 10 settembre sarà del teleromanzo ambientato a Port Charles. Il suo successo spronerebbe ancora di più il network ad investire su questo genere di prodotti a basso costo. E gli spettatori sembrano, infatti, d’accordo: nella prime settimane di programmazione “Good Afternoon America” ha avuto una media di ascolto inferiore ai due milioni, il 29% in meno rispetto a quanto ottenuto da “Una vita da vivere” nel luglio 2011.

A rincarare la dose è intervenuta nella questione anche Cindy Adams, la regina del gossip, affermando che il nuovo talk “Katie”, condotto dalla giornalista Katie Couric e che prenderà il posto di “General Hospital” alle 15:00, avrà solo tre giorni di tempo per entrare nel cuore del pubblico. Se i riscontri saranno deludenti, per la Adams l’ABC non potrà che prendere atto dell’errore di aver cancellato “Una vita da vivere”.

Una nuova cicogna in arrivo a “Beautiful”
All’interno del sito internet della moglie Sheridan Sperry, Adam Gregory (Thomas Forrester) ha pubblicato un post in cui annuncia che diventerà presto papà.

Un gradito arrivo a Genoa City
Settimana scorsa è entrata nel cast di “Febbre d’amore” Bonnie Franklin, che il pubblico italiano ricorda per la sua interpretazione di mamma Ann nel telefilm “Giorno dopo Giorno” (1975 – 1984).
L’attrice sarà Celeste, una suora che avrà molto a che fare con Victor (Eric Braeden). La sua prima apparizione in TV è prevista per metà agosto.

Patrick Muldoon: “Ecco perché non recito più ne ‘Il tempo della nostra vita’”
In una recente intervista, l’attore ha spiegato i motivi della sua imminente uscita dal teleromanzo, dichiarando polemicamente che “quando in una soap arrivano dei nuovi sceneggiatori, questi licenziano gli interpreti a loro sgraditi per inserire quelli preferiti, per poi richiamarli precipitosamente quando gli ascolti iniziano a calare”. A proposito del suo personaggio Austin, che ha interpretato dal 1992 al 1995 per poi riprenderlo nel settembre 2011, ha criticato di come sia stato trasformato negli anni: agli inizi era un affascinante pugile e musicista, oggi un ragioniere senza alcun appeal.

Addio alla matriarca della famiglia Alden
Dopo la prematura scomparsa di Linda Cook, un altro pezzo di “Quando si ama” ci ha lasciato. Lo scorso 15 luglio, nella sua abitazione di New York a causa di un attacco cardiaco, si è spenta Celeste Holm, che fra il 1991 e il 1992 interpretò Isabelle Alden sostituendo l’interprete principale del ruolo, Augusta Dabney. Sul set del teleromanzo l’attrice ha lavorato accanto al marito, Wesley Addy (insieme nella foto), che recitava nei panni del patriarca degli Alden, Cabot.
La Holm, che aveva compiuto 95 anni ad aprile, era nota al grande pubblico per aver vinto nel 1947 il premio Oscar come Migliore attrice non protagonista per “Barriera invisibile”. Tre anni più tardi recitò nel film capolavoro “Eva contro Eva”, a fianco di Bette Davis, per il quale ottenne un’altra candidatura alla prestigiosa statuetta.

La calda estate di “General Hospital”
E’ in onda da qualche giorno sull’ABC il promo che anticipa quanto succederà nelle prossime settimane a Port Charles. I protagonisti assoluti saranno Heather Webber con la sua fissazione per Luke, poi Todd e Blair. Il colpo di scena più importante sarà però il ritorno di Robin Scorpio, ma potrebbe essere solo una visione del suo inconsolabile vedovo Patrick:


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lunedì 16 luglio 2012

Linsey Godfrey e la sua lotta al tumore; rivelazione “hot” di Jeanne Cooper; l’addio di Peter Porte a Febbre d’amore; Eileen Davidson sul set della sua nuova soap; la nuova sigla di General Hospital



“Beautiful”: la vittoria di Linsey Godfrey

In Italia la conosceremo la prossima primavera, negli States è già una star amata non soltanto per la sua bravura. In una recente intervista, la giovane interprete di Caroline ha aperto il suo cuore raccontando il dramma che ha vissuto quando, ha 17 anni, le fu diagnosticato il linfoma di Hodgkin, un tumore al sistema linfatico.

“Tutto è iniziato durante le riprese del telefilm della NBC ‘Surface’. Mi sentivo molto affaticata. Quando fu cancellato, ritornai a casa a Tallahassee, in Florida, dove svenni tre volte in una settimana. Mi accompagnarono dal medico che mi diagnosticò il tumore, esattamente il giorno dopo che ottenni la mia prima parte in un film”. E così, invece delle porte di Hollywood, per l’attrice si aprirono quelle dell’ospedale: “Durante il trattamento chemioterapico, persi tutti i capelli e, nonostante le insistenze di mia madre, non volli indossare nessuna parrucca, nemmeno quando tornai a Los Angeles per riprendere a recitare con i pochi ricresciuti. Portarla mi avrebbe fatto sentire ancora malata”.

In California, per Linsey fu difficile reinserirsi. I pochi responsabili casting con cui era entrata in contatto, si erano già dimenticati di lei, ma poi venne l’audizione per “Beautiful”: “I produttori, quando mi parlarono di Caroline, mi dissero che non doveva avere nessun tatuaggio. L’immaginavano una ragazza acqua e sapone. Io, invece, ne ho uno a forma di nastro, dietro al collo, per simboleggiare la mia vittoria sul male. E non l’ho fatto soltanto io, ma anche mia madre e le mie due sorelle. Così gli ho raccontato il suo significato e hanno compreso. Può sembrare difficile da capire, ma ringrazio Dio per aver avuto il cancro. Ha dato una prospettiva completamente diversa alla mia vita. Adesso so cosa significhi lottare e mi sento molto più vicina alle persone che lo fanno ogni giorno per uno scopo a loro caro”.

La rivelazione-shock di Jeanne Cooper: “Ho amato ‘mio’ figlio”
Dopo la biografia postuma di William Bell, un altro pezzo del dietro le quinte di “Febbre d’amore” viene svelato al folto numero di suoi appassionati. A farlo questa volta è Jeanne Cooper nelle pagine del suo libro in vendita da fine mese negli Stati Uniti: “Not Young, Still Restless” (“Non più giovane, ma sempre irrequieta”).
La matriarca Katherine Chancellor, secondo quanto anticipato dal “New York Post”, ha avuto una relazione con Beau Kayzer, suo figlio Brock nella soap: “Ero appena uscita da un divorzio molto difficile. Mio marito mi tradiva e picchiava. Beau mi affascinava per la sua semplicità nel vivere. E’ una persona molto gentile, con cui è piacevole conversare, è un poeta. Una sera, dopo aver cenato insieme, mi ha fatto delle avances. Ero intimorita dalla nostra differenza d’età, ben 21 anni, ma lui mi ripeteva che non era un problema. E così è successo l’inevitabile”.

E su quali siano oggi i suoi sentimenti verso l’uomo, l’attrice rivela: “Al pensiero, quando l’incontro, non ho quasi il coraggio di salutarlo”.

L’addio di Peter Porte a “Febbre d’amore”…

Dopo meno di un anno si è già conclusa l’avventura dell’interprete di Ricky Williams, il figlio dell’investigatore Paul e della pazzoide Isabella, all’interno delle vicende di Genoa City: “Quando inizi a rapire bambini, a minacciare personaggi protagonisti e commettere crudeli omicidi, sai benissimo che il tempo a tua disposizione non può che essere breve. Certamente Ricky non poteva che ripercorrere le orme della madre!”

Per quanto riguarda l’esperienza sul set, l’attore ha dichiarato: “E’ stata incredibile. Mi sono divertito e ho imparato molto. Spero di recitare ancora in una soap opera. Vi prego scritturatemi!”

Qui vediamo la sua uscita di scena, ucciso a colpi di pistola per mano del padre Paul (Doug Davidson):

…e l’approdo di Eileen Davidson a “Il tempo della nostra vita”

Dopo aver lasciato Genoa City e “Febbre d’amore”, Eileen Davidson è appena tornata a Salem sul set della soap NBC “Il tempo della nostra vita”, da cui mancava da ben 14 anni e dove interpreterà nuovamente la cattiva Kristen Blake (e forse qualcun’altro degli altri 4 personaggi che ha interpretato in precedenza).

Ecco una foto postata su Twitter dalla collega di set Kristian Alfonso (Hope), che ritrae da sinistra Deidre Hall (Marlena Evans), la Alfonso, il prossimo partente Peter Reckell (Bo) e la Davidson, al termine della prima settimana sul set di quest’ultima.

La nuova sigla di “General Hospital”

E’ in onda da qualche giorno la nuova sigla d’apertura della soap, che si caratterizza per un nuovo logo, motivo musicale e brevità:


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martedì 10 luglio 2012

Rete4 e l’agonia di “Tempesta d’amore”


Va bene che nell’appena trascorsa stagione televisiva la programmazione italiana di “Tempesta d’amore” ha avuto un’importante accelerazione, che ha comportato la riduzione del divario con quella tedesca da dieci a poco più di tre mesi, e che un’emittente dal budget limitato come Retequattro durante l’estate non può permettersi di spendere troppo, ma quello che è successo ieri sera non può passare inosservato.
Passiamo ai fatti, facendo prima un piccolo salto indietro. Se dai primi di giugno ha visto da un lato, comprensibilmente, l’eliminazione dei suoi mega appuntamenti del week-end (però una “puntatina” al sabato non avrebbe certo guastato), dall’altro la soap opera ha subito un’ulteriore diminuzione del minutaggio giornaliero, finendo per durare mezzo episodio originale. Ieri, però, con l’introduzione in palinsesto alle 20:10 delle repliche del telefilm poliziesco “Siska”, qualcosa è andato storto. Invece di iniziare alle 19:35, “Tempesta d’amore” è iniziata alle 19:43 dopo essere stata preceduta da una pausa pubblicitaria di ben sette minuti, per poi interrompersi nuovamente alle 19:51 per lasciar spazio alla televendita (anticipata rispetto il tradizionale orario delle 20:10) seguita dall’ennesima valanga di spot. E’ ripartita così soltanto alle 19:59, peccato che alle 20:11 fosse già terminata. Totale: 19 minuti scarsi di trasmissione, circa un quarto di puntata, e 15 di pubblicità.
Questa settimana, cara Retequattro, dato gli accadimenti che stanno succedendo al Furstenhof, possiamo pazientare, ma dalla prossima e sino a settembre anche noi spettatori andremo in vacanza. Con una programmazione così, non ci perderemo alla fine poi molto.

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http://antoniogenna.com/2012/07/10/tv-soap-77-rete4-e-lagonia-di-tempesta-damore/