lunedì 16 settembre 2013

General Hospital, Kimberly McCullough parla del suo ritorno; Joanna Johnson via da Beautiful; svelato il nome del sostituto di Chandler Massey; chi arriva a Genoa City

Parla Kimberly McCullough 
Finalmente il momento dell’atteso ritorno di Robin Scorpio è arrivato. La settimana scorsa la sua interprete Kimberly McCullough ha fatto di nuovo capolino nelle vicende di “General Hospital”, per poi concretizzarsi più in pianta stabile a partire da ottobre. In un’intervista rilasciata a Michael Fairman, l’attrice ha parlato della sua vita e del suo personaggio, che aveva abbandonato nel febbraio del 2012 per dedicarsi agli studi per diventare regista, ma grazie alla tenacia di Ron Carlivati e Frank Valentini non fu un addio definitivo, come invece aveva previsto l’ex produttrice Jill Farren Phelps. Nel corso di questi mesi Kimberly è tornata di tanto in tanto nel teleromanzo, non a Port Charles ma in luoghi diversi poiché tenuta prigioniera da diabolici criminali del passato e del presente: Cesar Faison (Anders Hove), Jerry Jacks (Sebastian Roche) e la Dott.ssa Liesl Obrecht (Kathleen Gati).
A proposito del motivo per cui sia tornata adesso: “Ho deciso di farlo per due motivi. Il primo è che il produttore Frank Valentini stava aspettando che la storia arrivasse al punto giusto da giustificarlo pienamente e per permettere che potesse avere l’impatto più grande sulla vita di Patrick (il vedovo di Robin, interpretato da Jason Thompson, ndr). Il secondo è perché quest’anno il mio corso di regia non è così impegnativo e mi lascia parecchio tempo libero. E poi Frank Valentini sapeva che non ero del tutto soddisfatta di come sono uscita di scena. Avevo quindi anche voglia di rendere giustizia a Robin, di ritrovare molti miei ex colleghi che nel frattempo sono tornati. Finora ho lavorato soltanto due settimane con Finola Hughes (la madre di Robin, Anna Devane), ma egoisticamente non vedo l’ora di poter nuovamente recitare a fianco di Lynn Herring (Lucy Coe), Kin Shriner (Scotty Baldwin) e Ian Buchanan (Duke Lavery). Ora ho firmato un contratto di più lunga durata, non si tratta come in passato di fare una comparsata ogni tanto. Non so cosa abbiano previsto per Robin, due mesi fa ho lanciato qualche idea, ma non so se ne terranno conto. Però posso ipotizzare con abbastanza sicurezza cosa accadrà nel breve termine. Spero comunque di non finire in stato catatonico, non credo che vorranno spendere dei soldi per farmi osservare un muro. E poi Robin lo è già stata, quando nel 1988 vide Grant Putman uccidere qualcuno davanti ai suoi occhi. Mi piacerebbe che Robin assomigliasse di più a sua madre Anna, che diventi forte e combattiva come lei”.
“Credo che per Jason Thompson sia stato un bene la mia uscita di scena perché gli ha permesso di confrontarsi con altre attrici. Negli ultimi sette anni aveva praticamente lavorato soltanto con me! All’inizio non mi piacevano molto i personaggi di Brit e Sabrina perché sentivo che erano completamente opposti, ma adesso mi sembrano più reali. Britt sta vivendo una relazione con Nikolas, mentre Sabrina non indossa più quei ridicoli fiocchetti nei capelli. Non so come potrebbe reagire Robin se vedesse Patrick e Sabrina insieme. Non si sono lasciati in malo modo, erano innamorati, però sarebbe difficile per lei trovare il marito con qualcun’altra. Però Robin è sempre stata un’eroina che ha superato innumerevoli difficoltà. Spero che scrivano qualcosa del genere e non un prevedibile scontro con Sabrina. Spero che la situazione sia più complicata, proprio come nella vita reale. Si desidera sempre il meglio per le persone che si amano, anche rinunciare a loro.”.
“Sono contenta di come stia crescendo professionalmente Brooklyn Rae Silzer, mia ‘figlia’ Emma. Il merito è soprattutto di Jason Thompson, che si è preso cura di lei come fecero esattamente Finola Hughes e Tristan Rogers con me. So quanto sia difficile crescere sul set di una soap opera come ‘General Hospital’ ed è importante che gli adulti non si siedano accanto a te soltanto per ripetere il copione”.

Un bebè a Port Charles
Lo scorso 7 settembre, alle ore 08:07, è nato Jack Boru. il figlio di Michael Easton (ex-John McBain, adesso invece Silas). Lo ha annunciato lo stesso attore tramite Facebook, precisando che il piccolo e la moglie Ginevra godono di ottima salute. Alla felicità di mamma e papà partecipa anche Lilah, la primogenita della coppia nata il 15 aprile 2011.

Recast senza limiti a “Beautiful”

A cadere sotto le grinfie della produzione è toccato stavolta a Joanna Johnson, indimenticabile interprete di Caroline (personaggio che non sarebbe mai stato recastato) e ora invece della gemella Karen. A causa degli impegni dell’attrice in altre produzioni, già nel 2012 lo sceneggiato era stato costretto a rimandare lo sviluppo della storia in cui Karen rivelava agli abitanti di Los Angeles la propria omosessualità, costringendo così alla panchina anche un’amatissima star del calibro di Crystal Chappell (Danielle). Adesso, per via del suo nuovo impegno nella serie dell’ABC “The Fosters”, la decisione d’individuare una sua degna sostituta. Nelle prossime settimane sapremo a chi toccherà il compito di non farla rimpiangere troppo.


Svelato il nome del nuovo Will Horton
Lo ha rivelato Jen Lilley (Teresa) durante la trasmissione radiofonica “Lather Up With Littany”. Si tratta di Guy Wilson, conosciuto nel mondo del daytime per essere stato nel 2006 un giovanissimo Luke Spencer in “General Hospital”. Nel prime time, invece, Wilson è apparso in “Breaking Bad”, “Bones”, “Castle”, “Cold Case” e “NCIS”, in cui interpretò un personaggio gay. A proposito di questa esperienza, l’attore ha dichiarato che si è trattata della più importante della sua carriera “non per il ruolo o per quanti minuti sono rimasto in scena, ma per il dibattito che la sua presenza potesse aprire. Interpretare il primo personaggio omosessuale di quella serie, circondato da attori di elevatissimo calibro, è stata una benedizione”.
Nell’intervista radio, la Lilley ha affermato di essere “molto preoccupata per Guy. E’ un recast difficile”. Il diretto interessato ha confermato la notizia soltanto venerdì scorso tramite Facebook: “Questo è un sogno che sta diventando realtà, ma sono consapevole che sto per indossare delle scarpe più grandi dei miei piedi. Chandler Massey è un talento insuperabile, l’ho sempre ammirato ed è per me un onore prendere il suo posto. Sono molto eccitato da quest’avventura che vorrei condividere la mia felicità con tutti”.

Nuovo Abbott in arrivo
“Febbre d’amore” è alla ricerca di un nuovo componente della famiglia, precisamente di un lontano cugino di nome Andrew. Secondo quanto descrive il casting call, Andrew dovrà avere più di 30 anni, essere di bell’aspetto, educato e ambizioso. Il contratto proposto è di lunga durata.
Intanto la CBS ha annunciato che le puntate scritte dai nuovi capi sceneggiatori Shelly Altman e Jean Passanante inizieranno a essere viste in TV da lunedì 21 ottobre, lo stesso giorno in cui dovrebbe riapparire a Genova City il personaggio di Ashley (Eileen Davidson).


Link all'articolo originale:
http://antoniogenna.com/2013/09/16/tv-soap-154-soap-usa-kimberly-mccullough-parla-del-suo-ritorno-joanna-johnson-via-da-beautiful-svelato-il-nome-del-sostituto-di-chandler-massey-chi-arriva-a-genoa-city-soap-press/

lunedì 9 settembre 2013

General Hospital, Lynn Herring si racconta; recast a Port Charles; chiusura forzata per Una Vita da Vivere e una riflessione in proposito; ennesimo cross-over fra Beautiful e Febbre d’amore; nuova prime-time soap per NBC



Lynn Herring si racconta
Conosciamo meglio l’interprete di Lucy Coe, intervistata da Roger Newcomb.
“I miei genitori erano entrambi originari della Louisiana e ho sempre vissuto in piccole città. Per questo amo molto la campagna e vivo in un ranch in mezzo alla natura. Ci sono delle anitre, che abbiamo salvato e le lasciamo libere di volare sui campi o sul lago. Diamo da mangiare alle galline e ne raccogliamo le uova. I cavalli hanno bisogno di fieno e carote, e stiamo attenti che gli abbeveratoi siano sempre pieni d’acqua. E la cosa più bella è poi sedersi in veranda e bere un piacevole caffè”.
“Ricordo che seguivo ‘Febbre d’amore’ quando Brenda Dickson interpretava Jill. I mie zii volevano che io e le mie due sorelle la guardassimo insieme a loro. Quando si sparse la voce che la Dickson voleva lasciare, decisi di presentarmi al provino per sostituirla, ma poi decise di tornare. E tutta la mia famiglia, che era eccitata dall’idea che potessi prendere il suo posto, ci rimase male”.

Dal matrimonio con l’attore Wayne Northrop, (ex-Roman Brady e Dr. Alex North ne “Il tempo della nostra vita”), l’attrice ha avuto 2 figli, Hank Wayne e Grady Lee: “Frequentano adesso entrambi il college e la loro vita è finalizzata allo studio. Durante il giorno frequentano le lezioni e quindi è difficile che riescano a vedermi in televisione. Sono cresciuti sentendo la gente chiamarmi ‘Lucy’ in ogni parte degli Stati Uniti e la cosa li divertiva molto. Non hanno mai avuto paura di parlare con chiunque. Non so quanto comprendano l’importanza che ha l’affetto del pubblico per me e Wayne. Per loro semplicemente si tratta del nostro lavoro. Amano guardare in TV ‘Il trono di spade’ e mi dicono che è come una soap opera, soltanto con pugnali, gladiatori e mostri. Io forse non riuscirei mai ad interpretare storie del genere, ma alla fine sono sempre vicende di persone”.

“Essere stata richiamata per riprendere il Nurses Ball è stato un dono. Credo che il capo sceneggiatore Ron Carlivati avesse già scritto già anni fa quello che abbiamo visto ad aprile, vista la sua grande passione per questo evento. Non avrei mai creduto che, a causa di motivi di budget, un produttore o uno sceneggiatore l’avrebbero mai resuscitato. La gente mi ferma per strada chiedendomi come ci siamo potuti permettere tutti quei cambi d’abito. E’ stato tutto merito del nostro stilista Sean, che li ha trovati nei mercatini e poi li ha abbelliti con la sua fantasia. Mi sono molto divertita a recitare con Richard Simmons, anche se ero preoccupata perché sapevo della sua abitudine a non seguire molto il copione. E’ stato interessante perché dovevo stargli dietro. Avevo la sensazione che mi stesse portando verso qualcosa di divertente e lo è stato. E’ così pieno d’energia e passionale. Con lui bisogna tenere duro e lasciarsi andare. Un altro momento che mi è piaciuto è stato il ricordo di Jessie Brewer (Emily McLaughlin) e Amy Vining (Shell Kepler): quando uno show prende del tempo per rispettare il proprio passato non fa altro che arricchire il sentimento che il pubblico lo lega ad esso. Quando ciò non succede, si vive la sensazione di chi, tornando nella propria città natale, la sente totalmente estranea”.
“Dopo la chiusura di ‘Port Charles’ e la svolta di ‘General Hospital’ verso vicende di mafia, non credevo che ci potesse essere più posto per quelle divertenti che hanno sempre coinvolto Lucy. Sono felice quando la gente mi dice che la faccio sorridere. E’ emozionante sapere di regalare qualche momento di spensieratezza a chi, per vari motivi, è costretto a stare in casa. La prima storia in cui sono stata coinvolta, quella del ritorno dei vampiri, è stata un azzardo perché ha diviso a metà gli spettatori, fra chi l’adorava e chi no. Ma ha avuto il pregio di portare di nuovo in scena il personaggio di Rafe e di divertire il pubblico vedendo Michael Easton in un doppio ruolo. Mi è piaciuto molto lavorare con Roger Howarth (Todd) e Robin Mattson (Heather). Spero che ci siano altre occasioni per coinvolgere ancora i nostri personaggi, sono sicura che si potrebbero ricreare altre situazioni esilaranti. Ron Carlivati ama molto Heather, ma teme che il suo andare e venire diventi poco credibile. Mio marito Wayne ride sempre quando vede la stessa cosa accadere a Stefano DiMera (Joseph Mascolo) ne ‘Il Tempo Della Nostra Vita’. Robin è così brava ad interpretare la folle ed imprevedibile Heather, ci sono molti modi per riscattare le persone, ma non so fino a che punto un personaggio è irredimibile”.

A proposito dell’esperienza vissuta nel 2009 sul set di “Così Gira il Mondo” nei panni di Audrey Coleman: “Ho amato molto i miei battibecchi con Colleen Zenk (Barbara). E’ una persona adorabile e stando con lei mi sono chiesta come mai non l’abbia incontrata prima. Mi è molto dispiaciuto non condividere altre cose insieme. Penso spesso a lei. Le nostre vite sono così intrappolate nelle soap opera, alla storia successiva, a cosa farà il nostro personaggio che ci perdiamo molto. E’ bello uscire ogni tanto da questo egocentrismo”.

Uno dei suoi migliori amici è Kin Shriner (Scotty Baldwin): “Tutti ci prendono in giro perché facciamo come dei giornalisti in erba. Quando incontriamo qualcuno, ci piace che ci parli di lui e Kin è così. Lui è sinceramente interessato agli altri, non fa come solitamente tutti gli attori che parlano solo di loro stessi. E tutti lo ammirano per il suo entusiasmo nel vivere. In tutti questi anni siamo rimasti sempre in contatto, adesso che ci siamo ritrovati sul set riusciamo a parlare delle nostre cose anche tre volte al giorno. E’ il miglior burlone che conosco”.
“Mi ritengo la persona più fortunata al mondo. Sono felice delle scelte di vita che ho fatto, il voler mettere prima di tutto la mia famiglia, ma solo adesso tornando a recitare sono riuscita ad ammettere con me stessa di quando mi sia mancato farlo. Certamente i miei figli continueranno ad avere la precedenza su tutto, ma spero di poter continuare a lavorare ancora”.

Recast per Taylor Dubois
Nelle prossime settimane il personaggio di Felix  (Marc Anthony Samuel) avrà una “nuova” sorella. A causa di impegni cinematografici (si trova infatti sul set del nuovo film Disney con protagonista Jennifer Garner), Samantha Logan ha lasciato il ruolo di Taylor Dubois all’attrice nigeriana Pepi Sonuga (nella foto in alto).
La Logan aveva debuttato a Port Charles appena lo scorso 4 luglio.


Chiusura forzata per “Una Vita da Vivere”
E’ la notizia bomba che ha sconvolto il mondo del daytime. Come annunciato da uno dei proprietari di Prospect Park Jeff Kwatinetz al quotidiano “Los Angeles Time” lo scorso 3 settembre, la società ha deciso di sospendere a tempo indeterminato la produzione di “Una Vita da Vivere” fino a quando non sarà risolta la disputa legale che la vede contrapposta all’ABC.


Come molti ricorderanno, agli inizi di aprile, pochi giorni prima del lancio on line del teleromanzo insieme a “La Valle dei Pini”, Prospect Park ha depositato presso il tribunale di Los Angeles una richiesta di danni pari a 25 milioni di dollari nei confronti del network per aver cercato di ostacolarla nel suo obiettivo di riportarla in video. Il fulcro della denuncia consiste nella cattiva gestione che l’ABC avrebbe fatto di sei personaggi delle vicende di Llanview, di cui Prospect Park detiene i diritti e che aveva ceduto temporaneamente affinché potessero comparire in “General Hospital”. In particolare, la società rimprovera all’emittente di non essere mai stata consultata per le storie che avrebbero coinvolto Cole, Hope Thomas, Starr, Blair, Todd, John. I primi due sono stati fatti immediatamente morire (anche se poi resuscitati forse per via della controversia), comportando così un loro impossibile utilizzo successivo, mentre gli interpreti di Starr, John e Todd (Kristen Alderson, Michael Easton Roger Howarthsono stati posti sotto contratto per impedirli di ritornare nella loro soap d’origine. Inoltre c’è la questione legata al personaggio di Thomas Delgado, ucciso senza che fosse mai stato oggetto di cessione.
Anche nell’intervista che abbiamo riportato il 19 agosto, la produttrice Jennifer Pepperman aveva espresso le difficoltà avute a causa dell’ABC: “Ci ha ostacolato, ci ha fatto davvero male. Quei tre attori e personaggi sono così ancorati alle nostre vicende e il fatto di non averli ci ha danneggiato parecchio. Abbiamo dovuto superare molte sfide per consentire allo sceneggiato di funzionare anche senza di loro. Se ci fossero, lo show sarebbe molto diverso”.

Adesso Prospect Park si concentrerà esclusivamente su “La Valle dei Pini”, la cui produzione secondo “Soap Opera Digest” dovrebbe riprendere il 21 ottobre.

Cosa dicono e fanno le star
Non si sono fatte attendere le reazioni delle principali attrici dello sceneggiato. Partiamo da quelle di Kassie DePavia(Blair) che, tramite Twitter, si è detta “rattristata”:

Continuiamo con quelle della protagonista assoluta di Llanview, Erika Slezak. Su Facebook l’attrice ha ringraziato di cuore tutti quelli che hanno seguito la soap opera e d’incrociare le dita per il raggiungimento di una rapida soluzioneE terminiamo con quanto ha scritto su Twitter Robin Strasser. L’interprete di Dorian Lord ha espresso la sua amarezza, non invitando però i fan a telefonare per protestare alla sua linea dedicata come in passato quando fu esclusa dallo show:

Non rimarrà invece per lungo tempo disoccupato Corbin Bleu, l’interprete di Jeffrey King. L’attore, infatti, parteciperà alla 17° edizione di “Dancing with the Stars” (il nostro “Ballando con le stelle”), che prenderà il via il prossimo 16 settembre come sempre sugli schermi dell’ABC.

L’EDITORIALE: una riflessione sullo stop alle vicende di Llanview
L’interruzione della produzione della soap opera non è probabilmente un fulmine a ciel sereno. La sua versione internet non ha mai riscosso del tutto gli esiti auspicati, se rapportati agli alti ascolti che raggiungeva negli ultimi mesi di programmazione in televisione. Eppure l’elemento fondamentale per decretarne il successo sembrava esserci: la presenza della quasi totalità del cast storico, che ha aderito con entusiasmo al progetto fin subito dopo l’annuncio della sua ripresa su web nella primavera del 2011, ma qualcosa non ha funzionato. La colpa è d’attribuire principalmente all’assenza di Kristen Alderson, Michael Easton e Roger Howarth? Certamente può aver influito, ma sarebbe riduttivo limitarsi a questo.
Al contrario “La Valle dei Pini”, che sulla carta partiva notevolmente svantaggiata perché priva di numerose sue stelle (in primis Susan Lucci la cui presenza sembrava un elemento vitale e irrinunciabile) poiché impegnate su set più importanti, ha avuto ascolti record anche in confronto con quelli magri ottenuti sull’ABC durante i suoi mesi conclusivi. Il motivo del successo? Trame coinvolgenti, ricche di pathos e momenti ilari, che da tempo erano scomparse a Pine Valley versione TV. E che forse ora in “Una Vita da Vivere” non si sono percepite molto.



Da “Beautiful” a “Febbre d’amore”

Il 20 settembre Zack Conroy sarà di nuovo protagonista di un cross-over con “Febbre d’amore”. Il suo personaggio di Oliver Jones, come già accaduto lo scorso 21 maggio, riapparirà nelle vicende di Genoa City.

Nuova prime-time soap per NBC
Il network americano ha ordinato la produzione di 13 episodi di una nuova prime time soap, “The Black Widow”.
Adattamento della famosa telenovela venezuelana “La Viuda Joven” che nel 2011 ottenne ascolti record in Argentina, Canada, Ecuador, Messico, Perù, Spagna e Stati Uniti, narra la storia di una donna misteriosa che diventa una celebrità dopo aver contratto matrimonio con un ricco barone. Dopo la morte improvvisa del marito, si scoprirà che in passato la donna fu legata ad altri uomini, le cui cause dei decessi non furono mai chiarite.

Per garantirsi un sicuro risultato d’audience, l’NBC ha affidato la produzione a Sri Rao, artefice nel 2008 del successo della seconda stagione di “General Hospital: Night Shift”, lo spin off del teleromanzo andato in onda su Soapnet. Come i più attenti ricorderanno, i consensi ottenuti da Rao grazie all’originalità delle storie e di aver riportato in video veterani quali Tristan Rogers, Finola Hughes, John Reilly, Sharon Wyatt e Antonio Sabato Jr., fece auspicare a molti spettatori che il produttore prendesse il posto di Jill Farren Phelps nella versione daytime, cosa che però non avvenne.
Nell’edizione originale, la “vedova nera” Inmaculada Rojas Vda. de Von Parker era interpretata da Mariangel Ruiz. Accanto a lei, molti volti noti al pubblico italiano come Astrid Carolina Herrera (“La passione di Teresa”), Carlos Mata (“Senora”, “Cristal” e “La signora in rosa”), Javier Vidal (“Azucena”), Eva Blanco (“Sei forte papà”), Jean Carlos Simancas (“Gloria sola contro il mondo”) e Jaime Araque (“Caribe / Cuori tropicali”).

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lunedì 2 settembre 2013

Febbre d’amore, parlano Melody Thomas Scott ed Eric Braeden; chi va e chi viene a Genoa City e Port Charles; video parodia di Y&R; la verità sul licenziamento di Chandler Massey; Jacob Young ancora papà


Parlano Melody Thomas Scott…
Intervista da Michael Fairman, l’interprete di Nikki ha parlato dei prossimi accadimenti che coinvolgeranno il suo personaggio in seguito alla scomparsa della matriarca di Genoa City Katherine Chancellor (Jeanne Cooper), che prima di morire le ha scritto una lettera che ha fatto precipitare la donna in un grave stato di depressione: “Durante il servizio funebre di Katherine, la mia Nikki vivrà momenti molto difficili, da una parte è rattristata per aver perso la sua migliore amica, dall’altra è incredula e arrabbiata per quello che le ha scritto, che le ha sconvolto la vita. Questo fatto potrebbe indurla a ricominciare a bere, ma ha promesso alla figlia Victoria di non farlo, anche se è stata molto vicina a cedere alle lusinghe dell’alcool. In fondo Nikki sa che deve fare quello che le suggerisce Katherine, anche se pensava di non dover mai affrontare nella vita un simile argomento”.
Dopo aver letto la lettera di Katherine, Nikki si è rivolta a Jack e non a Victor, come fosse presumibile: “Victor aveva un rapporto diverso con lei, pur essendo sua amica. Il loro era essenzialmente un rapporto d’affari, e poi avrebbe dovuto rivelargli il contenuto della lettera e ancora non è pronta farlo. Mi piace molto recitare questa storia, che mi ha dato nuovamente la possibilità di lavorare con Doug Davidson (Paul Williams)”.
Sul fatto di condividere molte scene con Jess Walton: “L’adoro! Quando decise di ritirarsi e di andare a vivere in Oregon, mi misi in ginocchio e la pregai di non farlo. La scomparsa di Katherine permetterà a Jill e Nikki di avvicinarsi, anche se continueranno in fondo ad odiarsi come hanno sempre fatto, ma ci saranno fra loro anche momenti di dolcezza visto che stanno soffrendo per lo stesso motivo. Sarebbe stato bello se, invece di Jill, gli sceneggiatori avessero scritto che fosse in realtà Nikki ad essere la vera figlia di Katherine. Loro due avevano un rapporto più vero, ma anch’io nella vita con Jeanne. Infatti, io la chiamavo ‘mamma’ e quando qualcuno visitava il set e mi sentiva parlare così credeva che fosse stato protagonista di un eccezionale scoop”.
A proposito di recitare con Sharon Case (Sharon Newman): “Mi diverto sempre quando condividiamo delle scene, del fatto che Nikki la sospetti sempre di tutto e che non crede mai alla sua innocenza fino alla fine e di come voglia ogni volta sbarazzarsi di lei quando la vede insieme al figlio Nicholas. Ricordo con piacere la scena in cui Nikki e Sharon si sono azzuffate nel fienile e prese a secchiate d’acqua. Mi ricordava molto una puntata del telefilm ‘I love Lucy’. Il regista ci ha consentito di girarla con i nostri tempi, non è stato rigido sulla lunghezza che la scena doveva necessariamente avere”.

Su come sia stato registrare il funerale di Katherine: “Eravamo ancora tutti sotto choc. E’ stata una specie di catarsi, anche se è molto difficile pensare che Jeanne non sia più qui con noi. Credo che gli sceneggiatori abbiano incorporato bene la sua scomparsa nella storia. Si potrebbe dire che è stato un colpo di fortuna. Penso che Jeanne sapesse che la famosa scena sulle scale, in cui Katherine si volta e dà la buonanotte a Jill, fosse l’ultima per lei. Gli sceneggiatori non avrebbero mai scritto la sua morte, anche se sapevano che da alcuni anni Jeanne era in precarie condizioni di salute. Con la scena sulle scale, Jeanne li ha aiutati molto a scrivere la parola fine”.

ed Eric Braeden
Intervistato da “TV Guide”, l’interprete del magnate Victor Newman ha discusso dell’allontanamento del capo sceneggiatore Josh Griffith dalla guida del teleromanzo: “Non mi piacciono tutti questi cambiamenti. Ci eravamo appena abituati al suo modo di lavorare e adesso dobbiamo ricominciare da capo. Tutto questo è inquietante, sono molto incazzato. E colgo l’occasione per dire che non è vero che fossi in stretto rapporto con Griffith. Non ho mai avuto rapporti personali con chiunque in questo lavoro, ho visto troppe persone andare e venire. Cerco di non relazionarmi troppo con gli altri, ma questo non significa che non abbia a cuore lo spettacolo”.
“Questo cambiamento di rotta”, prosegue Braeden, “non era giustificato. So che molti miei colleghi veterani non erano contenti di essere stati marginalizzati durante l’estate, ma questa storia si ripete ogni anno per la stupida convinzione che in questo periodo bisogna ad ogni costo conquistare il pubblico più giovane. Come ha scritto il ‘Wall Street Journal’ tempo fa, questa sua rincorsa ha fatto sprecare miliardi di dollari, e alla fine non sono coloro che spendono nella nostra società! Questa disinformazione causa grande frustrazione nelle persone creative, ma tanto le cose non cambiano”.
“Ho grande rispetto per gli sceneggiatori, scrivere una soap opera è uno dei compiti più difficili qui ad Hollywood. In tutti questi anni, solo un paio di volte sono stato in disaccordo con loro. Per quello che mi riguarda, sono contento di cosa hanno scritto ultimamente per me e anche di cosa Josh ha previsto per l’immediato futuro. Gli ascolti sono in crescita, lo spettacolo è una parte importante della mia vita, ma alla fine sono un attore e mi limito a recitare cosa decidono per me. Tutto questo adesso non doveva accadere. A me non importa nulla da dove provengano gli sceneggiatori, se sono interni oppure da altre esperienze, ma la cosa importante è che capiscano i personaggi e conoscano la storia di ‘Febbre d’amore’. Mi sembra così semplice se vogliamo mantenere la soap al numero uno”.
A proposito del rapporto con la produttrice Jill Farren Phelps: “Sono sempre dalla sua parte. A lei piacciono gli attori, ha grande considerazione per loro. Si può parlare tranquillamente con lei. Mi ci è voluto un po’ di tempo per abituarmi a lei, ero sconvolto quando è stata mandata via Maria Arena Bell. La sua uscita è stata per me un doppio smacco, era l’ultima rappresentante della famiglia Bell a ‘Febbre d’amore’. A volte mi manca il fatto che il nostro creatore Bill Bell non ci sia più”.
Sulla stesura della sua biografia con Lindsay Harrison, la stessa che ha curato quella di Jeanne Cooper: “Spesso mi chiedo chi me lo abbia fatto fare. Per lei è molto interessante la mia storia, il fatto che quando mi sono trasferito dalla Germania il capo degli Universal Studios Lew Wasserman mi chiese di non utilizzare il mio vero nome di Hans Gudegast perché nessuno con il nome tedesco poteva lavorare negli Stati Uniti. Mi piace l’idea di ricordare le conversazioni che ebbi con Marlon Brando sul set di ‘Morituri’ e quelle con James Cameron su quello di ‘Titanic”, ma poi mi blocco perché penso che non interessino a nessuno. E poi devo stare attento perché avrei da criticare tante cose!”.

Chi torna a Genoa City…
E’ Eileen Davidson, l’amatissima interprete di Ashley Abbott. L’attrice, che lo scorso 16 luglio ha girato la sua ultima scena ne “Il tempo della nostra vita” ma dato il lungo intervallo fra registrazioni e messa in onda si vedrà nello sceneggiato fino a novembre, tornerà a vestire i panni del suo personaggio storico in ‘Febbre d’amore’ per tre puntate. La Davidson sarà in video come Ashley presumibilmente a fine ottobre.
In città è in arrivo anche Marshall Hilliard, che il pubblico italiano ricorderà nei panni del quarto Hart Jessup in “Sentieri” (1994-1996).  A Genoa City interpreterà un poliziotto di nome George.
… e chi va via

Nei giorni scorsi è stato ufficializzato il licenziamento di Josh Griffith (nella foto a sinistra) da capo sceneggiatore del teleromanzo, e di cui vi abbiamo parlato in questo post. Al suo posto, alla guida creativa di “Febbre d’amore”, sono stati chiamati Shelly Latham (che già lavora per la soap) e Jean Passanante, che invece arriva direttamente da “General Hospital”. In precedenza, Passanante è stata head-writer di “Così gira il mondo”.

 In ricordo di Jeanne Cooper
Per omaggiare la grande interprete del teleromanzo più visto d’America, nei giorni scorsi è stato diffuso un video girato nel 2009 in cui l’attrice scherza su un suo possibile recast a causa dei tanti famosi tagli di budget di cui il daytime è vittima da anni. Fra le scene da sottolineare il battibecco che la Cooper ha con Jess Walton (Jill Abbott) e chi alla fine prenderà il suo posto nella soap. Infine, un cameo del produttore dell’epoca Paul Rauch.





Tutta la verità sul licenziamento di Chandler Massey

Si è trattato di un allontanamento coatto vero e proprio quello che ha visto protagonista l’interprete di Will Horton. Come ha riportato “TV Guide”, venerdì 23 agosto Massey, alla fine della consueta giornata lavorativa, è stato chiamato dal produttore associato Greg Meng nel suo ufficio che gli ha comunicato l’immediato licenziamento e lo ha persino informato che il suo ruolo era già stato assegnato ad un altro. L’attore, come raccontato da alcuni testimoni, è uscito dagli studi in lacrime ed emotivamente devastato.
Secondo la ricostruzione del settimanale, non si tratterebbe quindi di una “decisione di comune accordo”, come riportato dal comunicato stampa della NBC diffuso immediatamente dopo lo spargersi della notizia. Cosa avrà indotto il network ad allontanare con tre mesi di anticipo sulla scadenza naturale del contratto il pluripremiato vincitore del Daytime Emmy e chi prenderà il suo posto? A quest’ultimo quesito avremo una risposta a metà settembre, quando le registrazioni della soap riprenderanno dopo un paio di settimane di fermo produttivo.
Adesso proponiamo il tweet che Freddie Smith (Sonny, il compagno di Will) ha scritto per salutare il collega:


Tutto sulle nozze fra Brandon Barash e Kirsten Storms
Nei giorni scorsi la rivista americana “People” ha pubblicato nuovi particolari sul matrimonio dell’anno nel mondo delle soap opera, sempre forniti dall’ex interprete di Johnny Zaccaria.
“E’ successo tutto velocemente. Io e Kirsten eravamo appena usciti dal medico, dove abbiamo visto l’ecografia del nostro bambino, una piccola frittella con un cuore pulsante nel mezzo. Volevo dirlo subito a mio papà, che si trovava a Las Vegas per partecipare ad un torneo di poker. Mentre stavamo camminando verso casa, ho ricevuto un suo messaggio che mi informava di essere stato già eliminato e, come per magia, io e Kristen ci siamo guardati e abbiamo detto insieme ‘Perché non andiamo a Las Vegas a sposarci?’ Abbiamo chiamato i nostri rispettivi parenti e li abbiamo invitati al Caesar’s Palace”.
“Il pomeriggio seguente, era un sabato”, prosegue l’attore, “ho chiesto a Kristen di sposarmi presso una stazione di servizio a Wrightwood (California) e le ho offerto un anello fatto con un lampone. Poi abbiamo organizzato il matrimonio per l’indomani con lo staff del Caesar’s. Solitamente la loro cappella è chiusa la domenica, ma per noi hanno fatto un’eccezione. Il nostro ingresso in chiesa è stato accompagnato da ‘Over the Hills and Far Away’ dei Led Zeppelin, e non c’era nessuno vestito da Elvis! Con noi c’erano dieci invitati, che ci hanno seguiti al ‘Mulino’, il nostro ristorante preferito. E poi siamo andati tutti a giocare alla roulette”.
E con la descrizione del matrimonio, Barash ha aggiunto un altro preziosissimo particolare: Kirsten è in attesa di una bambina!

Chi arriva a Port Charles
E’ Jeffrey Vincent Pariseche dal 27 agosto è arrivato sul set per rivestire i panni di Carlos, un passato spasimante di Sabrina (Teresa Castillo) che causerà non pochi problemi alla relazione dell’infermiera con il bel dottore Patrick Drake (Jason Thompson).
Parise è noto al pubblico americano per le sue partecipazioni in telefilm quali “Castle”, “Veronica Mars” e “Cupid”. Fra il 2007 e 2008 ha interpretato il detective Sullivan ne “Il tempo della nostra vita”.



Un bebè a “Beautiful”

Il 28 agosto a Torrence (California) è nata Molly Lynn, la figlia di Jacob Young (Rick Forrester). Lo ha comunicato lo stesso attore, precisando che la bambina e la madre, la moglie Christen, godono di ottima salute.
La coppia, sposatasi il 13 maggio 2007, ha già un altro figlio: Luke Wayne, nato il 25 novembre 2008.

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