lunedì 1 ottobre 2012

Speciale “Febbre d’amore” – 10.000 puntate tra odi, tradimenti e passioni irrequiete













Speciale “Febbre d’amore”: 10.000 puntate tra odi, tradimenti e passioni irrequiete
Giovedì 27 settembre è stata una di quelle giornate che i soap fans non potevano non evidenziare sul proprio calendario. A quasi quarant’anni dall’inizio, il teleromanzo più famoso d’America ha toccato l’invidiabile
quota di 10.000 episodi prodotti, la maggior parte dei quali trasmessi durante la sua permanenza
al primo posto nella graduatoria degli ascolti che tiene saldamente in pugno dal 1987. E per l’occasione
si è “regalato” una nuova sigla:

Il futuro di “Febbre d’amore”: parla Josh Griffith
In un’intervista rilasciata a “TV Guide”, il nuovo capo sceneggiatore Josh Griffith ha voluto condividere le
proprie idee sullo stile che imporrà alla soap.
A proposito dei materiali scritti e in parte già girati dalla precedente gestione firmata Maria Arena Bell:
“E’ sempre difficile partire da quello che è stato previsto da altri, ma mi ha divertito la sfida di riadattare 
le mie idee. Se avessi rivoluzionato immediatamente la storia secondo i miei intenti, il pubblico ne sarebbe 
uscito confuso. Per questo io e Jill Farren Phelps abbiamo deciso di effettuare soltanto delle piccole 
modifiche, per poi far iniziare ufficialmente il nostro lavoro dall’episodio numero 10.011”.
Sull’elevato numero di attori licenziati, fra cui ricordiamo Genie Francis (Genevieve), Debbi Morgan (Harmony)
e Marcy Rylan (Abby): “Penso che negli ultimi tempi ‘Febbre d’amore’ abbia un po’ troppo esteso la propria 
tela narrativa. Il mio obiettivo è invece quello di concentrarla sulle famiglie storiche. Non è possibile avere 
trame avvincenti se si deve scriverne per troppi personaggi. Per questo motivo abbiamo deciso di 
allontanare quelli che non erano legati particolarmente al cuore dello show. Nel caso di Marcy Rylan è 
stato doloroso, ma la ‘sua’ Abby non era abbastanza forte. Poi abbiamo ricevuto dalla Sony un mandato 
preciso per quanto riguarda il contenimento del budget”.
Sul personaggio di Sharon: “Stiamo facendo il possibile per ricostruirlo. Negli ultimi tempi è stato riscritto 
radicalmente, trasformandola da eroina a psicopatica femme fatale. Posso anticipare che il suo 
comportamento causerà, forse, danni irreparabili ai Newman, in particolare a Victor, Nicholas e Victoria. 
Avrà un tracollo mentale, ma una bellissima storia d’amore la salverà”.
Sul futuro della famiglia Newman: “Dobbiamo lavorarci sopra molto. Ha bisogno di una seria bonifica. 
Posso anticipare che tornerà ad essere potente, ho in mente una storia molto shakespeariana. Victor 
diventerà un moderno Re Lear. Metterà alla prova i suoi figli affinché dimostrino che abbiano assimilato 
nel miglior dei modi i suoi insegnamenti. Perno di questa metamorfosi sarà anche il ritrovato amore tra 
Victor e Nikki, che considero inevitabile. Il fatto che la donna abbia lasciato Jack la notte del loro matrimonio 
per la preoccupazione nei confronti dell’ex marito lo dimostra ampiamente. Ci saranno novità significative 
anche per Adam. Sarà un uomo nuovo e si scontrerà duramente con Victor”.
Sul futuro degli Abbott: “In primis sarà Jack a beneficiarne di più dalla caduta dei Newman. E’ stato però 
un errore farlo nuovamente camminare senza che gli fosse stato rimosso prima il proiettile che ha nel corpo. 
Per questo ho scritto la storia dell’operazione a cui dovrà sottoporsi per estrarlo. Un intervento chirurgico 
ha sempre delle conseguenze imprevedibili. Di più non posso aggiungere, se non che Phyllis gli starà 
molto vicino. Posso però dire che non sono fondate le voci che vogliono un prossimo smantellamento 
della famiglia Abbott. Ammetto che mi piacerebbe molto riavere con noi Eileen Davidson nei panni di 
Ashley, ma l’ho appena sentita e so che si trova molto bene a ‘Il tempo della nostra vita’. Sapete quanto 
tenga a lei. Sono stato infatti io, durante lo sciopero degli sceneggiatori fra il 2007 e 2008, a voler 
riportare indietro il suo personaggio quando la CBS mi chiese di scrivere la soap per sopperire 
il vuoto creativo”.
Sul futuro dei Chancellor: “Grazie al ritorno di Jill (Jess Walton) e all’intenzione di Katherine (Jeanne Cooper
di far marcia indietro dall’idea di andare in pensione potremo far rivivere i tempi della loro eterna lotta per 
il controllo della società di famiglia. Jill si rivedrà a Genova City grazie all’intervento di Tucker 
(Stephen Nichols), che però per la prima volta dimostrerà di avere anche un lato umano. Si preoccuperà, 
infatti, delle ricadute che le azioni della figlia avranno sulla salute di Katherine”.

Melody Thomas Scott: “Io e Nikki”
In un’intervista esclusiva rilasciata al giornalista Michael Fairman, la storica interprete di Nikki ha
parlato lungamente di lei e del suo personaggio.
Sulla puntata numero 10.000 che l’ha vista piangere per l’ennesima volta sulla tomba di Victor:

“Ormai ho perso il conto di quante volte lo abbia fatto in tutti questi anni. E’ una vera e propria sfida. 
Ogni volta deve sembrare che sia la prima. Pensa che io non mi ero accorta che stessi girando delle scene 
per il 10.000 episodio, visto che la sua produzione è stata spezzata in diversi giorni. Sinceramente non 
avrei voluto che un’occasione così speciale si concentrasse attorno ad un funerale”.
Sulle tragedie che colpiscono frequentemente la famiglia Newman: “Sono nata per il dramma, l’angoscia, 
le catastrofi. Le trovo molto più interessanti da recitare. Non a caso recito in una soap opera!”
Sull’abbandono di Jack la prima notte di nozze a causa della preoccupazione per l’ex marito Victor:
Gli sceneggiatori hanno preferito così, solitamente non commento le loro decisioni. Io mi limito a recitare 
quanto scrivono. Mi piace il continuo tira e molla fra Nikki e Victor. Per loro, la felicità non potrà mai durare 
in eterno perché risulterebbe noiosa. Non a caso William Bell, il creatore di ‘Febbre d’amore’, amava ripetere 
che ‘i conflitti sono alla base del dramma’”.
Sulla propensione di Nikki a cadere nel vizio dell’alcool: “Mi diverto tantissimo, ma non so se nel suo futuro 
ci sarà qualche altra ricaduta”.
A proposito del suo rapporto con Jeanne Cooper (Katherine): “Abbiamo un legame molto speciale e i fans lo percepiscono. Non ho ancora letto la sua biografia. In questo periodo sono molto occupata”.
Sul rapporto con Amelia Heinle (Victoria) e Joshua Morrow (Nick), i suoi figli televisivi: “Amelia è un 
angelo caduto dal cielo. Solo il fatto di essere con lei, mi sento già serena. Credo che lei non sia consapevole 
di questo suo dono. Joshua, invece, mi fa ridere moltissimo. Se fossi stata più giovane e lui non mio figlio…”.
Alla fine dell’incontro l’attrice ha voluto ringraziare gli spettatori per la mobilitazione che hanno organizzato
l’anno scorso per riportarla sul set: “Senza il loro sostegno, adesso non sarei certamente qui”.

10.000 episodi di “Febbre d’amore”: un mese di celebrazioni in video
I festeggiamenti per la ricorrenza sono iniziati sin da fine agosto, ovvero da quando è stata girata la puntata.
Il 23 agosto, presso il “Paley Center for Media” a Los Angeles, si è svolto un incontro celebrativo a cui ha
partecipato la stragrande maggioranza del cast (Peter Bergman, Eric Braeden, Jeanne Cooper, Doug Davidson, Christian LeBlanc, Joshua Morrow, Melody Thomas Scott, Kristoff St. John, Michelle Stafford) e
l’ex produttrice esecutiva Maria Arena Bell. In esclusiva per l’Italia, vi proponiamo adesso il video dell’intera conferenza:

Sempre per promuovere l’importante occasione, la CBS ha invitato alcune sue star al programma pomeridiano
The Talk”, durante il quale non sono mancate certamente le sorprese.
Partiamo dal primo appuntamento, svoltosi il 10 settembre. Melody Thomas Scott e Michelle Stafford,
insieme a Katherine Kelly Lang (Brooke Forrester in “Beautiful”), si sono presentate in studio completamente
senza trucco e con il solo accappatoio addosso. Una vera e propria rivoluzione, se pensiamo alla
quantità “industriale” di cerone che devono cospargersi sul viso ogni giorno per apparire sempre
perfette e non scalfite dagli inevitabili segni del tempo:

Il secondo, invece, gli spettatori americani lo hanno seguito lo scorso mercoledì. Super ospiti della puntata sono stati Joshua Morrow e Sharon Case, rispettivamente Nicholas e Sharon Newman:

Nel corso dell’intervista, in particolare, Morrow ha dichiarato che “Nicholas e Sharon sono una moderna 
versione di Giulietta e Romeo. Sono cresciuti insieme e per entrambi l’altro ha rappresentato il proprio 
primo amore. Sono convinto fermamente che si apparterranno sino alla fine dei propri giorni”.

Ripicche e gelosie (reali) al tempo di internet
Una volta le liti sul set di “Febbre d’amore” erano forse più divertenti, ma all’esterno trapelavano poco e gli
spettatori vivevano nell’errata convinzione che la produzione della soap opera fosse una grande famiglia
felice. Chi non rammenta la famosa scazzottata accaduta pochi giorni prima del Santo Natale 1991 fra Eric Braeden (Victor Newman) e Peter Bergman (Jack Abbott) per chi dovesse avere l’onore dell’ultima
inquadratura nelle scene in cui apparivano insieme? Oggi, con i social network, è tutto diverso. Non ci si
azzuffa più, ma si lascia l’onere alla rete di lanciare pesanti schiaffi seppur virtuali.
Iniziamo proprio dall’augurio che Joshua Morrow ha fatto per il suo personaggio, come vi abbiamo
raccontato sopra. Resosi conto della gaffe, visto che in America Nicholas è di nuovo legato sentimentalmente
a Phyllis, si è scusato via Twitter con Michelle Stafford, scrivendo che le sue parole
hanno “ferito profondamente un’amica”:

Pronta la replica dell’attrice, che sempre tramite un Tweet, per alcuni commentatori non amichevole, ha 
augurato a Morrow “di recitare le storie che preferisce”:

Di ben altro tono, invece, i Tweet intercorsi tra Michael Muhney (Adam) ed Eric Braeden. In un messaggio 
inserito sulla propria bacheca, Muhney ha voluto condividere pubblicamente tutta la sua contrarietà a 
proposito della storia della presunta morte di Victor, ritenendola un insulto a tutti gli spettatori per la sua inverosimiglianza:

Immediata la risposta di Braeden che lo ha accusato di essere lui il vero insulto, permettendosi di giudicare 
la trama di un collega presente sul set da 30 anni quando lui vi è da soli quattro:
Personalmente ritengo spropositata la reazione dell’attore, ma questa non è stata la prima volta che rilascia
pesanti commenti via web. Qualche settimana fa aveva invece inveito addirittura contro Sharon Case,
proprio nei giorni in cuiSharon e Victor erano convolati a nozze, rea di averlo criticato. La Case si era difesa
dichiarando che il Tweet non era suo, ma di uno spettatore. Lo aveva voluto ritweettare poiché riteneva utile
per gli attori avere il polso di ciò che il pubblico pensasse.
Torniamo però un attimo ad occuparci del messaggio di Michael Muhney. Si è trattato sicuramente di
un’astuta mossa per compiacere la nuova produttrice, Jill Farren Phelps, in quanto la scomparsa di Victor
è stata scritta dalla sua predecessora Maria Arena Bell. Visto i tagli del cast in atto, non avrebbe mai postato
un Tweet che lo mettesse in cattiva luce, ma forse non ce n’era bisogno. Nei giorni scorsi, infatti, sempre
via Twitter aveva già espresso tutta la propria soddisfazione per il primo copione dell’era Phelps-Griffith,
in onda dal 12 ottobre, in quanto prevedeva importanti novità per Adam.

Il futuro di Christel Khalil….
Dopo settimane di speculazioni, finalmente possiamo rispondere all’amletico dilemma sulla sua permanenza
a Genoa City. L’interprete di Lily ha raggiunto un accordo con la produzione, dopo che l’aveva minacciata
di recastarla poiché restia ad accettare un taglio al proprio compenso. I fans, quindi, potranno ancora
seguirla in televisione per lungo tempo.

… e quello di John Driscoll
In Italia lo abbiamo conosciuto nei panni di Coop (il figlio di Buzz Cooper e Jenna Bradshaw in “Sentieri”),
ma negli States poco prima della cancellazione dello sceneggiato nel 2009 è approdato a “Febbre d’amore”
come Chance Chancellor, ruolo che ha ricoperto sino al 2010 quando è stato apparentemente ucciso
dal fratellastro Ronan (Jeff Branson). Come annunciato dai gestori della sua pagina ufficiale, l’attore starà
lontano dalle scene per un anno poiché impegnato a prestare servizio nell’esercito. Nella foto in alto,
vediamo infatti Driscoll con il nuovo taglio militaresco, al momento della partenza per la caserma.


lunedì 24 settembre 2012

Chi resta a Febbre d’amore; Sean Kanan ritorna a sorpresa a General Hospital; la scomparsa di John Ingle; un bacio atteso a Il tempo della nostra vita

Chi resta a “Febbre d’amore”
La settimana scorsa abbiamo dato conto delle star allontanate precipitosamente dal set. Questa, invece, di chi rimane.
Dal 5 ottobre Jess Walton (Jill Abbott dal 1987) tornerà a recitare nelle vicende di Genoa City. Resterà in video per 4-6 settimane.
Anche Eric Braeden ha siglato un nuovo contratto con il teleromanzo, la cui durata non è stata però precisata. Adesso vi proponiamo il video dell’evento drammatico che ha coinvolto nei giorni scorsi proprio il personaggio interpretato da Braeden, il magnate Victor Newman:


Il futuro di Sean Kanan
E’ da poco tornato nelle vicende di “Beautiful”, naturalmente parliamo delle puntate americane, per vendicarsi del suocero Bill (Don Diamont) che lo ha coinvolto nelle nei suoi intrighi per impedire il matrimonio fra Liam (Scott Clifton) e Hope (Kim Matula).
La vendetta si consumerà però in tempi strettissimi visto che Kanan tornerà presto a “General Hospital”, come lui stesso ha confidato in un’intervista a “TV Guide”: “Frank Valentini, il produttore mi ha chiamato e mi ha detto che aveva un contratto per me. In questo periodo nel daytime è davvero difficile ottenerne uno e quindi non posso che esserne felice. GH’ è uno di quei posti che non pensavo che avrei rivisto e questo rende la situazione ancora più emozionante. La mia vita è cambiata completamente da allora. Mi sono sposato da poco e sto per ridiventare padre. Ho già una bambina di 11 anni e quattro figli adottivi”.
Sul ruolo che l’attore interpreterà a Port Charles c’è il buio assoluto dato che il suo personaggio di AJ Quartermaine (che ha rivestito dal 16 febbraio 1993 al 10 giugno 1997 e ripreso poi da Billy Warlock) è stato soffocato da uno psicologo pazzo nell’aprile del 2005.
La scomparsa di John Ingle

Il 16 settembre è scomparso a causa di un tumore l’interprete di Edward Quartermaine, pochi giorni dopo la sua ultima apparizione in scena come vi abbiamo documentato la settimana scorsa.
Nato a Tulsa (Oklahoma) il 7 maggio 1928, nel 1985 inizia la sua carriera di attore dopo essere andato in pensione dopo una vita trascorsa come insegnante d’inglese e di teatro. In seguito alla morte di Edward Lewis (l’attore che ha originato il ruolo di Edward nel 1978), nel 1993 ottiene la parte del patriarca dei Quartermaine che porterà avanti sino al dicembre 2003 quando, a causa di dissapori con la produttrice Jill Farren Phelps, viene licenziato. Passa così a “Il tempo della nostra vita” dove prende il posto di un altro veterano del mondo delle soap, John Clarke, riprendendo il suo storico personaggio di Mickey Horton.
Nell’aprile del 2006 ritorna a “General Hospital”, dove nel frattempo è stato sostituito da Jed Allan (ex-CC Capwell in “Santa Barbara”). Un anno dopo si scontra nuovamente con la produzione per la decisione di licenziare Stuart Damon (suo figlio Alan nella trama), questa volta però senza subire atti di ritorsione.
L’ultima scena di Ingle, andata in onda il giorno 11 settembre negli Stati Uniti e registrata il 24 agosto, è stata fortemente voluta dall’attore che, con essa, voleva salutare gli spettatori. Al momento non sappiamo se il ruolo sarà recastato o se dovremo dire presto addio anche ad Edward.
Vogliamo ricordare John Ingle tramite le parole di Leslie Charleson (sua nuora Monica in “General Hospital”): “Era sinceramente interessato alle persone e a tutto quello che vivevano. La porta del suo camerino era sempre aperta. Tutti potevano attingere alla sua enorme saggezza. Era un grande professionista. Dopo il primo intervento al tumore che lo aveva colpito al cuio cappelluto, era preoccupato per il fatto che Edward dovesse indossare un cappello, ma a me piaceva. Lo portava benissimo. Mi mancherà tremendamente il suo meraviglioso sorriso”.


Un bacio atteso a “Il tempo della nostra vita”
I telespettatori statunitensi lo attendevano da tempo e nei prossimi giorni diventerà realtà. Parliamo del bacio tra i personaggi di Will Horton (Chandler Massey) e Sonny (Freddie Smith). Si tratta certamente di un colpo di scena, visto che alcune puntate fa Will era stato in dolce compagnia dell’ex-fidanzata Gaby (Camila Banus)…


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lunedì 17 settembre 2012

Tanti licenziamenti a Febbre d’amore; Jane Elliot parla del nuovo General Hospital; il ritorno di John Ingle; un figlio in arrivo per Sean Kanan; Susan Lucci tra passato e presente

Quanti licenziamenti a “Febbre d’amore”!
Jill Farren Phelps non l’ha mai amata e, dopo averla licenziata da “General Hospital” nel 2002, dieci anni dopo lo ha rifatto. Subito dopo il suo insediamento, la nuova produttrice di “Febbre d’amore” ha cancellato dalla serie il personaggio di Genevieve Atkinson, interpretato da Genie Francis. Entrata nel cast nel maggio 2011, l’attrice è stata allontanata adducendo a riduzioni di budget, ma non è l’unica. Con lei andrà via, sempre per lo stesso motivo, anche Marcy Rylan (ex-Lizzy Spaulding in “Sentieri”), dal maggio 2010 Abby, la figlia di Victor e Ashley.
La notizia del licenziamento della Rylan ha sconvolto tutti sul set, non solo perché è molto amata sia dai colleghi sia dal pubblico, ma soprattutto perché si tratta di uno dei personaggi più importanti nelle vicende di Genoa City.
UPDATE: Mentre scriviamo giunge la comunicazione di un’altra dipartita: si tratta di Debbie Morgan (ex-Angie Hubbard ne “La Valle dei Pini” e “Quando si ama”), dal settembre 2011 Harmony. L’attrice lo ha scritto via Twitter, annunciando che il 5 ottobre sarà il suo ultimo giorno di riprese.
Sui siti statunitensi c’è, in questo momento, una ridda di voci su altri possibili attori licenziati. Preferiamo non darne notizia sino a conferma definitiva.
Jill Farren Phelps: “Non sono cattiva”
Continua l’operazione di pubbliche relazione della produttrice di “Febbre d’amore”. In un’intervista a “Soap Opera Digest” ha dichiarato: “Non sono una persona così difficile come tutti credono. Sono solo una donna che lavora molto e so di essere stata molto fortunata quando, da giovane, sono riuscita a trovare un impiego nel daytime. Ho svolto molte mansioni prima di diventare produttore esecutivo e tutti hanno sempre apprezzato quanto facessi. Il mondo delle soap operas è molto faticoso, per questo ci vuole anche una buona dose di umorismo. Se domandate a chiunque abbia lavorato con me, vi risponderà che ho sempre portato un senso di famiglia in tutte le produzioni che ho curato”.
La Phelps ha voluto parlare anche di Genie Francis“Ero il direttore musicale di ‘General Hospital’ quando nell’81 si sono sposati Luke e Laura. All’epoca, io e Genie eravamo molto giovani, ma fin da allora penso che sia un’attrice meravigliosa e le voglio bene. Non c’è nessuna acrimonia personale fra di noi”.


Jane Elliot: “Ecco cosa penso del ‘nuovo’ General Hospital”

In una intervista l’interprete di Tracy Quartermaine ha voluto condividere i suoi pensieri sul nuovo corso produttivo in atto a “General Hospital”, la soap opera in cui ha iniziato a recitare nel 1978.
Sulle voci che volevano il teleromanzo cancellato, l’attrice ha dichiarato: “Non ho mai creduto che fosse una nave che stesse affondando, perché sarebbe stato sciocco che l’ABC eliminasse in un solo colpo tutta la sua programmazione di soap. La NBC ne ha ancora una in onda, due la CBS. Ho sempre avuto la sensazione che ‘General Hospital’ fosse l’unica fra a resistere”.
Sull’operato del nuovo produttore Frank Valentini“Lo conosco da 18 anni, quando sono stata un paio di mesi a ‘Una vita da vivere’ prima di passare a ‘Quando si ama’. Abbiamo mantenuto un rapporto di amicizia in tutti questi anni e penso che sia un uomo estremamente intelligente. Sa esattamente cosa vuole ed è sempre presente”.
Sul rapporto con Tony Geary (Luke Spencer): “Sono stata molto contenta per la sua vittoria del premio Emmy come miglior attore protagonista lo scorso giugno. Non ho potuto partecipare perché hanno stabilito la data della cerimonia all’ultimo momento ed essendo la produzione di ‘General Hospital’ ferma per due settimane in quel periodo avevo già acquistato il biglietto aereo per una vacanza. E’ stata una serata divertente. Mi trovavo nella valle di Anderson, una zona in cui non si riceve la TV via cavo. E così gli ho inviato un sms per sapere come stesse andando. Lui mi ha risposto che aveva vinto. Io ho pensato che fosse uno scherzo perché, solitamente, la sua categoria è prevista al termine e così l’ho preso in giro per tutto il tempo. E mi sono commossa molto quando, rivedendo il video della premiazione, ha voluto inserire anche il mio nome fra i suoi ringraziamenti”.
“Io e Tony lavoriamo molto bene insieme perché siamo realmente amici, e questo nostro affetto il pubblico lo percepisce realmente. Conosciamo entrambi l’importanza di cosa significhi lavorare, ma non per questo ci prendiamo troppo sul serio. Nel nostro mestiere si recita con tanti attori, tutti con una propria sensibilità. Tony ed io fortunatamente siamo simili”.
Sulla “rivalità” con Robin Mattson (Heather Webber) e Finola Hughes (Anna Devane) per conquistare il cuore di Luke: “Le adoro! Sono sempre entusiasta di girare delle scene insieme. Io e Robin abbiamo iniziato a lavorare in ‘General Hospital’ nello stesso periodo alla fine degli anni settanta. Finola, invece, l’ho conosciuta nel 1989 quando vi sono tornata. Con Finola, poi, condivido anche molte scelte personali. Entrambe abbiamo sia figli biologici sia adottivi. Ci scambiamo molti consigli su come poterli crescere al meglio. Pensiamo persino di scrivere un libro insieme”.
Il ritorno di John Ingle
Nella puntata di martedì 11 si è rivisto nelle vicende di Port Charles John Ingle, dal 1993 Edward Quartermaine. Secondo alcune voci di corridoio potrebbe trattarsi della sua ultima scena. L’attore, infatti, è debilitato a causa di una grave malattia che lo avrebbe colpito e costretto ad assentarsi dal set per alcune settimane.
Il produttore Valentini, che ha annunciato la presenza di Edward con un tweet, ha dichiarato a “Soap Opera Digest” che “le lacrime che si sono viste in TV erano reali. A ‘General Hospital” John è il padrino di tutti a cui non si può non voler bene”.



Un figlio in arrivo per Sean Kanan

L’interprete di Deacon diventerà di nuovo padre, come ha annunciato alla stampa. La moglie Michele, sposata qualche settimana fa in Sicilia, darà all’attore un secondo erede dopo Simone, la figlia di 10 anni avuta da Gladis Jimenez(ex-Carmen di “Beautiful”).
Per Michele si tratta invece del quinto figlio. Ha già all’attivo le gemelle dodicenni Annie e Julie, la sedicenne Gigi e il diciannovenne Peter.


Susan Lucci tra passato e presente
Il 18 settembre di un anno fa gli abitanti di Pine Valley ci salutavano con un finale imperdibile. Per ricordare questa soap opera che riscosse un discreto successo anche in Italia negli anni Ottanta, vi proponiamo il tributo riservatole nell’ultima edizione dei Daytime Emmy. Sul palco, accanto alla leggendaria Susan Lucci, troviamo Cameron Mathison (Ryan Lavery). La parte finale è dedicata, invece, all’omaggio ad un altro teleromanzo, “Una vita da vivere”, con la presenza di Erika Slezak (Vicky Buchanan):
Pochi giorni fa Susan Lucci, in occasione del lancio del suo docu-reality “Deadly Affairs”, ha ricordato l’anniversario dichiarando che “quest’anno è stato come un lungo funerale. Sento tremendamente la mancanza della grande famiglia de ‘La Valle dei Pini’”:
A proposito di “Deadly Affairs”, la prima puntata andata in onda sabato 8 è stata seguita da 1.200.000 fan. In termini di ascolti si è trattato, del secondo debutto più fortunato in tutta la storia di Investigation Discovery, ma non solo. Gli ascolti combinati fra quelli della prima serata e del successivo ripassaggio ammontano ad oltre 3.500.000 spettatori unici.
Nel suo timeslot si è piazzato all’ottavo posto nel target 25-54 anni fra tutte le trasmissioni proposte, tra gli altri, da TNT, TBS, Lifetime, Bravo, TRU, AMC, FX e FOOD, ed è stato il 30° programma del network a superare l’1% di share negli ultimi 18 mesi.

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venerdì 14 settembre 2012

ANTEPRIMA ESCLUSIVA – L’autunno d’oro di ClassTV: grande cinema, serie televisive e docu-reality in prima visione

Grazie al milionario accordo stipulato con NBC/Universal, un ottobre ricco di emozioni, personaggi e graditi ritorni ci attendono sul canale semigeneralista del gruppo ClassEditori!
Il gioiello più prezioso che potremo trovare al tasto 27 del digitale terrestre è l’intramontabile “Law & Order – I due volti della giustizia”, di cui sono stati acquistati i diritti dalla 6° stagione in poi. Un telefilm che, lo scorso anno, ha fatto sempre decollare gli ascolti dell’emittente, portandoli a risultati considerevoli.
Grande novità, di cui tutti gli amici del mondo “firmato” Antonio Genna saranno orgogliosi, è l’arrivo di Claudio G. Fava. Ogni venerdì, lo storico capostruttura di Raidue nonché direttore artistico del festival dedicato al doppiaggio “Voci nell’Ombra”, presenterà, introducendoli, il ciclo di film “Gli indimenticabili”. Una serie di pellicole di notevole spessore cinematografico, un appuntamento da non perdere per scoprire o rivedere alcune delle migliori produzionimade in Hollywood e non.


Tra i film proposti segnaliamo “Frontiera (The Border)” con Jack Nicholson e Harvey Keitel, “Cotton Club” con un sorprendente Richard Gere diretto da Francis Ford Coppola, “Colpo di spugna” con Philippe Noiret e la bellissima Isabelle Huppert, “Ti ricordi di Dolly Bell?” che segna il debutto di Emir Kusturica nei lungometraggi. E ancora “Le ceneri di Angela” di Alan Parker e “I ragazzi della 56ª strada” con grandi star quali Ralph Macchio, Matt Dillon, Patrick Swayze, Rob Lowe, Emilio Estevez e Tom Cruise.
ClassTV allieterà le nostre serate anche con i nuovi episodi di “Caught on Camera” e “Lock Up”, ma non solo. In arrivo altri docu-reality e serie TV acquistati in esclusiva per l’Italia.

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